Uova fritte e cancro della vescica

Dr. Gino Alessandro ScaleseData pubblicazione: 10 giugno 2013

I risultati di studi epidemiologici sulla associazione tra consumo di uova ed il rischio di cancro alla vescica restano contrastanti. Gli Autori dello studio in oggetto hanno condotto una meta-analisi per chiarire la potenziale associazione tra consumo di uova ed il rischio di cancro alla vescica.

Dallo studio caso-controllo e dose-risposta sono stati individuati 2.715 soggetti affetti da cancro alla vescica che assumevano assiduamente uova preparate in vario modo su 184.727 partecipanti. Nel complesso non è stata osservata alcuna associazione significativa tra consumo di uova ed il cancro della vescica.

Tuttavia, l'aumento del rischio di cancro alla vescica è stato correlato positivamente, nella popolazione Americana presa in considerazione, con l'assunzione di uova fritte, tale correlazione era dose dipendente, cioè maggiore era il numero di uova fritte assunte durante la settimana, maggiore era il rischio.

Ulteriori studi, soprattutto su una più ampia popolazione sono necessari per confermare questi risultati associato anche ad una attenta analisi sul tipo di olio usato (extravergine di oliva, olio di semi, olio di sansa ecc.).

 

Considerazioni personali

Questi dati, se pur approssimativi, confermano quello che il medico in maniera aneddotica ha sempre affermato: limitare o eliminare i cibi fritti per una corretta e sana alimentazione.

Guarda caso lo studio è stato eseguito da un gruppo di medici Cinesi la cui cucina è a base di fritture.

 

Sorgente:

Nutr Cancer. 2013;65(4):538-46. doi: 10.1080/01635581.2013.770041. Egg consumption and risk of bladder cancer: a meta-analysis. Li F, Zhou Y, Hu RT, Hou LN, Du YJ, Zhang XJ, Olkkonen VM, Tan WL. a Department of Urology, Nanfang Hospital , Southern Medical University , Guangzhou , Guangdong , P.R. China.

Autore

ginoalessandroscalese
Dr. Gino Alessandro Scalese Urologo, Andrologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1997 presso Università degli Studi di Bari.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Bari tesserino n° 11376.

4 commenti

#1
Dr. Salvo Catania
Dr. Salvo Catania

Quello delle uova è un tema da sempre molto controverso

http://www.senosalvo.com/uova_vero_dilemma.htm

>>Guarda caso lo studio è stato eseguito da un gruppo di medici Cinesi la cui cucina guarda caso è a base di fritture. >>

La mia personale, si fa per dire, opinione che non SIANO LE UOVA la causa principale della maggiore incidenza, ma gli OLI ed i sistemi di cottura (alte temperature del Wock) dei cinesi, responsabili di una elevata incidenza anche dei tumori polmonari in soggetti che non hanno mai fumato.

Ne abbiamo discusso a lungo su

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/2253-fermi-tutti-la-dieta-anticancro-si-rimangia-le-regole.html


#2
Dr. Salvo Catania
Dr. Salvo Catania

Se non fossi stato chiaro potrei fare una domanda sottilmente provocatoria :
SCOMMETTIAMO CHE I CINESI SAREBBERO ARRIVATI ALLA STESSA CONCLUSIONE SE AVESSERO SOSTITUITO LE UOVA con i gamberetti o gli involtini primavera ?? (^__^)

#4

Probabilmente in effetti sono i prodotti derivati dalla combustione degli oli che sono nocivi.

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