Tachicardia sopraventricolare, come risolvere ?
Buongiorno vi spiego ancora una volta la mia situazione perché davvero non so come fare...
Sono un ragazzo con cardiopatia congenita, coartazione aortica corretta con stent, che da ormai 4 anni soffre di violente tachicardie che compaiano all'improvviso tra i 140-200 bpm.
Queste tachicardie seppur improvvise hanno sempre una matrice ansiosa, stressante... m spiego meglio in situazioni di poco sonno o forte ansia emotiva puntualmente mi compaiono queste tachicardie.
Nell'ultimo periodo però sono diventate più frequenti anche 1-2 volte a settimana e addirittura anche più crisi in una giornata.
Così mi sono messo in contatto con la struttura che mi segue da anni per anticipare il controllo cardiologico che faccio ogni anno.
Venerdì mentre mi recavo in ospedale per il controllo mi partono queste tachicardie così io chiedo subito di entrare per primo perché non stavo bene e cercare anche di farmi fare l'ecg proprio in quell'istante, ma purtroppo ho dovuto comunque aspettare 20 min e la tachicardia si sono interrotta.
Quando sono entrato il ritmo era sinusale, dal'ecocardio il cuore stava in ottimo stato ecc...
Ho spiegato al dottore la situazione ma purtroppo non ha saputo darmi una spiegazione dicendo ''colpa dell'ansia'' e fin qui sicuramente, poiché sono un soggetto ansioso, tanto.
Ma non mi ha saputo dare la spiegazione precisa riguardo a quegli eventi davvero spaventosi e invalidanti.
mi ha fissato una visita completa tra 5 mesi con prova sforzo e holter 24h in più esami della tiroide.
Inoltre, aggiungo, che io ho anche moltissime extrasistoli, in alcuni giorni sono davvero fastidiose e queste sono anche la causa che scatenano queste tachicardie visto che si attivano sempre con un extrasistole iniziale e poi parte la crisi.
Adesso la mia paura è una sola, poiché questi episodi sono molto molto violenti e invalidanti e sto avendo paura di fare qualsiasi cosa, non sono pericolosi?
se mi vengono future crisi?
posso aspettare 5 mesi o c'è il rischio che mi succeda qualcosa con queste tachicardie?
che quasi certamente sono TPSV
Sono un ragazzo con cardiopatia congenita, coartazione aortica corretta con stent, che da ormai 4 anni soffre di violente tachicardie che compaiano all'improvviso tra i 140-200 bpm.
Queste tachicardie seppur improvvise hanno sempre una matrice ansiosa, stressante... m spiego meglio in situazioni di poco sonno o forte ansia emotiva puntualmente mi compaiono queste tachicardie.
Nell'ultimo periodo però sono diventate più frequenti anche 1-2 volte a settimana e addirittura anche più crisi in una giornata.
Così mi sono messo in contatto con la struttura che mi segue da anni per anticipare il controllo cardiologico che faccio ogni anno.
Venerdì mentre mi recavo in ospedale per il controllo mi partono queste tachicardie così io chiedo subito di entrare per primo perché non stavo bene e cercare anche di farmi fare l'ecg proprio in quell'istante, ma purtroppo ho dovuto comunque aspettare 20 min e la tachicardia si sono interrotta.
Quando sono entrato il ritmo era sinusale, dal'ecocardio il cuore stava in ottimo stato ecc...
Ho spiegato al dottore la situazione ma purtroppo non ha saputo darmi una spiegazione dicendo ''colpa dell'ansia'' e fin qui sicuramente, poiché sono un soggetto ansioso, tanto.
Ma non mi ha saputo dare la spiegazione precisa riguardo a quegli eventi davvero spaventosi e invalidanti.
mi ha fissato una visita completa tra 5 mesi con prova sforzo e holter 24h in più esami della tiroide.
Inoltre, aggiungo, che io ho anche moltissime extrasistoli, in alcuni giorni sono davvero fastidiose e queste sono anche la causa che scatenano queste tachicardie visto che si attivano sempre con un extrasistole iniziale e poi parte la crisi.
Adesso la mia paura è una sola, poiché questi episodi sono molto molto violenti e invalidanti e sto avendo paura di fare qualsiasi cosa, non sono pericolosi?
se mi vengono future crisi?
posso aspettare 5 mesi o c'è il rischio che mi succeda qualcosa con queste tachicardie?
che quasi certamente sono TPSV
Le consiglio, data la complessità della sua situazione, di eseguire una visita specialistica con il
Prof Carlo Pappone. E' il massimo esperto nazionale e internazionale sulle aritmie complesse (soprattutto le TPSV), soprattutto in pazienti affetti da cardiopatia congenita.
Credo sinceramente che nessun altro Aritmologo potrebbe risolverle il problema in Italia.
Per prenotare deve contattare la sua Segretaria al numero 02/52774260
Cordiali saluti,
Dott. Baldi Mario
Prof Carlo Pappone. E' il massimo esperto nazionale e internazionale sulle aritmie complesse (soprattutto le TPSV), soprattutto in pazienti affetti da cardiopatia congenita.
Credo sinceramente che nessun altro Aritmologo potrebbe risolverle il problema in Italia.
Per prenotare deve contattare la sua Segretaria al numero 02/52774260
Cordiali saluti,
Dott. Baldi Mario
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 13 visite dal 02/02/2026.
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