Utente 500XXX
Gentili dottori, scrivo per mio padre a cui è stata diagnosticata una cisti al pancreas di 2 cm.. mi ha detto di aver fatto diversi accertamenti e che ha ripetuto l'esame eco-endoscopico a Verona (perché dove era andato precedentemente non erano riusciti a fare la biopsia e a "pungere"..vabbè) e ora dovrà operarsi verso la metà di luglio.
Leggendo su internet ho visto che il pancreas è molto complesso e ci sono diversi tipi di cisti (sierose, mucinose e pseudocisti) ..lui un paio di mesi fa ha avuto un forte dolore addominale e un episodio di vomito, oltre ad avere un po' di ittero cutaneo.. la cosa che più mi spaventa è la grandezza della cisti.. 2 cm mi sembrano troppi considerando che il pancreas è lungo circa 15 cm.. su internet quando parlano di cisti se ne parla sempre in termini di millimetri..
La mia domanda è quindi: la necessità di operare questa cisti deriva dal fatto che è già maligna oppure che potrebbe essere ad elevato rischio? Secondo voi di quale tipologia di cisti si tratta?insomma è un tumore? Ps lui ha 52 anni
Grazie mille a tutto lo staff e buon lavoro

[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, senza un esame istologico non è possibile dare una risposta certa. L'indicazione chirurgica, comunque oltre che per i tumori, nell'ambito delle formazioni cistiche delle dimensioni citate, viene data anche per evitare che le stesse evolvano in tumori.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#2] dopo  
Utente 500XXX

Gentili dottori, vi aggiorno.
Mio padre è stato operato ed hanno tolto questa cisti (che a questo punto da esame istologico si può dire fosse maligna,anche se non ne conosco precisamente la tipologia),ma fortunatamente sono riusciti ad eliminarla del tutto,preservando anche la milza(all'inizio avevano messo in conto l'eventuale rimozione della stessa). I medici hanno ripetuto più volte che si è trattato di un "miracolo"perché il tumore era praticamente in fase iniziale e non c'è bisogno di nessuna cura adiuvante come la chemioterapia. Insomma,pare sia andato tutto bene ,a parte il fatto che gli aspettano un paio di settimane di convalescenza. Che dire..sono sollevata,ma frastornata ed incredula. È lecito pensare che sia tutto finito?
Perdonate le domande stupide,mi sembra tutto così strano e forse c'è molta paura per una recidiva o di un'altra lesione pancreatica. Questa malattia mi ha sempre spaventato molto.
Ringrazio di cuore chi mi leggerà

[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, se i curanti di suo padre le hanno riferito che il problema è risolto, non vi è motivo di dubitare fino a prova contraria, quindi credo che possa rasserenarsi e segua le indicazioni su possibili controlli a distanza eventualmente consigliati.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#4] dopo  
Utente 500XXX

Certo, immagino dovrà fare controlli periodici.
Grazie mille

[#5] dopo  
Dr. Sergio Sforza

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Dr. sergio sforza
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[#6] dopo  
Utente 500XXX

Gentilissimi dottori, a distanza di due mesi, torno qui a scrivere per raccontarvi come è andata dopo l'operazione. Dunque, mio padre ha dovuto mettere il drenaggio a causa della formazione di una fistola, dovuta, secondo i medici che hanno analizzato il liquido,all'alimentazione non corretta. I medici hanno detto che il liquido (circa 1 litro) si era formato perché mio padre ha mangiato carboidrati e per i primi 3 mesi non dovrebbe consumarli. Gli hanno prescritto una dieta a base di proteine per cicatrizzare la ferita, verdure e legumi ; solo la mela è concessa come frutto. Premesso che non sono medico, ma mi ha sorpreso che i carboidrati siano banditi. Avevo letto sul sito di chirurgia del pancreas di Verona che la dieta post operazione deve essere relativamente ricca in carboidrati e povera di grassi. Sembra che sia esattamente il contrario di quello consigliato a mio padre. Potreste dirmi come mai questa scelta? Quale dovrebbe essere precisamente l'alimentazione di una persona che ha subito un'operazione al pancreas?
Grazie ancora

[#7] dopo  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente la dieta per i pancreatopatici deve stabilirla un dietologo, le fistole purtroppo sono una complicanza frequente nella chirurgia pancreatica, la causa non è l'alimentazione, ma dipendono dal tipo di intervento e dalle caratteristiche del pancreas.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#8] dopo  
Utente 500XXX

Quindi se ho capito bene non c'è una dieta univoca ma dipende dai casi, giusto?
E per quanto riguarda la fistola, come potrebbe essersi formata se la causa non è alimentare?

[#9] dopo  
Dr. Sergio Sforza

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Le cause della fistola nei pazienti operati sono quelle che le ho già detto.
La dieta c'è, ma deve stabilirla il dietologo.
Dr. sergio sforza
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[#10] dopo  
Utente 500XXX

Ok,ora mi è più chiaro.
Grazie mille

[#11] dopo  
Dr. Sergio Sforza

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