Utente
Buongiorno,
A seguito di risultati spessi elevati di colesterolo ( da 250 a 270 ), mi è stato consigliato di prendere per alcuni mesi delle pastiglie di riso rosso fermentato e dopo circa 4 mesi di cura fare le analisi del sangue per controllare i valori del colesterolo nel sangue .
Ebbene il colesterolo totale è passato da 255 a 205, quello cattivo da 152 a 140, ma il valore del cpk danno muscolare è 270 con un range da 0 a 195.
Secondo voi devo interrompere la cura ? Non ho problemi particolari, a parte una stanchezza tipica del periodo dovuta all'allergia ai platani.
Grazie per la risposta

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Diciamo innanzitutto che la terapia per la ipercolesterolemia non si fa a periodi ma a vita, a meno che non sia su base alimentare.

Detto questo gli integratori possobno riuscire , come nel suo caso, a ridurre i valori del colesterolo totale e del colesterolo LDL, ma ancora non vi sono ancora sufficienti studi che ne dimostrino la capacita di ridurre la mortalita ne' la morbilita' (cioe di essere colpiti da infarto od ictus).

Per cio che riguarda il valore del CPK tenga presente che andrebbe misurato dopo circa 48 ore di riposo, senza lavoro muscolare o traumi anche banali.

Arrivederci
cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Salve,
se deve portare la CPK alterata con gli integratori di riso rosso, tanto varrebbe che si mettesse in terapia con una statina seria (Rosuvastatina p. es) dal momento che la Novacolina che si trova nel riso rosso e viene convertita nell'organismo in Lovastatina, ha dimostrato di abbassare il colesterolo ma di non ridurre l'incidenza degli incidenti cardio e cerebrovascolari che le statine di ultima generazione riducono del 30% e del 28% rispettivamente.
Ovviamente dovrà monitorare sempre la CPK e le Transaminasi.
I valori che adesso riferisce non la pongono a rischio di rabdomiolisi acuta ma gli integratori non la proteggonon da nulla: è come imbiancare una facciata, senza restaurarla prima.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#3] dopo  
Utente
Grazie ad entrambi i medici per la risposta celere.
In poche parole mi consigliate entrambi di sospendere la cura con il riso rosso fermentato (che peraltro non riduce il rischio infarto). Ma con il colesterolo a 250 mediamente, con la pressione buona, non fumatore a 50 anni mi consigliate l'uso delle statine ( comunque potrei essere soggetto ad aumento anche superiore della CPK) oppure provare con la dieta che comunque per me è di difficile attuazione. Peso 90 kg e sono alto 1.84
Cordiali saluti

[#4]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Salve,
la dieta non le serve a nulla.
Lei è portatore di una ipercolesterolemia poligenica ed è il suo fegato che produce troppo colesterolo.
La dieta influisce positivamente sui trigliceridi, talora in modo drammatico.
Il colesterolo è un fattore di rischio: che lei non ne abbia altri è meglio ma comunque va trattato.
Ed io lo farei con una statina "seria" con la quale probabilmente non avrà che benefici.
Io la assumo da 5 anni e non ho mai avuto problemi.
Ne parli con chi la segue.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola