Racconti dal Congresso Europeo di Urologia 2015

Dr. Gino Alessandro ScaleseData pubblicazione: 28 marzo 2015

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Durante il Congresso Europeo di Urologia che ha visto la partecipazione record di oltre 12.000 Urologi provenienti da 117 Nazioni, la presentazione di piùdi 4000 pubblicazioni scientifiche (comunicazioni, video e poster), 7.500 commenti positivi Twitter oltre che di innovazioni tecnologiche, tecniche chirurgiche in diretta, risultati di sperimentazioni ecc, si è parlato anche di argomenti più "leggeri" ma altrettanto interessanti riguardanti la storia della Medicina. 

Come è noto i primi atti chirurgici erano eseguiti non da medici ma da manovalanti come i barbieri maniscalchi, fabbri ecc. La signora Li June Tay (GB) ha presentato un caso in cui nel 1951 un fabbro Olandese di nome Jan de Doot eseguì con l’aiuto di suo fratello l’asportazione di un calcolo vescicale che gli procurava dolori vescicali acuti e persistenti. Questa rudimentale operazione secondo i documenti dell’epoca è stata eseguita con un coltello da cucina. L’incisione fu eseguita a livello del perineo (zona anatomica compresa fra testicoli ed ano) sino alla rimozione del calcolo che addirittura aveva le dimensioni di un uovo di gallina. Tale reperto e gli strumenti del fabbro sono conservati presso il museo di Leiden nei Paesi Bassi.

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 Un altro caso è stato quello del colonnello Martin di Lucknow, anche lui affetto da una fastidiosissima calcolosi vescicale. Nel 1782 è riuscito ad frantumare il calcolo con l’utilizzo di un filo metallico del diametro di una cannuccia, introdotto attraverso l’uretra 10-12 volte al giorno per oltre 6 mesi, riuscendo in questo modo ad estrarlo un po’ per volta fino alla scomparsa dei sintomi. A quell'epoca il colonnello aveva messo le basi per lo sviluppo delle attuali tecniche di litotrissia di calcoli vescicali. 

Nel 1956 il berlinese premio Nobel Werner Forssmann (1904-1979) ha eseguito il primo cateterismo cardiaco umano. Con l'assistenza di un infermiere è riuscito ad inserire un catetere uretrale sterile in una vena periferica del braccio dopodiché si è recato presso il Centro radiologico dove lavorava e con la guida dei raggi (oggi la chiamiamo fluoroscopia) è riuscito a far giungere il catetere nell’atrio destro del cuore. Era una scoperta sensazionale per l’epoca che stava aprendo la strada alla cardiochirurgia miniinvasiva. Ma come spesso accade nella storia, invece di essere lodato per la sua scoperta sensazionale Forssmann ricevette un punizione disciplinare in quanto all’epoca l'auto-sperimentazione non soddisfaceva le aspettative scientifiche. Il suo supervisore, Prof Sauerbruch in seguito all’accaduto disse: "Inquesto modo lavorano gli acrobati del circo, non i dipendenti di una clinica rispettabile"

Autore

ginoalessandroscalese
Dr. Gino Alessandro Scalese Urologo, Andrologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1997 presso Università degli Studi di Bari.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Bari tesserino n° 11376.

3 commenti

#3
Utente 573XXX
Utente 573XXX

Salve dottore, io da ben 2 mesi mi ritrovo delle macchie bianche all'interno del pene ma maggiori attorno alla fuori uscita dell' urina, ma non mi portano ne disturbi ne altro ma vorrei sapere cosa possono essere queste macchie.
Cosa devo fare?
PS. Le macchie non sono rialzate

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