Aborto di genere: un selfie salverà le figlie femmine

Dr.ssa Valeria RandoneData pubblicazione: 18 luglio 2015

"Attraverso la violenza forse puoi risolvere un problema, ma pianti i semi per un altro".

         Buddha Siddhārtha Gautama

 

Simbolo della vita, ed a quanto pare, le spetta la morte. 

Divinizzata.

Demonizzata.

Colei che sedusse Adamo con la sua mela.

Oggetto di stupri, di violenza di genere, di licenziamenti se gravida: la donna.

Nascere donna non è certo facile, ma immaginare di dover morire prima di nascere è una barbaria senza precedenti.

In India una pratica molto diffusa è quella di abortire quando si scopre di aspettare una figlia femmina.

Ebbene si, quando il fiocco azzurro diventa rosa e le braccia per i campi diventano gonne da indossare, si sceglie l'interruzione di gravidanza.

Sono passati gli anni ma, a quanto pare, in alcune parti del mondo la vita delle donne vale davvero molto poco.

Qualche donna la si lascia nascere ancora, come fosse una maschilistica concessione, giusto per poter procreare ancora, ma pensare di riconoscere il suo reale valore, sembra essere una consapevolezza ancora chimerica.

 

Vediamo cosa accade in India

Oggi il primo ministro, Nerendra Modi, invita a dire "basta" e promuove una campagna "anti-aborto di genere" per arginare questo fenomeno dilagante ed orribile.

La campagna propone un selfie da mettere online.

"Fate una foto con le vostre figlie femmine per dimostrare quanto è bello crescerle e farle studiare e postatele sui vostri social network.

L'ahashtag si chiama #SelfieWhithDaughter ed è spesso abbinato ad una campagna "pro-istruzione" per le donne.

L'iniziativa ha come obiettivo quello di combattere questa atrocità.

È impensabile che nel 2015 si decida, a sangue freddo, se far nascere un maschio o una femmina.

Sembra che un maschio sia privilegiato già in utero e che la femmina sia "portatrice indiscussa di inutilità e di guai".

La pratica dell'aborto di genere è ovviamente una paratia illegale, con rischi inevitabili anche per la salute della madre che sarà obbligata ad interrompere la gravidanza.

Senza considerare poi il lutto vissuto e subito, il sentimento di perdita e la dimensione di colpa provata dalla donna, oltre che quel naturale e meraviglioso processo di identificazione tra madre e figlia femmina che si organizza già in dai primi mesi di gravidanza.

Ogni donna che ha in grembo un figlio desidera proteggerlo a tutti i costi a prescindere dal sesso.

La maternità è caratterizzata da una forza primitiva ed atavica, la madre - così come accade in natura, tra gli animali - protegge la prole già in utero, facilitata dal bagno ormonale ed emozionale in cui verte.

Le bambine sono un vero peso per la società indiana, vengono cresciute a malapena, pensando soltanto ed a malincuore, alla loro dote e non alla loro istruzione e possibile felicità.

Le bambine sono destinate soltanto al matrimonio ed a generare figli, ovviamente sani e "maschi'.

Le bambine non vengono educate, infatti centonovanta milioni sono analfabete e non possono aspirare alla felicità.
Credo che non ci siano parole per commentare questi atroci delitti che si consumano sotto gli occhi di tutti e sotto gli occhi di un paese che, forse governato da antichi retaggi culturali, diventa connivente e complice, perpetuando nel tempo questi efferati omicidi.

 

Fonte: http://www.lettera43.it/cronaca/india-la-campagna-dei-padri-contro-l-aborto-selettivo_43675177106.htm

 

Aggiungo le seguenti letture:

 

https://www.medicitalia.it/news/psicologia/5087-speriamo-che-sia-femmina-il-supermercato-del-concepimento.html

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/4405-genitori-e-figli-maschi-istruzioni-per-l-uso.html

 

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2438-diventare-maschi-adulti-il-difficile-percorso-dell-identita-sessuale-maschile.html

 

http://www.valeriarandone.it/articoli/19-disfunzioni-sessuali-femminili/140-aborto-e-sessualita-sindrome-post-abortiva/

 

Autore

valeriarandone
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 1992 presso La Sapienza-Roma.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia tesserino n° 1048.

8 commenti

#2
Medico
Medico

Che orrore cara Valeria!
Neanche gli animali arrivano a tanto!
Da ciò la deduzione che l'essere umano è una bestia!
Spero che concretamente in India si sanzioni severamente l'aborto di genere.
Diversamente si continuerà a fare come quando si schiudono le uova: i pulcini maschi vengono triturati vivi perchè non produrranno uova!
Non ho parole!!
Grazie per l'articolo.
Ciao,
Vincenzo.

#3
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Grazie Valentina
sono contenta che l'articolo ti sia piaciuto
_______________
Caro Vincenzo,
speriamo che nel tempo possa davvero cambiare qualcosa, è un gesto disumano ed atroce.
Io, tra l'altro, sono mamma di una figlia femmina.

Un caro saluto ad entrambi

Valeria


#4
Utente 156XXX
Utente 156XXX

in italia non è molto diverso sa?
Ci fanno illudere che possiamo far tutto..ma senza uomo e figli valiamo niente

#5
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Gentile Utente,
Grazie per le sue riflessioni che sembrano essere più un grido di sconforto , e forse, di dolore.

Una donna ha un valore a prescindere dal suo vivere in coppia o dal suo essere madre.

Non è il "ruolo" che attribuisce valore o lo toglie.
Un cordiale saluto

#6
Dr.ssa Valentina Sciubba
Dr.ssa Valentina Sciubba

Con i maschi in eccesso poi come si pone freno agli stupri? o dove vanno a cercare moglie?

#7
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Gentile Valentina,
grazie per le tue riflessioni.

Speriamo che i "maschi" , anche se in esubero, non siano tutti stupratori.....e che i matrimoni possano anche essere fatti per amore.

Buona domenica.

Valeria

#8
Medico
Medico

#6 Dott.ssa Sciubba,
forse ha una percezione un pò distorta del genere maschile e anche un pò datata.
Male che vada, in carenza di donne, gli uomini opteranno per le bambole gonfiabili.
Lo stupratore è tale anche se c'è abbondanza di soggetti femminili. Dovrebbe saperlo!!
Spero e credo che la sua sia una inopinata battuta, anche un pò stupida!
Le rammento che proprio in India vi è la piaga dello stupro pubblico delle ragazzine, che vengono torturate e alla fine uccise. Sotto gli occhi indifferenti della gente, donne e uomini.
Credo che una sua rettifica la ripoterebbe al livello intellettuale e culturale che sicuramente le è più consono.
Tanto le doveva un "maschio".
Saluti.

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