Troppe infezioni

Gentilissimi dottori,
da piu' di un anno sto lottando con diversi batteri.In ordine:streptococco agal.,clamidia,mycoplasma e per ultimo stafilococco aureo.Premesso che non ci sono stati comportamenti sessuali a rischio ne' da parte mia ne' da parte di mia moglie e che i rapporti sono stati sempre protetti durante le cure,cosa ne pensate di tutto cio'?Gli antibiotici mi sono stati prescritti sempre in relazione all'antibiogramma e la cura e' stata fatta pure da mia moglie.Vi chiedo aiuto perche' oltretutto vorremmo tentare di avere un figlio.....ma cosi' e' impossibìle.Grazie
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Dr. Carlo Maretti Andrologo, Sessuologo 9,1k 179 3
Gent.mo utente

da quel poco che ci racconta sembrerebbe che abbia avuto in passato varie infezioni sia da germi comuni che da germi intracellulari e per ultimo oggi le compare lo staffilococco aureo. Se la mia rivisitazione è corretta sarebbe opportuno sapere se e quali sintomi avverte e quale esame è stato fatto per il suo riscontro.

Un cordiale saluto

Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
www.andrologia-online.it

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dopo
Utente
Utente
i sintomi che avverto sono:leggero fastidio ai testicoli,ridotta potenza del getto durante l'eiaculazione,erezione meno immediata,minzione piu' frequente(anche se ultimamente sto bevendo circa 2 litri di acqua al giorno).Nessun bruciore.come riscontro ho fatto una spermiocultura per verificare la presenza della clamidia e del mycoplasma che sono risultati assenti mentre e' venuto fuori lo stafilococco.Attualmente la terapia e' rifadin per 15 giorni,in quanto e' risultato essere sensibile a questo farmaco dall'antibiogramma.Visto che spesso sono costretto a usare i servizi igienici nei bar o altri posti per lavoro,ho pensato pure potesse dipendere da quello o dal sistema immunatario indebolito da un anno di antibiotici.Grazie per la risposta.
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Dr. Carlo Maretti Andrologo, Sessuologo 9,1k 179 3
Personalmente, non ritengo che tali sintomi siano correlabili ad una infezione da staffilococco aureo che invece penso possa essere fonte di inquinamento del campione, tuttavia poichè da questa postazione è impossibile una valutazione diretta si consulti con il suo medico per valutare se ridurre la terapia di qualche giorno e quindi dopo almeno una settimana ripeta la spermiocultura.

Un cordiale saluto
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dopo
Utente
Utente
Faro' come lei dice,grazie mille.
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Dr. Carlo Maretti Andrologo, Sessuologo 9,1k 179 3
Prego e se servisse ci tenga informati.

Ancora cordialità

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