Utente 494XXX
Buonasera,
stamane ho effettuato un prelievo di sangue e ho sentito subito un dolore molto intenso al momento della penetrazione dell'ago. L'infermiere molto anziano e con mano tremante ha esordito dicendo che non usciva molto sangue. Subito dopo e ancora adesso a distanza di 12h continuo ad avere dolore intenso nel luogo della puntura ma anche posteriormente.Non riesco a stendere il braccio. tuttavia la cosa che mi ha spinto a chiedere un consulto non è questo indolensimento già accaduto altre volte e considerato normale con risoluzione spontanea in pochi giorni ma bensìho notato che si vedono due punture affiancate a poca distanza tra loro come se l'ago fosse entrato e riuscito. E' possibile che l'infermiere abbia spinto troppo oltre l'ingresso dell'ago? che sia stata recisa una vena? o cose del genere? in tal caso le conseguenze sarebbero state subito immediate o c'è bisogno di un pronto soccorso?
Preciso che l'infermiere non ha effettuato due volte la puntura, ma che era molto molto avanti con età circa 80, potrebbe non aver visto bene.
Attendo con ansia un responso
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli

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Gentile Utente,
la possibilità di “recidere” una vena nel corso di un prelievo è praticamente inattuabile.
Un controllo del Suo curante pitrebbe in ogni cado essere opportuno.
Lucio Piscitelli
http://luciopiscitelli.beepworld.it/

[#2] dopo  
Utente 494XXX

Gentile dottore, a distanza di 15 giorni le riscrivo per dirle che il braccio lo stendo e che va meglio ma comunque ho un indolenzimento nella parte interna del braccio, pur non avendo lividi. La mia domanda è: cosa può succedere con un prelievo sbagliato? C’è qualcosa che possa essere stato intaccato? Questa storia comincia a farmi preoccupare!