Possibilità di rimanere incinta con liquido pre-eiaculatorio

Buongiorno,
desidero chiedere un parere in merito a una situazione che mi sta causando molta preoccupazione.


Qualche settimana fa ho avuto un rapporto sessuale protetto con il mio partner.
Durante il rapporto il preservativo si è accidentalmente rotto; il mio partner se n’è accorto immediatamente e si è ritirato subito.
Non vi è stata eiaculazione né prima né durante il rapporto.


Durante l’evento, successivamente al ritiro, ho avvertito una sensazione di umidità nella zona genitale; tuttavia non sono in grado di stabilire se tale umidità fosse riconducibile a secrezioni vaginali fisiologiche oppure a eventuali secrezioni del partner.


Nonostante ciò, temo la possibilità che eventuali tracce di liquido pre-eiaculatorio possano essere entrate in contatto con la vagina e che questo possa aver comportato un rischio di gravidanza.
Sono consapevole che il liquido pre-eiaculatorio può contenere spermatozoi soprattutto in presenza di una precedente eiaculazione, che in questo caso non è avvenuta, ma la preoccupazione persiste.


Attualmente avverto tensione e dolore al seno e il ciclo mestruale non è ancora comparso.
Tengo però a precisare che soffro di PCOS, con amenorrea e cicli mestruali irregolari, condizione che per me rappresenta una situazione abituale.


Vorrei quindi capire se i sintomi che sto riscontrando possano essere riconducibili a fattori ormonali o allo stress, oppure se sia opportuno approfondire il rischio di una gravidanza.
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 57.3k 1.3k
Gentile lettrice,

il rischio di gravidanza in questa situazione è estremamente basso.
- Il preservativo si è rotto, ma il partner si è ritirato immediatamente.
- Non c'è stata eiaculazione.
- Il liquido pre-eiaculatorio contiene raramente spermatozoi, specialmente se non c'è stata una precedente eiaculazione.
I sintomi che descrive (tensione e dolore al seno, ritardo del ciclo) sono comuni in fase premestruale o possono essere correlati alla sua condizione di PCOS, che causa cicli irregolari e alterazioni ormonali. Lo stress può ulteriormente accentuare questi sintomi.

Detto questo, comunque ora le consiglio di effettuare una visita in diretta con il suo ginecologo ed eventualmente, anche su sua indicazione, un test di gravidanza qualche settimana dopo il presunto rischio per una sua maggiore tranquillità, considerando anche le sue difficoltà nel monitorare il ciclo a causa della PCOS.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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