Concentrazione di spermatozoi
volume: 1.0 ml
ph: 9.0
colore: avorio
aspetto: vitreo
viscosità e fluidificazione: normali
concentrazione di spermatozoi:0,6 milioni/ml
numero totale spermatozoi: 0,6 milioni
motilità lineare veloce: 0%
motilità lineare lenta: 16%
motilità discinetica o non lineare: 0%
motilità agitatoria in itu: 0%
immobili: 84%
forme normali: 50%
anomalie della testa: 26%
anomalie del tratto intermedio: 8%
anomalie del flagello: 16%
commento: ipo-astenoozospermia in ipospermia
Egregi Dottori Vi scrivo per sapere cosa possiamo fare per aiutare gli spermatozoi di mio marito e diventare così genitori. Io assumo 50 mg/die di eutirox per la tioride ed i valori tioridie sono nella norma.
Saluti e ringraziamenti da Elena
il quadro di marcata oligoastenospermia di suo marito necessita decisamente di una valutazione andrologica, per essere correttamente inquadrato.
Cordialmente,
Edoardo Pescatori
Dott. Edoardo Pescatori
Specialista in Urologia - Andrologo
www.andrologiapescatori.it
Cordiali saluti e tanti auguri,
Dott. Daniele Masala.
Cordiali saluti,
dott. Daniele Masala.
Dirigente Medico Urologo UOC Urologia Pozzuoli
Perfezionato in Andrologia
Consulente Uro-Oncologo
dr Giuseppe Benedetto
www.giuseppebenedetto.netfirms.com
oltre che sottolineare la severità della dispermia del Suo compagno, non posso che invitarLo a sottoprosi con sollecitudine ad un completo screening Andrologico, teso ad identificare le cause del problema. Ovvio che la fertilità del Suo compagno, allo stato attuale, sia fortemente compromessa. Ci tenga informati dell'evoluzione della faccenda.
Auguri per tutto ed affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it
il suo compagno presenta un severo quadro di oligoastenospermia.
Sarebbe opportuno effettuare un screening andrologico completo per capire la causa del problema. Al momento la fertilità del compagno è notevolmente ridotta.
Cordiali saluti.
Dott. Alessandro Valdiserri
Dott. Alessandro Valdiserri
Specialista in Ginecologia ed Ostetricia
Master Universitario in Andrologia
oltre che sottolineare la severità della dispermia del Suo compagno, non posso che invitarLo a sottoprosi con sollecitudine ad un completo screening Andrologico, teso ad identificare le cause del problema. Ovvio che la fertilità del Suo compagno, allo stato attuale, sia fortemente compromessa. Ci tenga informati dell'evoluzione della faccenda.
Auguri per tutto ed affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
Volume: 3.4 ml
ph:8.5
concentrazione: 4.3 milioni/ml
numero totale.14,6 milioni
motilità lineare veloce: 4%
lenta: 6%
discinetica o non lineare: 2%
agitatoria in situ:6%
immobili:82%
forme normali:48%
anomalie della testa:25%
anomalie del tratto intermedio:9%
anomalie del flagello:18%
COMMENTO: ipo-astenozoospermia.
Abbiamo fissato visita con urologo-andrologo e visita con un professore che, ci è stato detto, aiuta le coppie con difficoltà ad avere figli.
Grazie dei vostri consigli e risposte.
Elena
prima di andare dal nostro collega andrologo , si informi , eventualmente parlando con i genitori di suo marito , se è possibile, sulle patologie infantili ed in età prepuberale e puberale di suo marito ( in cosa è aver avuto una otite un'altra cosa una parotite!).
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
https://centrodemetra.com/prenota-consulto-online/
- positiva la ricerca colturale di ureaplasma urealyticum con carica non significativa;
- sviluppo significativo di strafilococco coagulasi negativo.
Ora attendo di sapere le malattie in età infantili di mio amrito (chiedendo a mia suocera ) e di sentire lo specialista.
Mio amrito dice che,con la fidanzata con cui aveva rapporti prima di conoscermi ha sempre usato il profilattico.
Devo temere l'abbia trasmesso anche a me?Dobbiao astenerci dai rapporti sessuali?
Devo ammettere che siamo entrambi cofusi.
Saluti eringraziamenti da Elena
a questo punto segua attentamente le indicazioni del collega che avete consultato. E' infatti l'unico a conoscere in modo diretto la vostra situazione clinica.
Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta.
mi sembra che finalmente, dopo aver perso sicuramente del tempo prezioso, Suo marito sia nelle mani giuste...cioè quello di un Andrologo. Condivido l'atteggiamento diagnostico del Collega.
Attendiamo notizie sulla evoluzione del quadro clinico.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema e per la realizzazione del Vostro desdierio di coppia.
Un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
Spermiogramma del 26 giugno:
Volume: 3
spermatozoi: 16 milioni
spermatozoi totali: 48,00 Milioni
motilità progr rapida 7%
progressiva 16%
non progressiva 20%
assente 57%
vitalità 48%
ph 7.7
forme tipiche 6%
forme atipiche 94%
anomalie dell'acrosoma 18%
teste appuntite 14%
angolazioni del collo 18%
immaturi 8%
code attorcigliate 4%
altre forme 32%
Conclusioni: asteno-necro-teratozoospermia
Il Professore che ci segue, come al solito,dice meno che può (cioè quasi nulla), non dà peso agli sbalzi d'umore,ai crampetti e al gonfiarsi ed aumentare di peso di mio marito, dicendoci che non sono effetti collegati alla terapia.
Secondo lui, forse, potremo riuscire ad avere bimbi per vie naturali, altrimenti fivet o icsi.
Io, a diatanza di mesi, non so cosa pensare.
Potreste darmi un Vostro parere? Grazie.
a parte ogni altra considerazione, credo che quel "forse" utilizzato dal Suo Specialista sia lasci trasparire un eccesso di ottimismo. Io non posso definire il Suo compagno sterile, ci mancherebbe altro, ma di certo trovo molto, molto, ma molto improbabile l'ipotesi di una fecondazione per via naturale.
Ovviamente non potete che seguire le indicazioni diagnostiche e teraputiche fatte dal Collega.
Affettuosi auguri per tutto e cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
stando ai dati del liquido seminale che avete riportato sembra esserci stato un significativo miglioramento del quadro seminale. A questo punto continuate a seguire attentamente le indicazioni del vostro andrologo.
Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
a questo punto bisogna riconsultare il vostro andrologo. Potrebbe trattarsi anche di un problema funzionale , psicologico ma è bene rivalutare la situazione
Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
siamo noi che Vi rinfraziamo per la fiducia accordata a questo Forum ed ai Medici che vi compaiono.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto
Prof. Giovanni MARTINO
La telenovela (permettetemi il termine, che non vuole essere offensivo ma un tentativo di non drammatizzare). Mio marito,ultimate le cure prescrittegli (fine Luglio- testosterone 9.36),e dopo la sospensione per il mio ciclo mestruale, è andato pegggiorando. All'inizio si è palesato il problema dell'assenza di eiaculazione ( abbiamo sospeso per un pò sperando la situazione migliorasse) ed ora non solo manca l'eiaculazione ma anche l'erezione dura pochissimo, nonostante mio marito sia eccitato e ci sia partecipazioe e desiderio di entrambi. Entrambi desideriamo diventare genitori ma l'attività sessuale non è finalizzata alla genitorialità. Abbiamo un'intesa (sotto tutti i punti di vista) perfetta, ci amiamo alla follia. Io cerco di non drammatizzare, di dargli coraggio, di non fargli vedere che sono preoccupata ma non è facile. Per di più secondo l'andrologo che lo seguiva i sintomi della cura ( crampi, dolori muscolari, irritabilità) non erano attribuibili alla terapia e secondo lui avremmo dovuto avere possibilità di una gravidanza per vie naturali.
Non Vi chiedo un consiglio..... so che ricevete molte richieste ed è giusto rispondiate a tutti. Scusatemi lo sfogo. Saluti da Elena
sono abbastanza sconcertato. Direi che un supporto psicologico potrebbe risultare necessario e utile.
Auguri affettuosi al Suo compagno per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto ad entrambi.
Prof. Giovanni MARTINO
anche se sembro noioso ,penso che possa essere utile , a questo punto e con maggiori motivazioni, rivalutare la vostra situazione relazionale con l'aiuto di un andrologo supportato da un esperto psicosessuologo.
Giovanni Beretta
Ovviamente non potete che seguire le indicazioni diagnostiche e teraputiche fatte dal Collega Andrologo che sta seguendo la situazione. Ma ciò che ho sottolineato nella precedente risposta resta di assoluta necessità.
Affettuosi auguri per tutto e cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
ottima deciisone. Voi avete dimostrato intelligenza, tenacia e fiducia nella classe Medica.
Non ne avevo dubbi.
Mi tenga informato di eventuali ulterirori novità.
Affettuosi saluti ed auguri tantissimi
Prof. Giovanni MARTINO
Auguri ed ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
direi che tutto, finalmente, sembra procedere per il verso giusto. Abbiamo una diagnosi presuntiva... Abbiamo una terapia, sintomatica sia chiaro.. Avremo, ne sono certo, prestissimo ottimi risultati....ma la Sua decisione di chiedere comunque un consulto psicosessuologico resta, a mio modo di vede, eccellente.
Me ne comunichi l'esito se lo desidera.
Sempre affettuosi auguri
Prof. Giovanni MARTINO
E' possibile, dato il tempo trascorso, che lo spermiogramma sia nuovmente peggiorato? Vi ringrazio e mi scuso se vi tedio con le mie domande ma siete gli unici (nonostante le parcelle salate dello specialista) che mi diano risposte chiare,esaurienti, senza nascondersi dietro uno spillo. Grazie.Elena
visti i risultati del liquido seminale di luglio e il tempo passato bisogna a questo punto pensare ad altre strategie terapeutiche se desidera avere un figlio.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
credo che il Collega Andrologo che segue il Suo compagno avrà di certo previsto un nuovo controllo del liquido seminale. Occorre raggiungere una diagnosi o una presunzione di diagnosi per le alterazioni dei parametri seminali. Se ciò si verifica, bene, si fa quello che si deve fare, altrimenti è inutile e dispersivo intestardirsi in terapie farmacologiche o di altro tipo, visto che il Vostro scopo è quello di ottenere un concepimento. Parcelle salate a parte :)
Parlatene chiaramente con il Vostro Specialista.
Affettuosi auguri per tutto ed un cordialissimo saluto
Prof. Giovanni MARTINO
se desidera avere più informazioni su questo tipo di tematiche comunque può anche leggere il manuale , scritto dalla ginecologa Elisabetta Chelo, "Quando i figli non arrivano" , CIC edizioni internazionali , Roma oppure il bel libro di Pier Luigi Righetti e Serena Luisi "La procreazione assistita" Bollatti Boringhieri Editore, Torino.
Un altro consiglio infine che posso darle ,per confrontarsi ed eventualmente conoscere altre persone con il suo stesso problema ,è quello di consultare il nuovo forum sull’"infertilità" al sito: www.madreprovetta.org.
Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
se Lei è un assidua frequentatrice del nostro Forum, sa già come la penso in tema di informazione medico-chirurgica mediatica, e quindi non mi ripeto, fermo restando la mia disponibilità a discuterne con Lei e con il Suo compagno.
Insomma, tempo permettendo, legga quello che preferisce o “navighi” in Internet quanto vuoLe per siti, blog ed altri Forum (ne conosco molti ma non ne farò pubblicità), ma quello che Le ho scritto rimane quello che penso.
Naturalmente è il mio di parere. Lei può confrontarlo con quello di altri Colleghi, sia nel mondo “virtuale” che, ovviamente meglio, in quello “reale”, chiedendo ulteriori delucidazioni e consigli. Alla fine è chiaro che sarà sempre e solo Lei insieme al Suo compagno a dover decidere, sulla base dell’impressione di professionalità, competenza, fiducia ed umanità ricevuta, punti fermi che ogni Medico dovrebbe saper comunicare ad un paziente.
Ci tenga informati, se lo desidera, dell’evoluzione della Sua storia clinica.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto ad entrambi.
Prof. Giovanni MARTINO
non penso sia "preoccupante" per lei consultare e valutare altre fonti di informazioni. Tutto questo generalmente serve anche ad impostare un buon rapporto con gli specialisti che si incontrano e a meglio capire le loro specifiche compentenze. Doti queste molto importanti oltre naturalmente "all’impressione di professionalità, competenza, fiducia ed umanità ricevuta".
Ancora un cordialissimo saluto.
Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
sarebbe invece molto più interessante sapere, se desidera tenerci informati della cosa, il programma che il Suo Andrologo di fiducia intende seguire. Mi riferisco ad eventulai nuovi controlli di laboratorio o strumentali messi in cantiere. La Sua intuizione è esatta: i parametri del liquido seminale vanno sempre monitorizzati nel tempo, proprio perchè molto suscettibili a variazioni fisiologiche e non.
Attendiamo notizie.
Ancora un caro saluto ad entrambi.
Prof. Govanni MARTINO
Stamattina mio marito si è sottoposto ad un chek up generale (eccettuato lo spermiogramma per cui servono i giorni di astinenza) verificando non solo i valori classici ma anche quelli più propriamente legati alla procreazione. La terrò informata sugli sviluppi.
Saluti da Elena
La ringrazio.
Ancora buone cose.
Prof. Giovanni MARTINO
Inutile dire che la fiducia nel medico che ha seguito mio marito è svanita completamente.
Abbiamo deciso, di comune accordo, di cambiare specialista, cercandone uno che ci dica finalmente la verità,bella o brutta che sia. Vogliamo sapere,esami alla mano, se ci sono possibilità che i bimbi arrivino per vie naturali ( ma abbiamo idea di no) e che possibilità ci sono con le tecniche di inseminazione artificale. Fortunamtamente le possibilità economiche (stando attenti a far quadrare il bilancio), se si dovesse ricorrere all'inseminazione artificiale,non ci mancherebero ma chi si assumerà il compito di seguirci dovrà essere trasparente e dirci a cosa andremo incontro e che possibilità effettive ci saranno.
Grazie per il Vs supporto, per i Vs consigli.
Elena
credo che la Vostra decisione sia corretta. Se nella storia della Vostra coppia il desiderio di un concepimento è divenuto allo stato attuale necessità prioritaria, credo che iniziare il cammino verso una procreazione medicalmente assistita sia indispensabile. Inutile perdere ulteriore tempo prezioso.
Ci tenga informati della evoluzione della Storia clinica, se lo desdiera.
Affettuosi auguri per la realizzazione del Vostro obbiettivo.
Cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
Non giungendo la gravidanza naturale ci siamo rivolti ad un centro Veneto di fecondazione assistita.
Soppressione e stimolazione con produzione di 12 ovociti (rispetto ai 16 iniziali),tutti aspirati.Ineminazione di 3 ovociti con la tecnica ICSI ,3 embrioni trasferiti (1 di qualità discreta e 2 di qualità sufficiente).
Liquido spermatico non buono (rarissimi mobili e morfologia non ottimale (prelevati con la tecnica TESA)
Arrivo del ciclo mestruale la notte prima delle beta.
Ora stiamo cercando di capire se ci siano possibilità reali di diventare genitori,se sia bene andare all'estero o se ci convenga "mettercela via" e restare noi due.
ma come siete arrivati a fare una Tesa? Se non ricordo male, suo marito aveva spermatozoi presenti comunque nel suo liquido seminale.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
La TESA è stata scelta perchè mio marito non ha molta dimestichezza con la masturbazione e,preso dall'ansia del risultato, temeva di non farcela.
C.que ha sopportato 4 punture per prelvare.
Saluti da Elena
a questo punto ,prima di prendere ulteriori decisioni terapeutiche, bisogna consultare in diretta un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana.
Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
capisco l'ansia di riuscire nel Vostro desiderio di concepimento. Ma le reali possibilità di un risultato positivo di una tecnica di fecondazione assistita è troppo legato alle caratteristiche specifiche di ogni singola coppia per poter tentare una generalizzazione. Chi meglio del Personale Medico che Vi sta seguendo in questa ricerca di gravidanza può rispondere alle Sue legittime domande ed aspettative?
Ci tenga sempre informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la realizzazione del Vostro desiderio ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
il mio consiglio molto sintetico e preciso , prima di pensare a soluzioni "esterofile", è quello di rivalutare attentamente la vostra situzione clinica complessiva eventualmente sentendo un altro parere.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
Il medico che ci ha seguito nella FIVET ha consigliato a mio marito di assumere SPERGIN Q10,una compressa al giorno.
Secondo la vostra esperienza, potrebbe portare a dei miglioramenti dello spermiogramma?
Siamo in attesa della visita con l'andrologo.
Saluti e ringraziamenti da ELena
beh...si potrebbe fare molto di più. Ma ci auguriamo tutti un miglioramento dei parametri seminali. Attendiamo anche il parere e le decisioni del Collega che presto consulterete.
Auguri affettuosi per tutto
Cordialmente
Prof. Giovanni MARTINO
il prodotto da lei citato è un composto di "fattori antiossidanti e vitamine. Generalmente questo prodotto viene associato a farmaci più mirati . A questo punto comunque bisogna attendere la valutazione andrologica che dovrete fare.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
cariotipo maschile: 46XY
LH: 2,40 mU/ml FSH: 3,87 mU/ml
TESTOSETERONE TOT:4,49 ng/ml TESTOSTERONE LIBERO:2,30 pg/ml
PROLATTINA: 8,24ng/ml
PSA TOT:0,57 ng/ml PSA LIBERO:0,12 ng/ml
MICRODELEZIONE CROMOSOMA Y (locus AZF-a,b,c): non deleti
SPERMIOGRAMMA 07-03-08:
volume: 2,2 spermatozoi.2,4 milioni/ml spermatozoi totali:5,28
motilità(%) progr rapida:0; progressiva:4,non progressiava:26,assente:70
vitalità.74% forme tipiche :8% forme atipiche: 92%
integrità cromatinica: 90%
esito: oligo-asteno-teratozoospermia
spermiocoltura: negativo Papillomavirus: negativo
STUDIO SU CROMOSOMI 18X,Y:
spermatozoi analizzati: 1.345
spermatozoi normali: 99,10
18,X: 47,80
18,Y:51,30
spermatozoi patologici: 0,90 (di cui 18X,Y=0,23/18,0=0,60/18,XX= 0,00/18,YY=,07/18,18,XY=0,0)
altre aneuploide X,Y= 0,00
fish su cr 18-13-21 non eseguita per esiguità del campione
IDROCELE(trovato lo scorso anno): curato
TESTICOLI IN ASCENSORE (ma il medico non ci ha saputo spiegare il motivo)
OPERAZIONE DI CIRCONCISIONE( con corsa in ospedale per fimosi):5 anni fa
L'andrologo è rimasto male per il regredire della condizione (all'incirca come un anno fa) ed ha prescritto 40 gg di androgel al mattino e deltacortene 5 mg (1 cp al mattino)
Potreste cortesemente darmi il vostro parere sulla situazione? Cosa pensate degli esami genetici? Dagli esami eseguiti si può capire la causa di questa situazione? Mio marito è arrivato dopo 7 anni e dai suoceri non c'è verso di conoscere la verità.
Io e mio marito abbiamo l'impressione che il medico lo stia "pompando" sperando che poi accada il miracolo o pensa di portarci ad una ulteriore fivet
Saluti e ringraziamenti Elena
dalle indagini allegate non ci sono alterazioni citogenetiche che facciano capire la causa del problema di suo marito. La riporto a questo punto al precedente consiglio che le avevo già dato e, se poi desidera comunque avere più informazioni su questi temi, potrebbe essere utile per voi anche leggere il facile manuale , scritto dalla dra Elisabetta Chelo , "Quando i figli non arrivano" , CIC edizioni internazionali , Roma , oppure il bel libro di Pier Luigi Righetti e Serena Luisi "La procreazione assistita" Bollati Boringhieri editore srl, Torino. Un altro consiglio infine ,se vuole confrontarsi e conoscere altre situazioni o coppie come la vostra con un problema a riprodursi, è quello di consultare il nuovo forum sull'"Infertilità" nel sito www.madreprovetta.org.
Auguri ed ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
capisco quanto il Collega Andrologo possa essersi stupito in negativo dei risultati dell'ultimo esame del liquido seminale. E' davvero un esame che lascia poco spazio all'immaginazione ed alle terapie farmacologiche. Spero infatti che il Collega, oltre che stupirsi ed amareggiarsi, ed oltre che ad impostare una terapia che certamente di miracolistico non ha nulla, Vi abbia chiaramente indirizzato verso una tecnica di concepimento assistito. Si faccia per questo consigliare dal Suo Andrologo e/o dal Suo Giencologo di fiducia. Tutto il resto, a questo punto della storia clinica, passa in secondo o terzo piano.
Che fare adesso? Beh ...intanto forse è il caso di spegnere il collegamento alla Rete. Non troverete in rete l'aiuto che Vi serve. Infatti non posso che ribadire, come al solito a questo punto delle risposte, che questo è, ancora di più di sempre, il momento di affidarsi a Medici "reali". Se Lei è un assidua frequentatrice del nostro Forum, sa già come la penso in tema di informazione medico-chirurgica mediatica, e quindi non mi ripeto, fermo restando la mia disponibilità a discuterne con Lei.
Insomma, tempo permettendo, legga quello che preferisce o “navighi” in Internet quanto vuoLe per siti, blog ed altri Forum,, ma il mio personale consiglio resta quello già espresso: si facci.
Mi tenga sempre informato se lo desidera.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto
Prof. Giovanni MARTINO
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