Endocardite infettiva in valvola funzionante

Egregi Dottori,
Ho 39 anni, maschio, splenectonizzato da trauma. A seguito di episodio febbrile durato 15 gg mi sono ricoverato in ospedale per venire a capo della situazione.
Diagnosi: endocardite infettiva con emocultura negativa. Nessun fattore reumatico. Nei 15 giorni di febbre, prima del ricovero, ho assunto supracef 400mg ed altro antibiotico che non ricordo. Il primo ecocardio transesofageo ha evidenziato tre colture nei vertici della valvola tricuspide. La valvola risultava perfettamente funzionante. Il secondo ecocardio transesofageo ha evidenziato la scomparsa di 2/3 colture dopo 7 giorni di terapia con augumentin ed amixacina, comunque terapia empirica vista non positività delle emoculture. Il referto del secondo transesofageo recita:
Tipologia sonda: Multiplana
Qualità esame buono
Descrizione: valvola aortica tricuspide, normofunzionante.
Immagine iperecogena(0,8 X 0,6 mm) adesa sulla faccia ventricolare della cuspide non coronarica.
Valvola mitrale indenne.
Sezioni destre nella norma.
Pericardio indenne.

Conclusioni
Persistenza di immagine iperecogena adesa alla cuspide non coronarica con valvova normofunzionante.

Dopo 15 giorni di augumentin ed amixacina hanno interrotto dapprima amixacina e poi augumentin, sostituendoli con macladin 100 mg e rocefin in vena. Lunedì avrò ultimo passaggio in cardiochirurgia e ultimo eco transesofageo per decidere eventualmente di dimettermi dopo un mese di terapia da continuare eventualmente a casa.
La mia domanda, cari Dottori è: che probabilità ci sono di dover ricorrere all’intervento di sostituzione valvola nel mio caso?
Grazie per eventuale risposta.
[#1]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 75,9k 2,8k 2
La valvola sembra non esser stata danneggiata , quindi non vedo motivo di preoccupazione

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
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Utente
Utente
Grazie Dottore,per la celerità nella risposta e chiarezza.
Le vorrei fare solo una domanda conclusiva. Esiste una profilassi per evitare recidive?
Grazie e buon lavoro
[#3]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 75,9k 2,8k 2
La profilassi può servire se una persona non avesse eseguito antibiotici in precedenza, spesso abusati.
In ogni caso antibiotici andrebbero assunto prima di ogni intervento odontoiatrico o endoscopico

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Cecchini,
Dopo 4 settimane ed una consulenza cardiochirurgica finale, sono stato dimesso con la seguente relazione:
Ecocardiogramma del 26/03/2019
Non si evidenziano immagini da riferire a vegetazioni su valvola aortica in assenza di rigurgiti e/o stenosi. Ventricolo sinistro con lieve ipertrofia del setto, normocinetico (FE=60%). Sezioni destre nella norma. Pericardio indenne .
Ora sono a casa per un breve periodo di convalescenza e vengo al punto che mi ha spinto a disturbarla.
Può immaginare lo stato d’animo nel pensare che ricompaia endocardite già in questi giorni. Misuro febbre, 36,7*C 36,9*C, qualche brivido di freddo senza innalzamento temperatura. Ieri ho interrotto terapia antibiotica che mi hanno fatto continuare a casa gli ultimi 2 giorni che prevedeva 2 g di rocefin al giorno e 200 mg di miraclin al giorno. Il miraclin 1cp al mattino ed una la sera, mentre il Rocefin in soluzione unica per via endovenosa.
Le chiedo, cosa mi deve allarmare in merito ad una ricomparsa di questa malattia che può spesso risultare fatale? Cosa mi deve spingere a tornare in reparto senza cadere in fobie inutili anche se ci sono sintomi che magari possono essere legati ad un mese di bombardamenti di antibiotici a dosi massicce?
Grazie nel caso volesse rispondere
Buon lavoro.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 75,9k 2,8k 2
L' endocardite si manifesta con febbre spesso a picchi elevati con rapida defervescenza, e si accompagna ad alterazione marcata di alcuni esami ematochimici.
Smetta di pensarci.

Cordialita'

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Utente
Utente
Sicuramente tornando a lavoro e dai miei figli penserò ad altro. Grazie mille. E’ stato estremamente esaustivo e professionale come al solito. Buon lavoro e buon fine settimana.
[#7]
dopo
Utente
Utente
ESAME EMOCROMOCITOMETRICO del 21/06/19
Metodo Citometria
Globuli rossi 5.08 milioni / mmc 4.1 - 6.0
Emoglobina 14.8 gr/dl 12.5 - 16.9
Ematocrito 45.4 % 38 - 52
MCV 89.3 3 80 - 100
MCH 29.2 pg 27 - 34.2
MCHC 32.7 % 31.8 - 36.4
RDW 12.9 % 10 - 14.8
Piastrine 274.0 mila / mmc 142 - 424
Globuli bianchi 8.3 mila / mmc 4.5 - 10.0
Linfociti 46.4 % 21 - 48
Monociti 11.9 % 1.7 - 9.3
Granulociti Neutrofili 35.9 % 50 - 75
Granulociti Eosinofili 5.1 % 0 - 4
Granulociti Basofili 0.7 % 0 - 3
VES 3 mm/h Fino a 15
Metodo Eritrosedimentazione
FUNZIONALITA' EPATICA Esito U/M Int.Riferimento
Bilirubina totale 0.46 mg/dl Fino a 1.20
Metodo Colorimetrico *
ESAMI ENZIMATICI Esito U/M Int.Riferimento
GPT transaminasi (ALT) 45 U/L 37 C Fino a 41
GOT transaminasi (AST) 30 U/L 37 C Fino a 50
Metodo Cinetico UV
Gamma gt 29 U/L 37 C 0 - 60
Metodo Enzimatico
Fosfatasi alcalina 58 U/l 37 C 40 - 130
Metodo Colorimetrico
PROVE DI EMOCOAGULAZIONE E s i t o U/M Int.Riferimento
TEMPO DI PROTROMBINA
Metodo Coagulativo Attività protrombinica 83.3 %
Tempo di protrombina 12.3 secondi
I.N.R. 1.09
P.T.T. 24.5 sec. 22 - 40
Metodo Coagulativo
Fibrinogeno 200.00 mg/dl 146.00 - 374.00
Metodo Coagulativo
ESAMI EMATOCHIMICI Esito U/M Int.Riferimento
Proteine totali 7.3 gr/dl 6.6 - 8.7
Metodo Biureto
Glicemia 98 mg/dl 65 - 106
Metodo Colorimetrico
Creatinina 0.78 mg/dl 0.7- 1.20
Metodo Colorimetrico
QUADRO LIPIDICO Esito U/M Int.Riferimento
Colesterolo totale 218 mg/dl valori normali: < 200
Metodo Colorimetrico rischio medio: 200 - 240
rischio alto: > 240
PROVE REUMATOLOGICHE E sito U/M Int.Riferimento
Anticorpi Anti Nucleo 0.10 Ratio < 0.7 negativo
Metodo Elia * 0.7 - 1.0 dubbio > 1.0 positivo
Reuma test 10 IU/ml 0 - 14
Metodo Turbidimentrico
Proteina C reattiva 0.4 mg/dl < 0.5
Metodo Turbidimetrico
ESAMI DELLE URINE Esito U/M Int.Riferimento
ESAME DELL'URINA
Metodo Chimico/microscopico Aspetto limpido
Colore giallo paglia
Sedimento assente
ESAME CHIMICO
pH 5.0
Peso specifico 1015
Nitriti assenti assenti
Albumina assente assente
Glucosio assente assente
Acetone assente assente
Urobilina assente assente
Bilirubina assente assente
Muco pus assente assente
Emoglobina assente assente
ESAME MICROSCOPICO
Emazie assenti assenti
Leucociti rari
Cilindri assenti assenti
Epiteli rari delle basse vie
Cristalli assenti
Fil.Muco assenti
Flora microbica assente assente
INDICATORI EPATITE VIRALE Esito U/M Int.Riferimento
Epat. C - HCV Anticorpi Non reattivo Non reattivo
Metodo Chemiluminescenza a microparticelle
Epat. B - Antigene HBs Ag Non reattivo Non reattivo
Metodo Chemiluminescenza a microparticelle
ELETTROFORESI Esito U/M Int.Riferimento
Elettroforesi siero proteica Vedi Allegato
Metodo Elettroforesi *
Elettroforesi delle Sieroproteine
_________________________
(Rif.: 1,10 - 2,40)
Frazioni
Albumina % 59,6 Int. rif. % 55,8 - 66,1
Alfa 1 3,4 2,9 - 4,9
Alfa 2 8,2 7,1 - 11,8
Beta 1 6,0 4,7 - 7,2
Beta 2 5,6 3,2 - 6,5
Gamma 17,2 11,1 - 18,8

Esami del 02/06/2019 (le riporto solo i valori alterati)
Granulociti Neutrofili 38.5 % 50 - 75
Granulociti Eosinofili 10,3 % 0 - 4
Proteina C reattiva 0.6 mg/dl < 0.5

Gentile Dott.re,
Le riscrivo per avere un suo parere in merito al follow-up della endocardite ad emocoltura che mi ha colpito nel mese di Febbraio e curata con terapia antibiotica in regime ospedaliero (ricordo che sono splenectomizzato causa trauma).
Ad oggi il reparto di malattie infettive che mi segue, mi ha prescritto una serie di analisi di controllo di routine per controllare l'eventuale recidiva. Ho sempre, intorno alle 18 del pomeriggio, una temperatura corporea tra i 37 C ed i 37,3 C. A fronte di ciò, come può vedere tra i risultati delle analisi, hanno incrementato i controlli su test reumatologici ed altre malattie infettive in aggiunta a 2 ecocolordoppler che non hanno evidenziato la presenza di vegetazioni nella valvola tricuspide. Il medico curante, che ci tiene a seguire il caso, alla luce dei valori % alterati dei neutrofili e di altri parametri della formula leucocitaria e della febbricola, mi ha invitato ad effettuare altro ecocolordoppler.
Vengo al dunque. Alla luce della sua esperienza, si tratta di un problema cardiologico, ematologico, infettivo o assolutamente di nulla?
Cordiali saluti e grazie nel caso volesse rispondermi.
Buon lavoro
[#8]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 75,9k 2,8k 2
Ha degli esami normali. In particolare non si puo' avere una endocardite con VES , PCR e conta dei bianchi normali.

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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