Cardioaspirina. è necessaria una tac calcium score?
Buongiorno.
Sono un uomo di 44 anni, normopeso, lavoro come strumentista di sala operatoria.
Sei mesi fa dopo visita cardiologica di controllo con ecocardio e carotidi ( nonno materno infarto 58 anni - mamma ipertesa, dislipidemia, fibrillazione atriale) mi è stato riscontrato un inizio di aterosclerosi subclinica con aumento cimt 2.0 mm su entrambe e piccola placca fibrolipidica su biforcazione ( non ha quantificato percentuale ma diceva non può del 20%).
La pressione è borderline, siamo sui 135/85 di media.
Colesterolo totale 220, LDL 140, apob 0.97, PCR 0.5, trigliceridi 85.
Lipoproteina a 0.85 mg/dl il che a quanto leggo mi configura un alto rischio cardiovascolare genetico.
È stato prescritto rosumibe 5/10 che ho iniziato ad assumere (colesterolo totale 125, LDL sceso a 60, apob 0.65) e cardioaspirina,
l' antipertensivo da rivalutare ma credo dovrò iniziarlo.
Mi sono rifiutato di iniziare aspirina per una grande paura del rischio emorragico, soprattutto cerebrale.
Stavo pensando, anche se il suo collega non l'ha contemplata, di eseguire una tac calcium score per valutare se realmente valga la pena ASA in prevenzione primaria.
Secondo lei alla mia età è possibile che ci siano già calcificazioni coranoriche?
Vale la pena espormi a dosi di radiazioni seppur basse per togliere questo dubbio?
So che il beneficio dell' aspirina potrebbe superare i rischio ma sono molto titubante.
Gli altri pareri che ho sentito mi sembrano fuorvianti.
Grazie.
Sono un uomo di 44 anni, normopeso, lavoro come strumentista di sala operatoria.
Sei mesi fa dopo visita cardiologica di controllo con ecocardio e carotidi ( nonno materno infarto 58 anni - mamma ipertesa, dislipidemia, fibrillazione atriale) mi è stato riscontrato un inizio di aterosclerosi subclinica con aumento cimt 2.0 mm su entrambe e piccola placca fibrolipidica su biforcazione ( non ha quantificato percentuale ma diceva non può del 20%).
La pressione è borderline, siamo sui 135/85 di media.
Colesterolo totale 220, LDL 140, apob 0.97, PCR 0.5, trigliceridi 85.
Lipoproteina a 0.85 mg/dl il che a quanto leggo mi configura un alto rischio cardiovascolare genetico.
È stato prescritto rosumibe 5/10 che ho iniziato ad assumere (colesterolo totale 125, LDL sceso a 60, apob 0.65) e cardioaspirina,
l' antipertensivo da rivalutare ma credo dovrò iniziarlo.
Mi sono rifiutato di iniziare aspirina per una grande paura del rischio emorragico, soprattutto cerebrale.
Stavo pensando, anche se il suo collega non l'ha contemplata, di eseguire una tac calcium score per valutare se realmente valga la pena ASA in prevenzione primaria.
Secondo lei alla mia età è possibile che ci siano già calcificazioni coranoriche?
Vale la pena espormi a dosi di radiazioni seppur basse per togliere questo dubbio?
So che il beneficio dell' aspirina potrebbe superare i rischio ma sono molto titubante.
Gli altri pareri che ho sentito mi sembrano fuorvianti.
Grazie.
prosegua la terapia ed assuma aspirina, ultimo colesterolo ldl e' ottimale, fra un anno ricontrollo
in rapporto all evoluzione potra prendere in considerazione ulterori accertamenti...
in rapporto all evoluzione potra prendere in considerazione ulterori accertamenti...
Dr. Giancarlo Caraffi
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 82 visite dal 18/05/2026.
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