Trans contro Trump

Dr.ssa Valeria RandoneData pubblicazione: 12 agosto 2017Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2017

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Trump non vuole i trans, ed i trans non vogliono Trump.
Per Trump infatti, il nuovo presidente degli Stati Uniti, disabili, messicani, gay - sulle donne stendiamo un velo pietoso - diversi e transessuali, sarebbe stato meglio se non fossero mai nati.
Trump non gradisce che ben oltre quindicimila persone transessuali possano appartenere all’esercito americano.
Sarebbe un vero disonore!
Ebbene sì, fare i militari è una cosa seria: bisogna essere maschi, con un buon livello di testosterone e con le idee chiarissime sul proprio orientando sessuale, identità di genere, e le mille sfumature dell'animo umano.

Inizia la vera guerra
Propio ieri cinque soldati transessuali, tra i quali tre che hanno combattuto in Iraq ed in Afghanistan, chiamano in causa direttamente Trump e altri alti funzionari di Washington, con l’obiettivo di sfidare in tribunale il famigerato "bando" sui soldati transgender.

Note cliniche

Chi è il transessuale?
Il transessuale è colui o colei che sin dall’infanzia sviluppa una forte identificazione nel sesso opposto al proprio, manifestando così, il bisogno di poter vivere nel ruolo dell’altro sesso. Facendo di tutto per essere riconosciuto come tale.
Il - o la - transessuale vive in costante disagio ed in costante ambivalenza tra mente e corpo, tra psiche e soma, tra la sua anima ed il sociale.
La sua vita speso, è contraddistinta da sofferenze atroci, da denigrazione e da emarginazione.
Superata poi, la prima fase di confusione, vergogna e pudore, di rabbia e diniego da parte della famiglia o del partner - talvolta il transessuale prende coscienza, o si da il permesso, dopo il matrimonio - il paziente farà di tutto per mostrarsi come donna se è nato uomo, e viceversa.
Tale condizione viene chiamata DIG, disturbo d’identità di genere, detto anche disforia di genere.
Il disturbo è molto più frequente nella forma “andro-ginoide”, quando cioè il paziente nasce maschio e desidera “ transitare” verso il sesso femminile, piuttosto che “gino-androide”.

Si conclude solitamente, ma non sempre, con la riassegnazione chirurgica del sesso biologico, un nuovo documento, ed un vero giro di boa della sua (tormentata)esistenza.

 

Conclusioni
Il rassicurante muro che Trump ama costruire e che considera lo spartiacque tra il bene ed il male, tra gli americani ed i messicani, tra i trans e le persone "normali", non può essere costruito tra la parte femminile e quella maschile delle "persone" transessuali, che per comprendere a suon di sofferenza da quale parte stare, impiegano anni ed anni della loro vita.

Letture di approfondimento:

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/2227-transessualismo-il-difficile-percorso-dell-identita-di-genere-quando-il-corpo-segue-la-psiche.html

https://www.medicitalia.it/news/psicologia/6809-trump-presidente-maschio-alfa-e-le-donne.html

 

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/mondo/i-soldati-trans-si-oppongono-trump-ora-sfida-nei-tribunali-1429768.html

Autore

valeriarandone
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 1992 presso La Sapienza-Roma.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia tesserino n° 1048.

11 commenti

#1
Utente 459XXX
Utente 459XXX

"Trump non vuole i trans [...] Per Trump infatti, il nuovo presidente degli Stati Uniti, disabili, messicani, gay - sulle donne stendiamo un velo pietoso - diversi e transessuali, sarebbe stato meglio se non fossero mai nati. "

Solo un pelino fazioso questo articolo, eh?

#2
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Gentile utente
Il suo è un commento che esprime un punto di vista personale.

Non credo abbia bisogno di alcuna risposta

Grazie per il suo intervento
Cordiali saluti

#3
Medico
Medico

Cara Valeria,
e secondo te il "Trump" con il toupè, che le donne le afferra per le parti intime ( anche se non capisco come faccia dato che mi pare che per le parti intime sia stato afferrato due volte e non certo per amore), che spesso farnetica e non sappiamo se per problemi neurologici, psichiatrici o di natura farmacologica, da cui finanche i "Repubblicani" stanno prendendo le distanze....bene questo Signore può comprendre la sofferenza di chiunque abbia un problema di identità di genere?
E' lodevole che al Pentagono si siano rivelati assai più intelligenti e tolleranti.
Perchè non è questione di "un pelino di faziosità" ma di una evidenza accecante come il sole a mezzogiorno: i razzisti, con gradazioni di follia più o meno intense, si sentono molto maschi.
Anche con le protesi tricompartimentali.....
:-))
Buon Ferragosto.
Vincenzo.

#4
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Caro Vincenzo,
grazie per essere intervenuto.
Sei stato acuto, veritiero e simpaticissimo!

Buon ferragosto anche a te.

#5
Prof. Enrico Pelilli
Prof. Enrico Pelilli

Hai giustamente rilevato la vita tormentata del trans. Ritengo quindi assai prudente che i popoli non affidino i propri destini a tali soggetti. La caratteristica del trans è, biologicamente, la sua sterilità, questo comporta una visione della vita e politica contingente, mentre un buon Politico dovrebbe avere una "visione" di lungo respiro, almeno di una generazione oltre.
Da tale punto di vista, possiamo considerare la gran parte dei politici italiani asessuati.

#6
Medico
Medico

@prof. Pelilli
Gentile Prof. Pellilli, è particolarmente sconfortante che si percepiscano delle chiare idee discriminatorie, perlatro prive di senso, provenienti da un medico che ha giurato su Ippocrate.
Sembra di ascoltare Trump!!
Vuole che organizzimo dei luoghi di raccolta per questi "soggetti"? Sterili e quindi con visioni di corto respiro?
Le sue affermazioni scriteriate mi ricordano gli inni alla fecondità del Ventennio.
Faccia l'Ortopedico e lasci a chi si occupa di queste tematiche la professionalità di affrontarle.
Lei sta parlando di gente che vive conflitti interiori ma che spesso ha una intelligenza e una onestà superiore alla media.
In quanto ai nostri politici: lei crede che guardino oltre la legislatura in cui sono stati eletti?
O che vi sia attualmente qualche qualche forza politica che esprima nel suo seno uno Statista?
Non sono asessuati i nostri politici: per la maggior parte sono corrotti, adorano il clientelismo, e vivono il carpe diem in maniera egregia.
Cambiando orientamento come le bandiere al vento.
Se siano asessuati come dice lei io non lo so: vuole un parlamento di sedicenti maschi che torni a dire
"avrei potuto fare di quest'aula sorda e grigia...."?
Saluti.
Dott. Caldarola.

#7
Prof. Enrico Pelilli
Prof. Enrico Pelilli

Per favore lasci stare Ippocrate, che lei confonde con ipocrita. Ippocrate massimamente tutelava la fecondità e, come tutti all'epoca, considerava disonore massimo per un uomo, subire sodomia (non ricorda l'onta delle forche Caudine?). Non stia tanto a demonizzare il ventennio, perché l'aula sorda e buia, sa tanto di attualità, dove da 4 anni agisce un governo mai votato dagli Italiani che sta facendo una politica anti italiana a favore di clandestini, cooperative comuniste e paludate organizzazioni ecclesiastiche, immemori delle lotte risorgimentali per liberarci di tale ciarpame. Per quello che riguarda il vituperato 20ennio, vada a studiare le pubblicazioni dell'antifascista De Felice e magari scoprirà che se esiste ancora uno stato sociale è quello che rimane da quei tempi, sì perché lo si sta distruggendo (in primis INPS e INAIL). Per quel che riguarda le donne, mi sembra che non ne capisca molto. Intanto sarei stracontento se avessimo un primo ministro donna (non femmina) come ebbero la fortuna di aver avuto Inglesi (Thatcher) o Isdraeliani (Golda Meir), cosa assai diversa dalla Cirinná. Per quanto riguarda le capacità intellettive del trans, non ho nessun rilievo, tuttavia reputo più equilibrati gli omosessuali che vivono la loro condizione sobriamente, così come fanno la stragrande maggioranza degli etero, che non sentono la necessità di esporre il proprio membro o vulva per affermare il proprio essere.
Per quello che riguarda il mio rapporto con le donne è sempre stato collaborativo, mai conflittuale e mia moglie e le mie figlie, ormai adulte, non hanno mai sofferto di un padre padrone per 2 motivi : il primo è che, nell'educazione, conta più l'esempio che le parole e il secondo, che, per il lavoro, la mia presenza è sempre stata più virtuale che reale; ciò comportò un plenipotenziario sulla fiducia alla moglie, mai rimpianto, tant'è che anche ora che avrei tempo, volentieri lascio comandare chi sa.

#8
Medico
Medico

Lei conferma quanto era tra le righe.Dunque non mi sono sbagliato e questo mi consola.
Poichè io sono di pensiero LIBERALE, la lascio blaterare.
O meglio la lascio blaterare scrivendo. Risponderle è tempo perso.
Inviterei la Dott.ssa Valeria Randone, validissima psicosessuologa e Autrice del blog, a esprimere le sue valutazioni in merito alla questione che Ella ha sollevato ( o che Voi avete sollevato se preferisce le direttive di Starace).
Nomini a casa sua tutti i plenipotenziari che vuole: ma si ricordi che il suo modo di pensare, come quello di chiunque, non è la verità rivelata.
Impari la Costituzione della Repubblica in cui vive: il nostro è un governo parlamentare e finora tutto si è svolto nei binari della legalità costituzionale.
Il resto è becero populismo. E i populisti fanno brutta fine.
Vengo da un Liceo Classico in cui avevo un docente di storia non orientato: sono pieno di libri di De Felice, di documentari sul ventennio privi di preclusioni mentali.
Ma poichè stiamo andando OT il confronto con Lei.... ops con Voi, finisce qui.


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