Amore touch screen: app per cuori solitari

Dr.ssa Valeria RandoneData pubblicazione: 04 settembre 2016

“ A pelle si sentono cose cui le parole non sanno dare un nome”

  Alda Merini

La datata freccia di Cupido diventa virtuale, ed anche virale.
Giovani, meno giovani, single o soli, uomini o donne, separati o sposatissimi, tutti sedotti dall'amore touch screen e dalle app per cuori solitari o cuori “fedifraghi”.

Il corteggiamento si è trasferito in panchina, anzi, è in totale via d'estinzione.

L'attesa, la grande assente.

Profili accuratamente ricercati, foto strategicamente riadattate con filtri magici, qualche frase ad effetto più o meno rappresentativa o rubata qua e là, ed il gioco è fatto.

Un “falso se” nuovo di zecca, indossato come un abito su misura, pronto per la caccia ai nuovi amori.

 

Qualche perplessità

Sono cambiati i tempi, ma l’Amore e, soprattutto, l’intimità necessitano sempre di gradualità, di pelle e di sensi, di incontri e di scontri.
Elementi che stentano ad adattarsi ai tempi dell’etere.

 

  • Il sentimento è diventato anch'esso digitale?
  • È possibile innamorarsi di sconosciuti?
  • È mai possibile che una chat con un perfetto sconosciuto sia in grado di fare davvero battere il cuore?
  • Quali meccanismi si attivano con gli amori online?
  • Proiezioni? Compensazioni? Ars seduttive?
  • Può esistere un amore ad ogni click?
  • Quando l’amore, la seduzione, la “relazione virtuale” terminano, un risolutivo click può far transitare l’altro\a in una dimensione di oblio?
  • L’amore ai tempi di internet è davvero un incontro di anime?
  • Il corteggiamento si è estinto per colpa della tecnologia o ha forse cambiato veste?

 

Rapporto costi/benefici: ma l’amore touch screnn ha davvero meno rischi?

Internet fa parte ormai del nostro quotidiano, lo adoperiamo per ogni cosa: per cercare una strada smarrita, per consultare la programmazione cinematografica, per richiedere un consulto online e, a quanto pare, per trovare l’anima gemella.

Lo strumento informatico – con i suoi limiti e vantaggi - viene adoperato per instaurare una relazione amorosa, indossa le vesti di “mediatore amoroso”, e funge da tramite e da possibile traghetto verso le braccia altrui.
La corsa contro il tempo scandisce tutto, dal lavoro al piacere, alla ricerca della mezza mela.

I tempi di oggi sono sempre più concitati e stringati, così l'etere con la sua velocità ed immediatezza, velocizza tutto, sentimento incluso.

Meno tempo da impegnare per fare conoscenza, chat intense, ammiccanti, qualche foto più o meno audace.
Se il cuore accelera bene, altrimenti - sempre velocemente - il potenziale fidanzato verrà cancellato o trasferito nella blacklist dei ricordi (se mai ha davvero avuto accesso).

Il computer rappresenta uno “strumento protettivo”, un vero muro di cemento armato in grado di proteggere da un eventuale rischio emotivo correlato all’incontro – quello vero - con l’altro\a.

Sembra che la tecnologia correlata all’Amore abbia una funzione di mediazione, tra il rischio emotivo dell’incontro amoroso e la mediazione virtuale.

 

Dall'amica del cuore (o dal destino) all'algoritmo delle app per incontri
Le app hanno pensato proprio a tutto.

Chi le scarica e le utilizza troverà "tutto" del potenziale amore, ed allo stesso tempo, con onestà e coraggio, inserirà tutto di se: il colore della pelle e dei capelli, i gusti sessuali, se ama le vacanze al mare o in montagna, se è vegano o vegetariano, se ha degli animali e li porta con se, e così via..

Il corpo, la pelle e l'odore dell'altro sono però i grandi assenti! E con essi, le possibili sensazioni associate.

Spuntate tutte le voci, teoricamente, non dovrebbero esserci più anime sole, ma partners praticamente perfetti e perfettamente compatibili, scelti dall’algoritmo al poso nostro.

 

Il flirting digitale
Altro che cardiopalmo, che fiori profumati ed inviti a cena in ristoranti ricercati, il flirt passa dall'etere e, spesso, vi rimane intrappolato senza via d'uscita.

Nasce e muore dentro una app: corteggiamento, scambio di foto e scambio di anime, autoerotismo assistito, liti furibonde, ed il tutto senza essersi mai visti.

Gli amori online, sono degli amori figli di un Dio minore, amori che non ambiscono ad una notte stellata o ad un bacio sotto il vischio; amori che non sempre passano alla dimensione della concretezza e del quotidiano.

Nessun calice di vino e nessuna passeggiata in riva al mare per capire se il potenziale partner ha un buon odore, se ama leggere, scrivere o ascoltare musica, basta consultare il suo profilo - quindi zero attesa e zero curiosità - e sapremo tutto quello che c'è da sapere per un possibile incontro.

 

 

  • Una sorta di lista dei vini, un menù degli esseri umani, una degustazione online, senza profumo, né tatto ne contatto.

Autore

valeriarandone
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 1992 presso La Sapienza-Roma.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia tesserino n° 1048.

9 commenti

#1
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone
#3
Dr. Magda Muscarà Fregonese
Dr. Magda Muscarà Fregonese

Cara Valeria, concordo con te, spesso , non sempre certo, questi amori.. volanti.. lasciano il tempo che trovano, d'altra parte, la vita è dura, il tempo è poco e c'è anche bisogno di sognare.. ciao, buon lavoro, Magda

#4
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Cara Magda,
Certo, non sempre, ma la pelle ed i sensi.... possono davvero curare l'anima...

Farli transitare dopo, alla vita vera, é difficoltoso, non superano il "divario tra idealità e realtà", solitamente.

Un abbraccio e buona domenica

#5
Utente 422XXX
Utente 422XXX

Buonasera,vorrei porle un pensiero che mi affligge,sono giorni che ho litigato con la mia compagna,noi abitiamo in case diverse,sono tre anni che ci frequentiamo,lei ha due figli,uno di 8,la più grande 15,,e di tanto in tanto dormo da lei,ma lei ultimamente,fa dormire il figlio con lei,quando non ci sono premetto,e lo manda nella sua camera,quando si decide che dormo lì,gli ho cercato di far capire che la cosa messa così,non mi sembrava giusta,ma lei non ha voluto sapere ragioni,e mi ha risposto che volevo fare il dittatore,cosa ti importa se tanto non ci sei.?gli ho cercato di far capire che mi sembrava che quando dormivo li,il figlio era cacciato dalla camera,e che avrebbe potuto entrare magari anche in strani conflitti con me,premetto che non aveva questa abitudine di dormire con lei,ma niente da fare,non l'ho ragionata,gli ho detto che se voleva tenerlo a dormire,sarei andato solo quando dormivano dal padre,peggio che peggio,mi ha risposto che allora potevo dormirci sempre da me,a questo punto ho chiuso la conversazione,capendo che non c'era punti d'incontro.ho pensato molto in questi giorni,per capire se io avevo pretese non giuste,ma consultandomi con vari libri di psicologia,ho letto che a parte che io ci sia,oppure no,non è molto giusto dare simili abitudini ai figli,spero in un suo parere.la ringrazio anticipatamente.distinti saluti.Luigi

#6
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Gentile Luigi,
comprendo il suo disappunto, ma il Focus della questione non è capire se è giusto o sbagliato, ma le reali - quindi inconosce - motivazioni che stanno alla base di questa scelta regressiva.
Paura della solitidine?
Della madre? Del figlio? Di entrambi?
Bisogno di vicinanza?
Paure del bambino?
Surrogato di un partner notturno?
Compensazioni di eventuali mancanze diurne?
Sensi di colpa?
Altro...

Il letto genitoriale ha svariati significati, compensatori, consolatori - per genitori e figli - di evitamento della vita adulta, della vita di coppia, di altro...

Sarebbe utile una consulenza individuale, i libri di psicologia non vi conoscono e non esistono realtà unicoche per tutti, per fortuna.
Un cordiale saluto.

#7
Utente 422XXX
Utente 422XXX

Ha perfettamente ragione dottoressa..capisco perfettamente cosa mi vuole dire...non c'è una sola verità..E una sola ragione..poi ognuno ha i suoi bisogni.....per quello che purtroppo a volte non si trova più un punto d'incontro..poi ovvio la storia che la mia storia e molto più complessa...non si basa solo questa problematica..il padre dei suoi figli che ha fatto di tutto per eliminarmi...insomma tanti problemi che ovvio non si possono racchiudere in un messaggio..lei mi piace molto..E avrei fatto più che volentieri un colloqui individuale..peccato la distanza..considerando che sono zona Piemonte..la ringrazio comunque per la sua gentilezza...e chissà..venissi in vacanza da quelle zone...sicuramente mi ricorderò di lei..con quanta chiarezza

#8
Utente 422XXX
Utente 422XXX

Proseguo il messaggio che involontariamente ho spedito..dicevo con quanta chiarezza e tatto sa fare un po di luce..in una mente che a volte si fossilizza su un unico schema..ma la mente e troppo complessa per avere un unica risposta..la ringrazio nuovamente..distinti saluti.Luigi.

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