Matrimonio liquido: se mia moglie mi tradisce con una donna è pur sempre tradimento?

Dr.ssa Valeria RandoneData pubblicazione: 05 marzo 2016

"Non mi sono turbato perché mi hai tradito, ma perché non potrò più fidarmi di te!"
    Jim Morrison

"Chi scopre l'omosessualità del coniuge può chiedere la nullità dell'unione civile, ma il rapporto con i figli rimane immutato, e non viene ad essere influenzata la decisone sull'affido".
La legge italiana è chiara e lapidaria, ma vediamo insieme cosa accade davvero in chi scopre il tradimento omosessuale del partner.

 Qualche riflessione
La sessualità diventa fluida, così come l'identità, ed a quanto pare, anche il matrimonio.

L'amore longevo è un amore a rischio di noia, a rischio di routine e necessita di un'infinità di cure e di strategie di manutenzione del legame d’amore.
La possibilità di tradimento è sempre dietro l'angolo - ed a quanto pare - anche il tradimento omosessuale, ad un certo punto della vita della coppia, sembra essere possibile.

 

Conseguenze psichiche del tradimento omosessuale
Ogni tradimento fa male, si sa, ma quello omosessuale disorienta e fa sprofondare il coniuge in uno stato di confusione e di disagio, amplificati da efferata gelosia e da vergogna.

  • Mia moglie mi tradisce con una donna?
  • Mio marito mi tradisce con il suo migliore amico?
  • Cosa avrà in più di me?
  • Sarà colpa mia?
  • Cosa gli dà che io non riesco ad offrirgli?
  • Affettività? Sessualità? Trasgressione?
  • Eccitazione?
  • Lo capisce meglio di me?
  • Lo asseconda, conforta, appaga?
  • Ma, trattasi ugualmente di tradimento?
  • Ha lo stesso livello gravità?

Il partner tradito, si mette in discussione, entra in confusione, rilegge la relazione sin dagli albori - effettuando uno scomodissimo avanti ed indietro nel tempo, cercando di trovare tracce del dubbio orientamento sessuale del coniuge - cercando di capire cosa non ha mai capito, cosa gli sarà mai sfuggito.
Così, mentre nel "tradimento ortodosso" regna sovrana la gelosia e la rabbia, nel "tradimento omosessuale" prevale la confusione e, spesso, un drammatico sentimento di colpa.

Il partner sviluppa un vissuto di tradimento che va ben oltre la fisicità, viene letto infatti, come un "tradimento di ideali", un tradimento di un progetto di vita comune, ed ancora, un tradimento di lealtà su un sentire profondo: l'orientamento sessuale.

Conseguenze legali
Il matrimonio civile può essere considerato vano se uno dei due coniugi agisce un tradimento omosessuale, in giurisprudenza si chiama "errore essenziale", una sorta di errore di valutazione su quella che in giurisprudenza si chiama "qualità essenziale".
La scoperta però delle proprie inclinazioni sessuali è anche esercizio del proprio diritto all'identità personale, quindi andrebbe difeso.
Il partner, anche se coniuge, ha il diritto di essere onesto con se stesso, con il suo sentire più profondo e con le sue più autentiche inclinazioni.

  • Avrà mentito a se stesso fino a quale momento?
  • Avrà finalmente avuto il coraggio di essere se stesso?
  • Avrà avuto problemi con il partner ed avrà agito una deriva transitoria?

La disamina è complessa e necessita di un livello di attenzione, di empatia e di garbo - oltre che di professionalità - notevole.
La legge reputa colpevole il partner che ha tradito, anche se trattasi di un tradimento omosessuale, ed ai fini della separazione, ha esattamente lo stesso peso specifico.

 

Qualche riflessione sulle unioni gay
L'argomento matrimonio/fedeltà/omosessualità sembra occupare quotidianamente le pagine dei giornali.

L'obbligo di fedeltà, sembra essere infatti, l'ennesimo campo di battaglia della legge sulle unioni gay.

Proprio in questi giorni si discute quanto sia ancora utile l'obbligo di fedeltà nelle unioni civili.

Gli omosessuali lo vorrebbero nelle unioni civili, gli etero lo abolirebbero dal matrimonio.

Quindi per omosessuali e lesbiche, sebbene uniti da laico vincolo - a differenza degli eterosessuali - il tradimento non sarà causa di separazione con colpa, anzi ci sarà quasi l' “obbligo alla scappatella”...

L'argomento è scottante

  • Fedeli per legge?
  • O fedeli per amore?
  • Fedeli perché si è genitori?
  • O fedeli perché si crede nel legame?

 

Il tema è davvero dalle mille letture

  • Amore e coppia possono essere sempre regolamentati dalla legge?
  • Ed ancora, separazioni lampo?
  • Affidi?
  • Divorzi?

Oggi, ancor più di ieri, giurisprudenza e psicologia dovrebbero lavorare a braccetto per il benessere della popolazione.
Fonte: https://www.lastampa.it/2016/02/25/italia/politica/tradimento-libero-per-i-gay-tra-nervosismi-e-ironie-qXggLaa5hBXDG7izXmlOSM/pagina.html

 

Perché si tradisce? Ulteriori riflessioni
L'urgenza del quotidiano, le mille incombenze, così come le abitudini, rappresentano un vero attentato alla vita di coppia.

Spesso i partners tendono a dare tutto per scontato, senza amorevoli rinforzi o strategie seduttive, senza quell'indispensabile nutrimento dell’erotismo e senza mai assaporare il vero valore dell’altro, così le motivazioni - o le buone intenzioni - iniziali, che hanno portato i protagonisti della coppia a scegliersi, rispettarsi ed amarsi, vengono ad essere vanificate dal tempo che passa.

Sul tradimento, sono stati versati fiumi di inchiostro:

  • c’è chi sostiene che è il migliore antidoto alla noia
  • c’è chi lo considera quasi una normale evoluzione della coppia stabile
  • chi invece lo legge come un incidente di percorso, possibile, ma sanabile
  • chi nega l’evidenza, chi attua confessioni catartiche
  • chi invece lo tesse accuratamente per sanare o nutrire matrimoni traballanti.

 

Leggere tra le riga, anzi “oltre” il tradimento, non è affatto semplice.

Chi va con un altro\a solitamente è il “traditore”, colui o colei che mosso da desiderio di conquista o dal desiderio di rivivere emozioni smarrite o sbiadite, all’insaputa del coniuge, intraprende una relazione extraconiugale con “altro” dalla coppia: occasionale, settimanale o stagionale, oppure stabilmente presente nella vita di tutti i protagonisti del tradimento.

Colui che viene tradito, interpreta il ruolo di vittima sacrificale, il quale senza accorgersi dell’inganno, è stato tradito ed abbandonato, screditato e preso in giro, ed ha subito menzogne reiterate nel tempo.

  • In realtà “chi ha tradito chi”?
  • Chi va con un altro coniuge o chi ha tradito quel progetto iniziale di scambio, di condivisione, di amorevole alleanza?

La caccia alle streghe e la ricerca del colpevole è sempre la strada più breve - ed apparentemente l'unica - da poter percorrere, ma di certo è veramente miope.

 

Bibliografia: Lisa Daiamond "Sexual fluidy: understanding women's love and desire"

 

Letture consigliate sul matrimonio:

 

Letture consigliate sul tradimento:

 

Autore

valeriarandone
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 1992 presso La Sapienza-Roma.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia tesserino n° 1048.

7 commenti

#1
Utente 397XXX
Utente 397XXX

Non fa certo piacere scoprire di essere stati traditi. Quando il partner tradisce con persone del suo stesso sesso è un po' diverso e mi viene da pensare che sia differente il modo con cui reagiscono uomini e donne. Mi sembra, ma chiedo conferme a lei dottoressa, che l'uomo si senta un po' meno ferito quando la propria donna tradisce con un'altra donna. Questo perchè l'uomo teme più di tutto lacompetizione degli altri maschi e da un punto di vista evoluzionistico l'altro maschio è un competitor nella riproduzione. La donna invece sembra molto più intaccata nello scoprire un tradimento del partner con un altro uomo. Forse perchè a quel punto la donna si chiede se quell'uomo sia veramente uomo, se potrà mai accettare che il padre dei suoi figli possa presentare un simile difetto. Non vorrei sminuire il tradimento omosessuale della donna perchè anche un uomo le domande se le fa, però forse per l'uomo è meno doloroso del tradimento tradizionale. Sono solo sensazioni le mie.

#2
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Gentile Utente,
Grazie per essere intervenuta, le sue riflessioni mi invitano ad aggiungere altri elementi sui tradimenti omosessuali.

Fermo restando che l'orientamento sessuale non cambia all'improvviso, quindi bisognerebbe analizzare caso per caso il vero "movente" del tradimento, l'uomo entra in competizione con la parte fallica dell'altro uomo, la genitalità ..il potere..il dominio...l'aspetto fecondante, quindi vive molto male il tradimento della sua donna con "altro" da lui.

Per quanto riguarda il tradimento omosessuale - oggi di gran moda..molte attrici e donne dello spettacolo si dichiarano bisessuali - ma le ripeto bisognerebbe analizzare caso per caso e coppia (o meglio triangolo amoroso per triangolo amoroso) per coppia, le dinamiche affettive- sessuali ed erotiche sono differenti.

La sesualita tra donne e diversa:
Le verbalizzazioni al femminile, hanno un sapore di familiarità, di alleanza, di “empatia di genere”, che spesso contribuisce a creare un possibile legame ed un possibile tradimento, a prescindere dall'orientamento.

La sfera intima è scaldata dall’affettività e dalla tenerezza, elementi talvolta latitanti nella sessualità di tipo eterosessuale, spesso esclusivamente di tipo penetrativo.

Molte mie pazienti, lamentano per esempio, nel rapporto con i loro partner, scarsa attenzione alla cura del legame, alla dimensione dell’ascolto e dell’erotismo, elementi che sono spesso presenti nelle relazioni di tipo omosessuale.

Una donna inoltre, conosce molto bene la risposta orgasmica femminile e questo può facilitare l’intimità e la sfera del piacere.

Comunque il tradimento, che sia etero o o o, fa sempre male.

Un cordiale saluto.

#3
Utente 397XXX
Utente 397XXX

Grazie dottoressa. Mi ha confermato delle sensazioni che avevo. Il tradimento a sempre male forse perchè mina una delle caratteristiche alla base del rapporto cioè la fiducia, la possibilità di affidarsi ad una persona e ci si scopre più soli.

#4
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

"Itradimento a sempre male forse perchè mina una delle caratteristiche alla base del rapporto cioè la fiducia, la possibilità di affidarsi ad una persona e ci si scopre più soli."

Infatti.
È assurdo che il tanto atteso decreto Cirinnà, approvato proprio in questi giorni, non considera il tradimento come "attacco al legame" nelle coppie gay, ghettizzandoli ancora una volta, ed inoltre sottolineando il luogo comune secondo il quale "tutte" le coppie gay sono promiscue.

Spesso legge e giurisprudenza non parlano lo stesso linguaggio.



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