Calcoli biliari: farmaci/integratori per scioglierli?
Salve.
Il mio corpo da anni produce calcoli renali di ossalato di calcio, si sviluppano rapidamente nonostante un alimentazione adeguata, quindi ricorro quasi ogni due anni a onde d'urto, URS ed ultimamente anche alla percutanea.
Da una tac addome (per l'ennesimo calcolo nei calici renali) mi hanno detto che la colicisti è quasi colma di formazioni litisiache, che vanno da pochi mm a diversi.
Dato che non ho mai (per ora) avuto coliche biliari, e sapendo che la soluzione sarà l'asportazione della cistifellea, posso intanto provare se funzionano dei farmaci per sciogliere questi calcoli?
Mi hanno anche detto che un pò di bile la immagazzina, ma effettivamente è piena di calcoli.
Ho chiesto ad un amico gastroenterologo su cosa prendere ma non mi ha consigliato nulla, poiché secondo lo stesso gli acidi per sciogliere i calcoli biliari se danno un minimo effetto, lo fanno dopo molti anni...quindi asportazione e via.
Ora, io credo che la chirurgia ci sia sempre tempo.
Potete consigliarmi cosa prendere (farmaco o integratore) per "provare almeno" a scioglierli, a ridurli?
Io assumo quotidianamente solo farmaci ipotensivi, ho 56 anni, peso 88 kg per 183 cm di altezza.
Ho sempre e da anni la pancia gonfia e ritensione idrica e qualche difficoltà a digerire il cibo.
Molte grazie
Il mio corpo da anni produce calcoli renali di ossalato di calcio, si sviluppano rapidamente nonostante un alimentazione adeguata, quindi ricorro quasi ogni due anni a onde d'urto, URS ed ultimamente anche alla percutanea.
Da una tac addome (per l'ennesimo calcolo nei calici renali) mi hanno detto che la colicisti è quasi colma di formazioni litisiache, che vanno da pochi mm a diversi.
Dato che non ho mai (per ora) avuto coliche biliari, e sapendo che la soluzione sarà l'asportazione della cistifellea, posso intanto provare se funzionano dei farmaci per sciogliere questi calcoli?
Mi hanno anche detto che un pò di bile la immagazzina, ma effettivamente è piena di calcoli.
Ho chiesto ad un amico gastroenterologo su cosa prendere ma non mi ha consigliato nulla, poiché secondo lo stesso gli acidi per sciogliere i calcoli biliari se danno un minimo effetto, lo fanno dopo molti anni...quindi asportazione e via.
Ora, io credo che la chirurgia ci sia sempre tempo.
Potete consigliarmi cosa prendere (farmaco o integratore) per "provare almeno" a scioglierli, a ridurli?
Io assumo quotidianamente solo farmaci ipotensivi, ho 56 anni, peso 88 kg per 183 cm di altezza.
Ho sempre e da anni la pancia gonfia e ritensione idrica e qualche difficoltà a digerire il cibo.
Molte grazie
La formazione di calcoli biliari (litiasi) è un processo multifattoriale. I farmaci per sciogliere i calcoli biliari, come l'acido ursodesossicolico (UDCA), sono efficaci solo per calcoli di colesterolo di piccole dimensioni (inferiori a 1 cm) e in una cistifellea funzionante. La loro efficacia è limitata e la ricomparsa dei calcoli dopo l'interruzione del trattamento è frequente.
Considerando che la sua cistifellea è quasi colma di calcoli di dimensioni variabili, l'efficacia di questi farmaci sarebbe probabilmente limitata e il tempo necessario per ottenere risultati apprezzabili, se mai ottenuti, potrebbe essere lungo.
Tuttavia, se desidera provare un approccio farmacologico prima della chirurgia, il farmaco più comunemente usato è l'acido ursodesossicolico (UDCA). La decisione di assumerlo e la durata del trattamento devono essere discusse con il suo medico curante o uno specialista gastroenterologo, che valuterà la sua situazione clinica specifica, le dimensioni e la composizione dei calcoli (se possibile determinarle) e i potenziali rischi e benefici.
In alternativa, o in aggiunta, potrebbe considerare un approccio dietetico, evitando cibi grassi che stimolano la contrazione della cistifellea, e consultare un nutrizionista per una dieta specifica. Gli integratori non hanno dimostrato efficacia nel sciogliere i calcoli biliari.
Ricordi che la colecistectomia (rimozione della cistifellea) è il trattamento definitivo e più efficace per la litiasi sintomatica. La sua decisione dovrebbe essere presa in accordo con il suo medico, valutando i pro e i contro di entrambe le opzioni.
Saluti
Considerando che la sua cistifellea è quasi colma di calcoli di dimensioni variabili, l'efficacia di questi farmaci sarebbe probabilmente limitata e il tempo necessario per ottenere risultati apprezzabili, se mai ottenuti, potrebbe essere lungo.
Tuttavia, se desidera provare un approccio farmacologico prima della chirurgia, il farmaco più comunemente usato è l'acido ursodesossicolico (UDCA). La decisione di assumerlo e la durata del trattamento devono essere discusse con il suo medico curante o uno specialista gastroenterologo, che valuterà la sua situazione clinica specifica, le dimensioni e la composizione dei calcoli (se possibile determinarle) e i potenziali rischi e benefici.
In alternativa, o in aggiunta, potrebbe considerare un approccio dietetico, evitando cibi grassi che stimolano la contrazione della cistifellea, e consultare un nutrizionista per una dieta specifica. Gli integratori non hanno dimostrato efficacia nel sciogliere i calcoli biliari.
Ricordi che la colecistectomia (rimozione della cistifellea) è il trattamento definitivo e più efficace per la litiasi sintomatica. La sua decisione dovrebbe essere presa in accordo con il suo medico, valutando i pro e i contro di entrambe le opzioni.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 14/01/2026.
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