Utente 378XXX
Buongiorno
Le scrivo perché vorrei un suo parere.
dal 2013 soffro di attacchi di emicrania preceduti da improvvisa mancanza della vista/riduzione del campo visivo, difficoltà nel parlare, confusione, arti superiori addormentati e metà viso.
Da qualche mese a questa parte si è anche aggiunta la perdita di coscienza e la difficoltà nel riuscire a parlare bene nelle ore successive. balbettio etc
Mi sono recata in un centro per cefalee a Milano e la Neurologa mi ha prescritto una serie di accertamenti per escludere altre patologie scatenanti questa condizione.Rm con contrasto negativa, ecocardiografia negativa ma l'ECOCOLORDOPPLER TRANSCRANICO/TRANSTORACICO per escludere la presenza di forame ovale pervio (PFO) è risultato positivo a livello moderato, con la comparsa anche a riposo di segnali MICROEMBOLICI per la presenza di forame permanente di media entità. (MES>10).shunt destro/sinistro di moderata entità.
IL problema è queste crisi ora stanno venendo ogni 4-5 giorni ed essendo da sola con due bimbi piccoli
in casa devo trovare una soluzione.
Nel frattempo che attendo di incontrare la Dottoressa potrebbe dirmi cosa pensa sarebbe meglio fare?
La ringrazio moltissimo,
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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occorre che lei provveda alla chiusura del forame ovale.
nel frwttempo è indicata la aspirina come antitrombotico

arrivederci


cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 378XXX

buongiorno. è stato davvero chiarissimo e molto gentile. la ringrazio molto, cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente 378XXX

posso farle solo altre due domande?
Da qualche tempo, da quando i sintomi e le crisi sono aumentate, soffro di fiato corto. Non riesco a parlare neanche al telefono stando ferma che mi manca proprio il fiato e faccio fatica.
Questo potrebbe essere riferibile alla mia condizione oppure è dovuto esclusivamente al sovrappeso anche se sono stabile da 4 anni con lo stesso peso ma inizio a soffrire di fiato corto da un annetto a questa parte?
È ci sono accorgimenti che dovrei adottare per evitare che mi vengano queste crisi? a parte l assunzione di aspirina? tipo evitare lavori faticosi, mestieri pesanti, corsa o comunque cose che affaticano?
La ringrazio ancora infinitamente e attendo visita domani con la Neurologa. cordiali saluti

[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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La PFO non comporta i sintomi che lei descrive, ma rappresenta un pericolo di embolie paradosse.
La necessita' di un intervento di chiusura dipende dall'esito della ecografia transesofagea che dovra' eseguire
L'unica controindicazione , in attesa dell'intervento di chiusura sono le immersioni subacquee con respiratore.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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