Utente
Sono un ragazzo di 21 anni e vivo da anni con un continuo stato di ansia e svariate paure.
C'è un problema che ultimamente sto notando e mi turba parecchio, praticamente tutto è iniziato quando mi sono fidanzato qualche mese fa (ora sono single di nuovo) e nei momenti di intimità con la mia ragazza, avevo difficoltà a mantenere l'erezione nonostante avevo "voglia" di compiere l'atto sessuale in sé.
Questa cosa mi capita anche durante la masturbazione, solo che tendo a fare tutto di fretta non lo nego e a volte sul punto di eiaculare mi si blocca completamente il desiderio e il pene si "ritira" diciamo annullando l'eiaculazione... mi riposo un po' e cambiando magari posizione da in piedi a seduto o viceversa, riesco comunque a raggiungere l'eiaculazione ma sembra che io mi forzi inconsciamente nel "venire"... Ultimamente ho sempre desideri sessuali e pratico spesso la masturbazione, solo che mi è difficile raggiungere il piacere come se il pene fosse "scarico".
Inutile dire che con la mia ex ho avuto un imbarazzo assurdo, perché nonostante sia riuscito ad avere un mezzo rapporto vaginale il pene tendeva spesso a "spegnersi" e diventare morbido diciamo così... Premetto però, che durante la visione di immagini, scene, o in caso di preliminari il pene va in erezione e noto una grossa fuoriuscita di liquido pre-seminale (mi accorgo che non è sperma perché non avverto la sensazione dell'eiaculazione), questo però solo durante i preliminari.
Il pene va comunque in erezione se ad esempio ho dialoghi un po' hot con ragazze o guardo immagini molto spinte, però durante gli atti di masturbazione/sesso è come se il mio pene non volesse.
La mia paura è quella di avere problemi cardiovascolari e che questa cosa potrebbe essere spia di un problema al cuore visto che mi sono informato un po' su internet... in passato ho fatto parecchi esami perché comunque soffro di tachicardia ed extrasistolia (forse da ansia) e tutti gli ecg, ecografie, analisi del sangue e della coagulazione, e recentemente un holter cardiaco, hanno dimostrato sempre esito negativo per fortuna.
È possibile che sia un fattore proprio del pene o solo psicologico?
Forse dovrei prendermi una pausa da internet e dai contenuti pornografici per smettere magari di masturbarmi tutti i giorni?
non so più cosa fare e cosa pensare.

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Dr. Paolo Piana

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Quasi di sicuro il suo probelma è unicamente psicologico e merita quindi di un approccio psicosessuologico. D'ogni modo è senz'altro consigliabile che almeno una volta lei si sottoponga ad una visita uro/andrologica e le siano prescritti quegli accertamenti basali che sempre si effettuano in questi casi, idonei ad escludere definitivamente che vi siano altri tipi di problema.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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