Utente 542XXX
Buongiorno dottori, vorrei illustrarvi un attimo la mia situazione. Sono una ragazza in salute e praticamente per tutta la vita ho praticato sport a livello agonistico e ho sempre fatto molte passeggiate (praticamente tutti i giorni), quindi fisicamente sono sempre stata forte e resistente. Dall’anno scorso mi sono dovuta spostare in una grande città per iniziare l’università e a malincuore ho dovuto anche abbandonare lo sport (ginnastica artistica) che mi ha accompagnata per tutta la vita. Nella nuova città, tra una cosa e l’altra, ho purtroppo rinunciato all’attività fisica vera a propria, anche perché l’unica alternativa sarebbe la palestra (che odio), ma ho sempre continuato a spostarmi a piedi ecc. Ovviamente il carico di attività è drasticamente diminuito rispetto a prima e ora arriva il problema: non mi riconosco più, quando torno a casa e vado a fare qualche passeggiata in montagna o un po’ di corsa mi rendo conto di fare molta più fatica rispetto a prima. Sento il mio corpo così debole, dopo poco il cuore già batte parecchio e sento proprio la fatica, è una sensazione che non avevo mai provato e mi ha da subito spaventata. Ho pensato di avere qualcosa quindi ho fatto dei controlli ma niente, visita cardiologica e holter che ha registrato 12 extrasistoli sopraventricolari e 2 ventricolari (suppongo vada bene), però io continuo a non essere convinta che sia solo perché ho smesso di allenarmi.
Vorrei avere un vostro parere, è possibile che tutto questa difficoltà che sento, anche in attività leggere rispetto a quelle che facevo prima, sia dovuta semplicemente alla perdita di allenamento?
Grazie

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
E' sicuramente la perdita dell'allenamento al quale lei era abituata.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 542XXX

Grazie della rapida risposta. Ultima domanda: fare questi sforzi un po’piu intensi saltuariamente, ossia quando torno a casa ogni 2/3 settimane, può essere dannoso? Cioè magari passare la settimana in città soltanto muovendomi a piedi per spostarmi e poi tornare a casa nel weekend e fare delle passeggiate di 2/3 ore o corsette (comunque niente di impossible, cioè senza spingermi al limite ovviamente), potrebbe mettere in difficoltà il cuore a causa di questi sbalzi di intensità di attività fisica? O meglio di niente può andare bene anche così?
Grazie

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Nessuna difficoltà alla sua età !

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza