Titolo: recidiva ernia e bruciore al pene: cosa fare?
Buongiorno dottore operato 8 mesi fa ho subito un intervento di ernia inguinale fatto male con pliche della fascia trasversalis infatti è uscita una piccola recidiva.
È da un mese che ho bruciore nella carne del pene.
Cosa può essere?
Fatto visita urologa nulla ho un cordoncino duro al tatto ma mi hanno detto che è una piccola vena trombizzata.
Mentre l ecografo mi ha detto che non è calcificato e di andare di nuovo dall urologo...
È da un mese che ho bruciore nella carne del pene.
Cosa può essere?
Fatto visita urologa nulla ho un cordoncino duro al tatto ma mi hanno detto che è una piccola vena trombizzata.
Mentre l ecografo mi ha detto che non è calcificato e di andare di nuovo dall urologo...
Gentile lettore,
"il bruciore a livello del pene", in concomitanza con l'intervento chirurgico inguinale e la presenza di un cordoncino duro al tatto, richiedono sempre un'attenta valutazione clinica diretta.
Le possibili cause del bruciore possono essere diverse:
- una neuropatia post-operatoria: l'intervento chirurgico a livello inguinale, soprattutto se ha coinvolto la plica inguinale, può a volte, causare dolore cronico o bruciore al pene;
- una tromboflebite superficiale: la vena trombizzata (seppur piccola) potrebbe essere la causa del cordoncino duro e, in alcuni casi, anche può anche causare irritazione o il dolore riferito.
Considerando il recente intervento chirurgico e la presenza del cordoncino duro, la neuropatia post-operatoria e la tromboflebite sembrano essere una possibilità concreta. Tuttavia, la discordanza sulla diagnosi tra l'urologo e l'ecografista suggerisce la necessità di ulteriori accertamenti.
Le consiglio quindi di:
- consultare nuovamente l'urologo: discuta con lui l'eventuale necessità di altri esami specifici (es. ecocolordoppler scrotale);
- se la neuropatia post-operatoria è sospettata, utile consultare anche uno specialista in dolore.
È importante in sostanza arrivare ad una diagnosi precisa per poter poi intraprendere il trattamento più appropriato.
Un cordiale saluto.
"il bruciore a livello del pene", in concomitanza con l'intervento chirurgico inguinale e la presenza di un cordoncino duro al tatto, richiedono sempre un'attenta valutazione clinica diretta.
Le possibili cause del bruciore possono essere diverse:
- una neuropatia post-operatoria: l'intervento chirurgico a livello inguinale, soprattutto se ha coinvolto la plica inguinale, può a volte, causare dolore cronico o bruciore al pene;
- una tromboflebite superficiale: la vena trombizzata (seppur piccola) potrebbe essere la causa del cordoncino duro e, in alcuni casi, anche può anche causare irritazione o il dolore riferito.
Considerando il recente intervento chirurgico e la presenza del cordoncino duro, la neuropatia post-operatoria e la tromboflebite sembrano essere una possibilità concreta. Tuttavia, la discordanza sulla diagnosi tra l'urologo e l'ecografista suggerisce la necessità di ulteriori accertamenti.
Le consiglio quindi di:
- consultare nuovamente l'urologo: discuta con lui l'eventuale necessità di altri esami specifici (es. ecocolordoppler scrotale);
- se la neuropatia post-operatoria è sospettata, utile consultare anche uno specialista in dolore.
È importante in sostanza arrivare ad una diagnosi precisa per poter poi intraprendere il trattamento più appropriato.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
https://centrodemetra.com/prenota-consulto-online/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 109 visite dal 12/02/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.