Utente 546XXX
Buongiorno medici, ho 33 anni, da 3 mesi mi sono trasferita in Inghilterra per lavoro, da circa 15 giorni è iniziato un calvario fatto di scariche di diarrea continue, inizialmente trovavo solo un po’ di sangue sulla carta, successivamente il sangue è aumentato considerevolmente ad ogni scarica.
Le scariche avvengono ogni qual volta mangio. Non ho dolori addominali, sento un ribollire nella parte bassa intestinale.
Sono stata in ospedale dove mi hanno fatto analisi del sangue risultate buone, analisi feci di cui sto aspettando i risultati a giorni. E prescritto una colonscopia.
Mi hanno dato antibiotico per una settimana, che ho ormai terminato, ma il disturbo c’è e non accenna a smettere. Sono arrivata al punto di evitare di mangiare durante il giorno per evitare di andare in bagno in continuazione e perdere sangue. Non ho la più pallida idea di cosa possa essere e sono fortemente preoccupata perché è ormai troppo tempo e la situazione non accenna a diminuire. Per favore potete aiutarmi?

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Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, dalle caratteristiche dei suoi sintomi, si potrebbe pensare ad una forma colitica, quindi ad una problematica infiammatoria, che per essere diagnosticata correttamente necessita appunto di una colonscopia con eventuali biopsie. Segua comunque le indicazioni di un gastroenterologo, in attesa della colon e delle ulteriori decisioni.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#2] dopo  
Utente 546XXX

Dottore la ringrazio, ma cosa posso fare nel mentre? Il sangue inizia ad essere copioso ho sempre una sensazione di amaro in bocca e le scariche sono improvvise e incontrollabili. Può dipendere da qualcosa che ho mangiato? Cosa posso fare/evitare per limitare il sanguinamento? Inutile dirle che sono dimagrita e debilitata, perché praticamente mangio e l’organismo espelle tutto liquido, con sangue. È terribile.. davvero non so cosa fare.
La ringrazio infinitamente

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

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Deve farsi visitare da un gastroenterologo, se ha difficoltà rivolgersi presso il ps di riferimento, senza una diagnosi precisa non è possibile e non è prudente impostare una terapia che può anche peggiorare le cose.
Saluti
Dr. sergio sforza
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