Utente
Salve a tutti.
Sono un ventunenne senza patologie gravi per quanto riguarda il fisico.
Gli unici ma molteplici problemi riscontrati fino ad ora sono stati di pertinenza psicologica.
Ebbi già alla tenera età di 8-9 anni problemi della sfera emotiva dovuti ad alcuni eventi e i miei genitori, pensando fossero patologie o disturbi dell'apprendimenti mi hanno fatto svolgere numerosi test che non hanno riscontrato patologie gravissime.
Il problema era anche sul peso dato che probabilmente sfogavo lì i miei problemi e all'eta di 12-13 anni pesavo 2-3 chili mancanti ad un uomo di età media.
Dopo numerose diete e assunzione di antiacidi per lo stomaco, iniziai degli anni migliori, dimagrendo e migliorando molto.
2 anni fà ricaddi nella depressione, nel vortice dell'ansia di vivere e nei problemi di nutrzione questa volta nell'anoressia e nel "chewing e spitting" ovvero mangiavo per poi sputare.
Il mancato e lo scarso opporto di cibo mi fecero perdere molti chili oltre che a riportarmi a problemi gastrici.
Il lato peggiore era l'ansia, quando uscivo, quando ero solo in casa avvertivo cardiopalmo e questo mi ha limitato molto.
Per ciò che concerne il cuore, venenedo a noi, avvertivo spesso tachicardia, non solo durante l'ansia.
Cosi, temendo soffrissi di aritmie o che il forte dimagrimento avesse portato problemi al cuore iniziai un tour de force di visite con ben 3 -4 cardiologi diversi, convenzionati anche dall' ASL dove ero in cura per i problemi mentali.
I numerosi esami conditi anche da un finale Holter, un anno fà esclusero problemi e aritmie.
Oggi dopo un lungo percorso che mi ha anche tenuto lontano da affetti familiari esco, guido, lavoro anche se delle volte l'ansia continua a turbarmi ma questo credo che accada finchè camperò...Il problema è che delle volte tutt'oggi che sto molto meglio, avverto il battito più veloce, specie quando non sto seduto ma in piedi...i battii oscillano sugli 85-100 anche se durante la giornata e la notte sono normalissimi.
Volevo chiedere se possa stare tranquillo e che se a parere cardiologico, con i limiti della distanza, una persona cosi provata mentalmente sia più sensibile anche alla tachicardia e se, essendo una persona che di emozioni ci soffre, fosse normale e non pericoloso avvertirla.
Grazie e saluti

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Dr. Maurizio Cecchini

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Sono tipicamente sintomi NON cardaici

si tranquillizzi

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Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso