Dolore dopo eiaculazione

spettabili dottori di medicitalia
ho 43 anni e ultimamente, da circa un anno, riscontro che dopo il rapporto sessuale avverto una senzazione di dolore e pesantezza e uno stimolo come se volessi evacuare le feci. la senzazione di dolore e fastidio e' localizzata verso il perineo e a volte verso il testicolo sinistro che scompare dopo circa una decina di minuti dopo l'eiaculazione.
durante il rapporto non avverto nessun dolore.
tale dolore non lo avverto sempre, quindi non so a cosa collegarlo, pero' succede spesso e la sensazione e' come se non mi fossi svuotato.
non ho rapporti sessuali regolari, in media uno ogni mese, a causa di stress e stanchezza eccessiva per il mio lavoro che mi distoglie da questi pensieri.
non ho problemi urinari di minzione, nel senso che vado regolarmente e non ho alcun problema a trattenerla nel caso non posso andare in bagno.
la notte mi capita raramente di andare in bagno e se mi capita vado una volta sola verso le tre.
certo di un vostro cortese riscontro porgo distinti saluti
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Dr. Giorgio Cavallini Chirurgo generale, Andrologo, Urologo 27,3k 655 64
Caro signore,
I sintomi da lei indicati possono dipendere o da infiammazioni prostatiche o da infiammazioni dell'uretra o da fenomeni ansiosi. Si faccia pertanto visitare da collega e vedra che risolve
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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Il sintomo è connesso ad una congestione infiammatoria pelvico-prostatica che merita di essere accuratamente valutata da un andrologo con i dovuti esami e, al minimo, con una ecografia doppler pelvico-prostatica e scroto-testicolare, con uno spermiogramma ed eventualmente una coltura del secreto prostatico. Sulla base dei risultati di questi esami l'andrologo poi deciderà come agire in termini di ulteriori passi diagnostici o di terapia.
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dopo
Utente
Utente
grazie dottori per la celere risposta, ad integrazione di quanto descritto prima posso aggiungere che ho notato una riduzione del volume spermatico e un aumento della sua densita'.
sono molto preoccupato Voi pensate si possa risolvere con una cura antibiotica?
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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
No, almeno in prima battuta. Non è detto che siano in gioco dei batteri e che comunque siano a livello tale da richiedere un antibiotico. La qualità dello sperma che descrive è compatibile con la congestione infiammatoria pelvico-prostatica. Come detto, prima le valutazioni adeguate e poi la terapia.
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dopo
Utente
Utente
grazie Dottore della sua disponibilità e nel caso la diagnosi sia come dice Lei: una congestione infiammatoria pelvico prostatica, da cosa puo dipendere, e che tipo di terapia puo' essere necessaria
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Dr. Giorgio Cavallini Chirurgo generale, Andrologo, Urologo 27,3k 655 64
Una contrazione del volume dell eiaculato non è diagnostico tenga presente che le ho detto che c entrano a volte problemi ansiosi quindi intanto faccia una diagnosi, basta la clinica le ecografia e gli esami sempre in seconda battuta. Personalmente ho sempre tanti dubbi sulla ubiquità delle infiammazioni spesso più presenti quando gli esami sono a pagamento. Ita dixit
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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Come ha sottolineato il Dr. Cavallini, prima di tutto occorre una diagnosi da parte dell'andrologo che definisca per bene clinicamente il problema e che decida nel merito sugli esami di prima battuta. Solo su queste basi poi l'andrologo potrà decidere, discutendone con lei.
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dopo
Utente
Utente
grazie dottori, certamente farò al piu presto una visita da un andrologo, ma in questa sede, per mia curiosità, una eventuale congestione pelvico prostatica puo anche dipendere da pochi rapporti e anche dal fatto che passo molto tempo seduto tra ufficio e automobile?
grazie infinite
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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
La scarsa attività sessuale e la sedentarietà sono due delle ragioni alla base della congestione infiammatoria pelvico-prostatica.
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Dr. Giorgio Cavallini Chirurgo generale, Andrologo, Urologo 27,3k 655 64
La seconda la prima c entra poco
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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
E' sempre una questione di punti di vista e di considerare o meno ogni aspetto che possa sostenere un problema. Poi sarà la verifica clinica e degli esami che deciderà definitivamente nel merito.
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dopo
Utente
Utente
grazie Dottori, farò i dovuti controlli a risentirci

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