Utente
Salve!
Vi scrivo in quanto da un anno a questa parte avverto saltuariamente (una volta ogni qualche mese) una sensazione di svenimento improvvisa.

In pratica capita che dal nulla avverta una sensazione di venir meno, come se dovessi svenire da un momento all'altro, la cosa mi provoca un forte spavento tanto che subito dopo posso essere un po' pallido e sudo. Queste sensazioni mi provocano una paura tremenda e quando tutto è finito sono talmente impaurito che sento come le gambe deboli, proprioncome quando si prende un forte spavento, e divento un po' pallido in viso. Nel preciso istante in cui si manifesta la sensazione di svenimento ho la forte pulsione di scappare dal luogo in cui mi trovo.

Il tutto dura pochissimo, diciamo 10 secondi, poi permane solo la forte paura e le sensazioni tipiche dello spavento.

Per questo problema ho fatto diversi esami:
Ecg
Ecg Holter delle 24 ore (il sintomo però non si è presentato, dato che mi capita di rado)
Ecg sotto sforzo
Ecocardiogramma
Esami del sangue di routine + quello per la funzionalità tiroidea
Test neurologici effettuati dal medico di base in ambulatorio
Auscultazione di cuore e carotidi fatta sempre dal medico di base

Tutti sono risultati nella norma.

Proprio ieri mi è capitato un episodio a lavoro. Dato che abbiamo una postazione fissa di pronto soccorso con un medico, infermiere, ambulanza, ecc. Sono andato a farmi visitare. Il medico mi ha misurati la pressione che era altina ma mi capita sempre di fronte al medico. Mi ha suscitato il cuore, misurato i battiti e l'ossigeno (con quella molletta che si mette sul dito). Tutto era a posto.

Potete dirmi qualcosa voi perché questo problema va avanti da un anno, anche se a ben pensare un episodio così mi è capitato anche 4 anni fa mentre ero seduto in un locale, ma poi non si è più presentato. La paura che mi risucceda mi porta a temere alcune situazioni e ad evitarne qualcuna.

Grazie!

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sono tipici sintomi dell'attacco di panico con agorafobia.

"Nel preciso istante in cui si manifesta la sensazione di svenimento ho la forte pulsione di scappare dal luogo in cui mi trovo. "

Consulti uno psicoterapeuta e non sottostimi la situazione
arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente
Salve dottore! Celerissimo nella risposta devo dire!! !
Sugli attacchi di panico mi sono documentato, io da quello che ho capito sono caratterizzati da un'ansia che sale, raggiunge un picco e poi va scemando, il tutto dura mediamente 10 minuti. Invece a me, come le ho spiegato, è tutto improvviso, non è una cosa che "sale", e dura 10 secondi, poi resta solo la fortissima paura.
Ieri ad esempio è capitato improvvisamente mentre stavo parlando con una persona e non pensavo a nulla di negativo.

Dimenticavo di dirle che tra gli accertamenti fatti mi hanno anche fatto fare un monitoraggio domiciliare della glicemia, dato che mio papà è diabetico e ha la macchinetta. La glicemia mi è stata misurata anche ieri dal medico ed era 91. L'ho sempre trovata a posto anche io.

Sono comunque compatibili con gli attacchi di panico gli episodi che mi capitano?

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Quindi ringrazi il cielo che dura poche decine di secondi
Ma attacchi di panico rimangono

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Non oso pensare come sta chi ha un attacco di 10 minuti allora!! !

Comunque sto andando da una psicoterapeuta. Lei più che di attacchi di panico parla di crisi d'ansia. Mi ha spiegato che c'è un elenco di 13 sintomi, per far diagnosi di un autentico attacco di panico una persona ne deve percepire minimo 4. Non essendo così per me lei dice che non può dire che io abbia dei veri e propri attacchi di panico, ma comunque ho qualcosa che gli si avvicina. Per quanto riguarda l'agorafobia, che lei ha menzionato, la psicologa dice che ne sono affetto ma in forma molto lieve. Il mio problema è che ancora non sono convinto dentro di me che non ci sia nessun problema "organico". Vorrei fare altri accertamenti.

Temo tutte quelle situazioni in cui devo presenziare e non potrei allontanarmi, tipo le cerimonie. Temo i luoghi in cui sarebbe difficile ricevere aiuto, ad esempio mi piace andare in montagna ma non vado più in luoghi sperduti come facevo prima. Faccio tiro a segno con carabina a livello agonistico ma non riesco più ad ottenere risultati buoni perché durante le gare ho paura di provare quelle brutte sensazioni e non riesco a concentrarmi.

Se lei lavorasse più vicino a dove abito mi farei subito visitare da lei, forse mi tranquillizzerebbe!! !

Ma prima o poi potrebbero sparire da soli questi attacchi?

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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etutti i sintimi chen lei dice sono ansia anticipatoria, condottami di evitamwmto ed agorafobia.

più chiaro di così..

attacchi di panico

e si curano benissimo con i farmaci

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente
Grazie dottore!! ! La mia psicologa dice che non vede il caso di farmi prescrivere farmaci, non vede il problema di una gravità tale da richiedere una cura farmacologica. Inoltre dice che una volta sospesi i farmaci il problema quasi sempre torna e quindi devo imparare a gestire questi attacchi e la paura.

A volte sono molto ottimista, ma in altri momenti penso che non passeranno mai. Ma comunque da quando sono iniziati ci sono stati miglioramenti. Prima non riuscivo a dormire, non stavo tranquillo nemmeno sul divano, anche a andare a cena fuori era un problema. Non è più così.. . spero che passino del tutto.. .
Grazie ancora

Cordiali saluti!!

[#7] dopo  
Utente
Buona sera dottore e scusi se la disturbo ulteriormente. Volevo chiederle una cosa che le sembrerà forse sciocca, ma dato che ho uno zio con ipertrofia ventricolare sinistra dovuta ad una ipertensione presente da molti anni e che faticano a trattare vorrei chiederle una cosa a mio riguardo.

Premetto che ho una pressione sistolica normale e una diastolica definita borderline tramite Holter anni fa. Io continuo a tenerla controllata e porto una volta all'anno le misurazioni fatte settimanalmente in 12 mesi al cardiologo che mi ha detto di fare sport e tenere sotto occhio la pressione, ma per ora niente farmaci (ultima visita fatta ad ottobre e mi è stato detto che è borderline la minima ma niente farmaci perché abbasserebbero troppo sia la minima sia la massima)

In questi giorni ad esempio ho la massima poco sopra i 120 e la minima sugli 83/85.

Ad ogni modo quando ho avuto queste crisi d'ansia mi è capitato di farmela misurare da un medico ed è arrivata fino a 160/108. Ovviamente la colpa era della paura... ma allora anche quando vado in luoghi che mi mettono paura (lei ha parlato di agorafobia) e ho l'ansia la pressione andrà su... giusto? Ho fatto l'ecocardiogramma a gennaio ed era tutto a posto... non è che con tutta questa ansia in questi 8 mesi il mio cuore potrebbe essersi ingrossato come è successo a mio zio? Dovrei rifare l'ecocardiogramma per.stare tranquillo oppure non è necessario?

Grazie ancora!

[#8]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi, contrariamente a cio che dice la sua psicologia , io ritengo lei ha bisogno di una terapia farmacologica per la sua ansia e panico.
Quindi necessita di un Collega psichiatra
Detto questo il mio consulto si conclude qui.

La saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#9] dopo  
Utente
Guardi, sono stato visitato da un'amica internista e lei invece ritiene che non mi servano farmaci, ma certamente un cambio di psicoterapia. Poi i medici siete voi, Io non posso saperlo....

Grazie ancora dottore!!!
Buona serata!!!

[#10]  
Dr. Maurizio Cecchini

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bene allora rivolga le sue domande alla sua amica internista.

La saluto

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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