Iperplasia prostatica e cambiamenti nell'eiaculazione: cosa fare?

Buongiorno gentili Dottori

Sono un ragazzo di 43 anni 72kg
Premetto che sin da molto giovane (prima dei 18 anni) soffro di iperplasia prostatica benigna.
In realtà nonostante le dimensioni siano sempre state aumentate, i sintomi sono sempre stati abbastanza lievi/assenti e consistenti quasi esclusivamente a una difficoltà ad iniziare la minzione (accentuata dall’ansia) infatti al momento non è così accentuata.

Il mio problema al momento è che da ormai qualche anno, il getto Eiaculatorio ha avuto un brusco cambiamento, sia in termini di gittata che di volume.
Ho sempre avuto un’eiaculazione abbondante (tra i 5 e i 7ml) ho avuto modo di misurarla solo perché prima di avere un figlio (che è arrivato comunque subito 4 anni fa) ho fatto più volte le analisi del liquido seminale, date le innumerevoli prostatiti (anche molto fastidiose) che ho avuto nel corso della vita.

Un giorno di punto in bianco, ho avuto dei dolori come da prostatite e non ho avuto eiaculazione nonostante l’orgasmo, dopo questo episodio le eiaculazioni sono cambiate completamente infatti il volume é crollato drasticamente a 1/2 ml e il getto non esiste più, da decine di cm é passato a colare.
Anche l’orgasmo non è più forte come prima, la libido é diminuita molto e le erezioni non sono forti e sono difficili da raggiungere.
Ho fatto una visita da un andrologo/endocrinologo tempo fa, ma aveva sminuito tutto attribuendo all’età.
Ora è passato qualche anno e ho dei rari periodi dove va leggermente meglio ma sempre lontano da quello che era lo standard.
Posso capire anche che esista un cambiamento fisiologico dovuto all’età, ma ripensando a quanto è stato repentino (pochi giorni), fastidioso e anche doloroso, magari è un problema che invece si può risolvere o quantomeno migliorare un medico durante una chiacchierata mi ha consigliato di verificare i livelli di testosterone e che ci potrebbe essere anche un problema ostruttivo ma era giusto una chiacchiera.

Cosa mi consigliate di fare?
Questa situazione mi butta giù sotto più punti di vista e chiaramente ne risentono i miei rapporti che fino a quel momento erano perfetti.
Dalerpen 5mg ha aiutato un po, ma vorrei evitare la schiavitù anche perché il mio problema non é principalmente l’erezione... ma tutto l’insieme...
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 57.2k 1.3k
Gentile lettore,

la situazione da lei descritta, con un cambiamento improvviso e significativo della funzione eiaculatoria, riduzione del volume, alterazione del getto e diminuzione della libido e della forza dell'orgasmo, merita un'indagine approfondita.
La sua età di è da considerarsi relativamente giovane per un calo così marcato, soprattutto se l'insorgenza è stata improvvisa e associata a dolore (simile a quello che succede con una prostatite).
È fondamentale ora escludere alcune cause organiche.
Sono da consigliare queste indagini:
- dosaggio ormonale completo: Testosterone totale e libero, LH, FSH, prolattina, estradiolio;
- esame del liquido seminale (spermiogramma) per valutare esattamente volume, motilità, morfologia degli spermatozoi e presenza di eventuali infezioni o infiammazioni (leucociti) bene anche fare una spermiocoltura;
- esame delle urine completo con urinocoltura per escludere infezioni del tratto urinario;
- ecografia della prostata data la pregressa iperplasia e la presenza dei dolori con nelle prostatiti;
- valutazione andrologica ed urologica completa per escludere eventuali cause ostruttive (ad esempio, stenosi dell'uretra, fibrosi post-infiammatoria).

In presenza di queste situazioni cliniche complesse si suggerisce sempre di consultare un esperto andrologo per una valutazione completa e un successivo piano diagnostico mirato.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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