Utente 418XXX
Salve,
volevo chiedere un'informazione riguardante l'anestesia generale per un'intervento di ginecomastia che farò in una struttura pubblica.
Premetto che non l'ho mai fatta in vita mia quindi veramente mi terrorizza e io ho una fobia esagerata verso le siringhe, aghi, bisturi ecc ecc.
Vi elenco le mie perplessità:
1) la rimozione del tubo per la respirazione la dovrò fare da cosciente?
2) mi metteranno il catetere durante l'intervento? fa veramente così male poi toglierlo?
3) qualche tempo fa ho letto che sarà necessario anche il clistere, vero?
4) l'anestesia generale da quello che ho letto è molto più "aggressiva" della sedazione profonda, presenta veramente molte più possibilità di complicazioni gravi?
5) in genere quanto ci rimetterò per riprendermi del tutto dall'anestesia generale? è vero che alcuni si sono svegliati dopo giorni?
6) quanti sono i giorni di ricovero?
7) è possibile prendere qualcosa come degli ansiolitici la mattina per andare all'intervento? la cosa è compatibile poi con l'anestesia? (in caso la prescrizione me la può dare direttamente l'anestesista?)
Vi ringrazio per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Sandro Morelli

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Salve
Per qualunque dubbio comunque basta rivolgersi all'anestesista della struttura che è sempre a disposizione per ogni chiarimento.
Le rispondo passo passo:

1) L'intubazione e l'estubazione si fa mentre il paziente dorme (sempre che si faccia una anestesia generale con intubazione.

2) Se l'intervento non dura più di 2h. non si mette nessun catetere.
3) Il clistere va fatto la sera prima con puiccole bottiglie di glicerina come si fa ai bambini.
4) L'anetsesia generale è naturalmente più complessa della narcosi, ma in età giovanile e per interventi di chirurgia minore, ha rischi veramente bassi.
5) Gli effetti della anestesia generale durano massimo 3 ore dalla fine dell'intervento. La lunghezza del post operatorio dipende solo dall'intervento chirurgico.
6) Per i giorni di ricovero deve chiedere al chirurgo. Solo per l'anestesia può andar via anche il giorno dopo.
7) Prima di entrare in sala operatoria si esegue sempre la preanestesia (un calmante che viene prescritto dall'anestesista il giorno della visita. Quindi basta chiederlo all'anestesista quando effettua la visita prima dell'intervento.
dott. Sandro Morelli

[#2] dopo  
Utente 418XXX

Salve Dott. Sandro Morelli, la ringrazio per la risposta... (mi scusi del ritardo nel ringraziarla), ad ogni modo volevo chiederle: la preanestesia è forte o un blando ansiolitico? nel senso che mi "stende" quindi rallentando riflessi, capacità motorie ecc ecc oppure manterrò inalterate tutte le capacità e riflessi?
Mi preoccupa particolarmente l'eventuale uso del curaro anche se da quello che ho capito non sempre viene usato, il mio intervento prevede da quello che ho capito l' anestesia generale con maschera laringea, la mia paura comunque è passata da non svegliarmi più o dopo molto al svegliarmi durante l'operazione ma "paralizzato" dal curaro, ho letto dei racconti in internet di gente che è rimasta cosciente durante l'operazione provando ovviamente dolori inimmaginabili riportando successivamente danni psicologici importanti. Ho letto anche di un vecchio articolo che esiste un macchinario che valuta lo stato di coscienza del paziente ma che non era d'obbligo per la struttura possederlo. E' cambiato qualcosa dall'epoca oppure effettivamente potrebbe essere che in sala operatoria non ci sia questo macchinario?
la ringrazio nuovamente

[#3] dopo  
Dr. Sandro Morelli

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Buongiorno. Sta rendendo un incubo qualcosa che ancora non è accaduto. Perché si pone tutti questi problemi? L'anestesia non si può spiegare su internet e soprattutto l'anestesia varia in base al tipo ed alla durata dell'intervento.
Le consiglio una cosa. Sicuramente avrà scelto il chirurgo. Bene, si scelga anche l'anestesista che ritiene più valido professionalmente e si affidi a lui.
dott. Sandro Morelli