Utente
Salve, spero vivamente possiate darmi una mano! Lunedì scorso ho fatto uno sforzo fisico, ho portato su per un paio di rampe di scale una carrozzina da neonato un po' pesante. Ho cominciato a preoccuparmi non appena ho constatato che l'affanno non passava a distanza di ore ed ore dall'avvenimento, addirittura il giorno dopo accusavo ancora dispnea ed astenia. Pervaso da estrema apprensione ho deciso di fare un check-up cardiologico completo, che comprendeva visita cardiologica, ecg, ecocardiogramma ed ecg da sforzo. L'esito dei suddetti accertamenti è stato confortante, non è stata rilevata alcuna anomalia al cuore ad eccezione di un lieve prolasso alla mitrale, di cui peraltro già sapevo. Mi è stata però diagnosticata una leggera forma di ipertensione, i valori pressori estrapolati da varie misurazioni avvenute durante la mia permanenza dal cardiologo si attestavano sui 150/100 a riposo ed addirittura 230/120 sotto test da sforzo. Mi è quindi stata prescritta terapia farmacologica con Triatec 5mg (1 cp al mattino), oltre che dieta povera di sale, mezzora di attività fisica aerobica al dì (sottolineo che finora non ho mai praticato attività sportiva), esami del sangue specifici ed un'ecocolordoppler delle arterie renali che prossimamente farò. Attualmente avverto ancora sovente un po' di vertigini e talvolta anche gambe molli, specie nella prima parte della giornata. Sto tenendo la pressione sotto controllo a più riprese durante il giorno, i valori appena sveglio sono generalmente sui 135/90, nel pomeriggio sui 136/95, la sera sui 130/88. Non ho mai avuto nessun sintomo particolare prima dello sforzo di cui parlo all'inizio e da cui è partito tutto... è vero che non ero solito controllare la pressione se non molto di rado, e l'ultima volta non ricordo nemmeno a quando risalisse, ma ho il forte sospetto (e paura) che qualcosa di grave sia successo in occasione di quell'evento, sebbene dagli accertamenti effettuati finora non si sia evidenziato nulla. Per questo vi chiedo: c'è la possibilità che il mio cuore abbia subìto danni seri ed irreversibili in seguito a quello sforzo, e magari l'improvviso rialzo della pressione sia una conseguenza di quei danni? A quali altri esami potrei sottopormi per poter escludere qualunque tipo di danno permanente al cuore e stare un po' più sereno? Ringrazio anticipatamente per la risposta!

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Dr. Maurizio Cecchini

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durante la mia permanenza dal cardiologo si attestavano sui 150/100 a riposo ed addirittura 230/120 sotto test da sforzo.


Lei non ha una leggera forma di ipertensione. Lei ha una risposta ipertensiva ad uno sforzo modesto, che non e' causata dallo sforzo ma evidenziata dallo sforzo.

Le consiglio un ABPM (holter pressorio) per valutare i suoi valori pressori nelle 24 ore .

L'ecografia cardiaca e' sicuro che non mostrasse ipertrofia ventricolare sinistra?

Se vuole puo fare copia ed incolla del referto

Arrivederci
cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
grazie per la celere risposta, Dottore!
questo riporta il referto dell'ecocardiocolordoppler: VS non dilatato con spessori parietali ancora nei limiti della norma, non evidenti asimmetrie maggiori della contrazione; FE conservata (circa 60%)
Atrio sx non dilatato, sezioni destre nei limiti per dimensioni, aorta ascendente nei limiti per dimensioni, valvola aortica tricuspide senza vizi significativi associati, mitrale con chiusura a piatto dei lembi e minimo rigurgito associato (forma di lieve prolasso), tricuspide senza vizi significativi associati, pressioni polmonari non valutabili, pattern transmitralico con E/A<1

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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" VS non dilatato con spessori parietali ancora nei limiti della norma, "

Avrei preferito i dati numerici, ma va bene cosi'.

Programmi un Holter pressorio

Arrivederci
cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Lei dunque crede che posso stare tranquillo circa eventuali danni permanenti al cuore? I miei valori pressori non sono poi così alti (stamane appena alzato 126/87), ma io continuo a sentirmi "molle" e mi gira spesso la testa... E' veramente molto fastidioso e vorrei tanto conoscerne la causa!

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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87 di diastolica NON é normale.
I valori ottimali sono 120\70 mmHg
Insista con la terapia ed eventualmente il suo medico gliela aumenterà
Il senso di debolezza é normale nei primi giorni di terapia

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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