Prolasso valvolare

Buongiorno, la scorsa settimana mia figli di 3 anni ha fatto un'ecografia cardiaca per confermare la presenza di soffio cardiaco. Durante la visita il medico ha riscontrato anche un accenno a prolasso valvolare mitralico in assenza di rigurgito valvolare e mi ha avvisato sull'uso degli antibiotici.
Vorrei avere cortesemente un chiarimento sulla diagnosi riscontrata e sull'uso degli antibiotici correlabile a tale prolasso.
Inoltre vorrei sapere se tale problema le comporterà in futuro limitazioni di frequenza a sport o altre attività fisiche.
Grazie per la cortese risposta
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Cardiochirurgo attivo dal 2009 al 2013
Cardiochirurgo
Il prolasso mitralico è la protusione della valvola oltre il piano valvolare durante la fase di chiusura (in sistole, ovvero quando il cuore si contrae). E' un'alterazione della normale morfologia e funzionamento valvolare molto comune e a volte è associato a insufficienza valvolare mitralica, ovvero a mancata chiusura e quindi rigurgito di sangue in atrio sinistro. Ma non è il caso di suo figlio.Può darsi che il prolasso negli anni peggiori come anche è possibile che invece non si modifichi per nulla. Al momento non ha proprio nulla di cui preoccuparsi e penso che anche per il futuro non ci saranno problemi. E' comunque utile a mio giudizio ripetere un ecocardio tra 2 anni per valutare eventuali differenze. Raccomandabile inoltre la profilassi dell'endocardite, ovvero l'assunzione di antibiotico prima e dopo ogni procedura interventistica, anche di piccola entità (per esempio piccoli interventi odontoiatrici, urologici, cutanei, ORL, ecc...).
Il bimbo può anzi deve fare tutto quello che vuole, in termini di gioco e sport. Nessuna limitazione. Non è un bimbo malato stia serena.
Cordiali saluti