Utente 395XXX
Salve,
mia nonna di 81 anni, da tempo affetta da ipertensione, soffre di un fastidioso affanno, soprattutto facendo le scale. Il cardiologo le ha fatto fare un cateterismo a cuore e polmoni, scoprendo (a sua detta) che l'eccessiva presenza di acqua nei polmoni fa irrigidire il cuore in fase di ricezione del sangue, e di conseguenza porta l'affanno.

Il cardiologo le ha ordinato una cura con il Lasix per svuotare quest'acqua in eccesso ed eliminare l'affanno. Il dosaggio era di 2 pasticche, una alla mattina e una prima di cena. Già dalla primissima pasticca si sono manifestate controindicazioni importanti, che sono diventate deleterie dopo meno di 3 giorni di terapia. La sua pressione, normalmente piuttosto alta (di massima non era difficile avere 170/180, infatti doveva prendere una pillola per abbassarla) è precipitata livelli da non riuscire a stare in piedi e fare addirittura fatica a parlare (anche 80 di massima per diverso tempo). Inoltre, si è manifestato in concomitanza un forte mal di stomaco con relativa inappetenza.

Il cardiologo insisteva per continuare comunque la cura "altrimenti non si abitua mai", ma non è venuto qui per vedere in quali condizioni pietose si era ridotta mia nonna. Unitamente al fatto che dal bugiardino fino a mille siti su internet (compresi altri consulti qui su Medicitalia) viene riportato come il Lasix sia pesantemente controindicato in caso di ipertensione arteriosa, specialmente negli anziani, abbiamo subito sospeso la cura. Dopo circa 36 ore, molto lentamente, mia nonna ha cominciato a migliorare. Il problema è che seppur dopo 3 settimane senza Lasix il miglioramento è ormai nettissimo, ancora la pressione non è tornata ai livelli pre-Lasix, ed è giusta solo alla mattina presto, per poi scendere piano piano fino intorno ai 100 della sera (con 100 di massima mia nonna inizia a faticare molto a muoversi). Anche il mal di stomaco, per quanto abbastanza ridotto, è ancora presente in modo costante.

È possibile che dopo quasi 20gg dalla sospensione della cura (che è durata circa 6 o 7 pasticche in tutto) ancora non si sia stabilizzato niente? Mi pare chiaro che la terapia sia totalmente da rivedere, ma nel frattempo potrei avere un parere tanto per tranquillizzarmi? Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il Lasix e' controindicato nella terapia della ipertensione ed il dosaggio prescritto ad una donna di 81 anni e'.....folle.
Con gli attuali farmaci antiipertensivi , con la loro combinazione, si riesce tranquillamente a controllare l'ipertensione senza effetti collaterali.
Uno degli effetti devastanti della furosemide in questi pazienti e' la iposodiema e la disidratazione (che e' evidenziabile con un banale dosaggio della a zootomia e della creatininemia).
L'eventuale presenza di "liquidi" e cioè' di scompenso vengono trattati con l'abolizione del sale nalla dieta, nel riposo assoluto ed eventualmente con piccole dosi di antialdosteronici.
La paziente deve essere invitata a bere almeno 1,5 litri dia qua al di (che e' esattamente l'opposto che somministrare diuretici drastici come il Lasix).


Arrivederci

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 395XXX

Dr. Cecchini, la ringrazio sentitamente., e terrò in grande considerazione quanto mi ha detto. Effettivamente mia nonna beve sempre meno di quanto consigliato. Mi chiedevo però se fosse normale ancora dopo tutti questi giorni che mia nonna senta gli "strascichi" del Lasix. Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gli organizzato anziani hanno tempo di recupero più lenti
La faccia bere e rifiorirà !

Saluti
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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