Utente 410XXX
Salve,
circa un mese fa è comparso un dolore al petto e nella parte alta del schiena senza apparente causa. Pensando fosse un dolore muscolo-scheletrico( anche se non ho avuto traumi o fatto sforzi), ho assunto una bustina di OKI, che ha lievemente attenuato il dolore, poi però tornato la giornata seguente. Ho fatto un salto dal mio medico curante che ha pensato subito a una esofagite da reflusso (anche se non pirosi o mal di stomaco ) e mi ha dato da prendere per due settimane un IPP e un antiacido. In due settimane il dolore non è per nulla migliorato e si accentua in particolare la sera. E' un dolore intermittente, che ha momenti di regressione e momenti di forte acutizzazione nel corso della giornata. Poichè quattro anni fa ho avuto una pericardite con versamento pericardico moderato, ho creduto (da sola) che fosse una recidiva e quindi una nuova infiammazione al pericardio. Di mia iniziativa (il mio curante non c'ha nemmeno pensato) ho eseguito un ecodoppler cardiaco da cui è emersa una minima falda di versamento apicale (4mm) e nel recesso inferiore (3mm), di recente formazione (a detta del cardiologo). Preoccupata, ho eseguito gli indici di flogosi (VES, PCR, fibrinogeno, ecc..) che sono risultati tutti negativi eccetto un lieve aumento dei globuli bianchi neutrofili. Ho portato gli accertamenti eseguiti in visione al mio medico curante che mi ha detto di prendere indoxen 25mg per 2 per 15 giorni. In questi giorni che sto assumendo il farmaco non ho molti miglioramenti del dolore ma in compenso vertigini e senso di malessere. Ci voleva inoltre pure un bel raffreddore che mi è comparso l'altro ieri con naso chiuso, rinorrea, febbricola (37,5) e astenia generale.

Vorrei un vostro parere sull'effettiva origine cardiaca (pericardica) di questo dolore, se è il caso di fare altri accertamenti, e da cosa può dipendere questo dolore che non migliora molto (nè con l'indometacina ma nemmeno con i farmaci antiacidi (fosse stata davvero esofagite avrei avuto beneficio?!).

Grazie e buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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"ho eseguito gli indici di flogosi (VES, PCR, fibrinogeno, ecc..) che sono risultati tutti negativi eccetto un lieve aumento dei globuli bianchi neutrofili."

Quindi puo' stare tranquilla NON ha la pericardite.
Eviti di prendere farmaci come la indometacina se non strettamente necessario: sono nefrotossici

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza