Utente
Gentili Dott.
ri, sono un 44enne non fumatore, cerco di mantenere il peso non superiore ai 70Kg e, non potendo più correre a causa di alluce valgo bilaterale dolorante, faccio semplice cyclette e qualche allenamento aerobico cercando di non superare il 75% della mia FC massima.

Da quattro anni seguo una dieta latt-ovo-vegetariana che mi ha aiutato a ridurre la ferritina e il colesterolo ed a guarire (quasi del tutto) dalla mia disbiosi intestinale che per decenni mi aveva segnato la vita.
Ho sempre avuto la tendenza ad avere la pressione max/min bassa ma, quest'anno in giugno ho iniziato a riscontrare delle misurazioni anomale: la minima sempre tra gli 85-95 e la massima sui 130, pertanto ho effettuato holter pressorio in giugno con contestuale ecg, visita cardiologica.

Il responso dell'holter a prima vista sembrava negativo: Riassunto Sistole "Sul totale delle misurazioni il 10, 3% delle letture della P sistolica ha superato i limiti stabiliti (9, 4% da sveglio hanno superato il limite set di 140; 14, 3% hanno superato i 120 mentre dormiva)
Riassunto Diastole "Sul totale delle misurazioni il 25, 6% delle letture della P diastolica ha superato i limiti stabiliti (28, 1% da sveglio hanno superato il limite set di 90; 14, 3% hanno superato il limite set di 80 mentre dormiva)
Praticamente gli unici valori alti dell'holter corrispondevano con i momenti dell'applicazione in studio e del suo smontaggio.
Pertanto sia il cardiologo che il medico curante non hanno ritenuto di intervenire con farmaci, previo controllo tiroideo con analisi ed ecotiroidea tutti negativi, ed ecodoppler cardiaco tutto ok.

Da giugno a settembre ho misurato la pressione quasi ogni giorno ed i valori erano ottimali, ma la minima sempre sugli 80; adesso è da alcune settimane che ho riscontrato valori elevati della minima, pertanto il medico curante, considerata anche la familiarità per malattie cardiovascolari, mi ha prescritto Amlodipina 2, 5mg (??
) la mattina.

Ha aggiunto che pur essendovi cause ansiose, per le quali non vuole prescrivere farmaci, dovevo comunque iniziare una terapia.

Da una settimana ho iniziato un pò titubante (2, 5mg mi sembra una dose per bambini?! ) e sinceramente, pur mangiando senza sale già da tempo, la minima si è abbassata, al massimo, di 5mmHg con picchi di 92.

Il medico curante dice di aspettare altra settimana prima di decidere.

In attesa di visita cardiologica volevo chiederVi, a quale rischio posso andare incontro con una minima sui 90 (la massima sempre tra 120-130) prendendo solo 2, 5mg di Amlodipina?
Infine spesso la PA misurata al braccio destro risulta inferiore (anche di 10mmHg) rispetto al sinistro, (cosa confermata anche dallo stesso medico con lo sfigmanometro manuale).
E' normale una differenza di 10mmHG tra dx e sx quando il medico curante mi dice che in genere è sempre il contrario, cioè la PA più bassa a Sx?


Vi ringrazio pere eventuale riscontro, colgo l'occasione per ringraziarVi del supporto gratuito fornito.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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C'e sempre una differenza tra i due arti )anche se solitamente a destra e' leggermente superiore che a sinistra a causa della diversita' di angolazione tra la succlavia e la omerale nei due lati) e questo non comporta alcuna preoccupazione

I suoi valori pressori sono al limite per un trattamento farmacologico che se mai richiederebbe piccole dosi di ACE inibitore rispetto alla amlodipina.


arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Gent.mo Dott.re, la ringrazio per la sua celere e chiara risposta.