Utente
Salve,
mi è stato prescritto un farmaco della famiglia dei triptani (MAXALT) per l'emicrania. È un vasocostrittore?
Io ho paura a prenderlo perché ho letto sul foglietto molte contraddizioni, io ho spesso dolore al petto, al braccio (causa ansia? stomaco? Non so) e a volte tachicardia, per esempio sempre se assumo caffè!
Ho 20 anni e nella mia famiglia ci sono casi di problemi cardiaci, ma io ho fatto lo scorso anno elettrocardiogramma e ecocardiogramma ed era tutto nella norma eccetto un prolasso della valvola mitralica. Ho la pressione bassa di norma o comunque poco sotto la norma. Voglio capire se corro qualche rischio nell'assunzione di questo farmaco, mi spavento molto.

Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Il Maxalt (Rizatriptan) è un agonista dei recettori serotoninergici 5HT sottotipo 1B e 1D dei vasi sanguigni extracranici (meningei) e di alcuni rami del trigemino che si pensa siano alla base del dolore emicranico.
Perciò alle dosi terapeutiche l'impatto sul sistema cardiovascolare sano è nullo.
Certo se uno soffre di cardiopatia ischemica è controindicato: ma non è il suo caso.
Peraltro penso che chi lo ha prescritto abbia valutato la sua situazione prima di scrivere la ricetta.
In alternativa, se ha paura, può provare ad assumere 1 grammo di acido acetilsalicilico (aspirina) immediatamente all'inizio dell'attacco o dello spettro di fortificazione (se ha emicrania con aura) che spesso stronca l'attacco quanto i triptani.
Ne parli col suo medico ovviamente.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta.
Mi ha tranquillizzato, forse mi deciderò a prenderlo. Comunque ne parlerò con il medico. Ho dimenticato di chiederLe di episodi di acufene, la sera quando mi metto a letto o quando c'e silenzio mi fischiano le orecchie, un fischio ad intermittenza. Può essere la pressione bassa? O crede sia l'emicrania? Come posso migliorare la situazione, combattere la pressione bassa?
Lei crede che il prolasso della valvola mitralica potrebbe darmi problemi con lo sport?

[#3]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Non so se lei abbia una sindrome da prolasso mitralico o una lieve insufficienza mitralica.
Faccia copia incolla del referto Ecocardiografico e ne parliamo. Domani però.
Pare avere un acufene bilaterale vasomotorio: è bene che esegua presso un otorino un esame audiometrico.
Per combattere la PA bassa beva molto, almeno 2 litri di acqua nella giornata, e mangi leggermente più saporito così da espandere la volemia.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio moltissimo.

Referto del 2014 ecocardiogramma

Ventricolo sn nella norma
Cinesi normale
Funzione sistolica nella norma
Bulbo aortico nella norma
Aorta ascendente nella norma
Valvola aortica tricuspide e normomobile
Valvola mitrale prolasso del lembo anteriore, flussimetria diastolica valutata mediante PW come da normale rilasciamento del ventricolo sx
Ventricolo destro nei limiti e con normale funzione
Atrio destro nella norma
Valvola tricuspide normomobile, minimo rigurgito
Pressione di picco in arteria polmonare nella norma
Assenza di flussi transettali in condizioni basali
Pericardio nella norma

[#5]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Lei non ha nessun prolasso mitralico.
Ha una lieve ridondanza del LAM e non viene segnalato neppure rigurgito.
Lo stesso vale per la tricuspide dove però il piccolo jet è presente ma clinicamente insignificante.
Sono reperti così frequenti che ormai vengono considerati varianti della normalità.
Manca la E.F. ma considerando la parsimonia con cui il refertatore ha descritto l'esame e la normalità della cinesi ventricolare sn, presumo che sia nella norma.
Si tranquillizzi.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola