Non vado più a defecare da tre mesi e più dopo aver fatto delle punture di hadol
Punture di haldol decanoas.
Sono una donna di 62 anni, dopo aver fatto le punture di haldol decanoas ho avuto una stitichezza grave.
Più che stitichezza direi blocco perché io a defecare non vado più.
Mesi fa ho fatto tre punture di haldol decanoas.
Come ho notato che non andavo più a defecare ho sospeso il farmaco non lo faccio più da tre mesi e da circa 4 mesi non vado più a defecare.
Non avverto dolori, né stimolo.
In tre mesi sono andata rare volte e piccoli frammenti in seguito a lassativi come,
Oliogol, movicol, seleg, resolor, costella, non mi hanno fatto nulla.
Ho fatto la colonscopia e non c'è nulla, ho fatto i marker tumorali e non c'è nulla.
Per cui a livello chirurgico non ho nulla.
La mia non credo che sia stitichezza perché io a defecare normalmente non vado più.
Sono stata in pronto soccorso ma dopo avermi dato i loro lassativi, il giorno dopo sono ritornata punto e d' accapo.
Io cerco una risoluzione al caso.
La causa sono state le punture.
Ho fatto tac, eco addome non so più a chi rivolgermi.
Vorrei sapere se è un danno permanente o cosa?
Che altro devo fare?
Quali sono le cure da fare a chi mi devo rivolgere.
Sono una donna di 62 anni, dopo aver fatto le punture di haldol decanoas ho avuto una stitichezza grave.
Più che stitichezza direi blocco perché io a defecare non vado più.
Mesi fa ho fatto tre punture di haldol decanoas.
Come ho notato che non andavo più a defecare ho sospeso il farmaco non lo faccio più da tre mesi e da circa 4 mesi non vado più a defecare.
Non avverto dolori, né stimolo.
In tre mesi sono andata rare volte e piccoli frammenti in seguito a lassativi come,
Oliogol, movicol, seleg, resolor, costella, non mi hanno fatto nulla.
Ho fatto la colonscopia e non c'è nulla, ho fatto i marker tumorali e non c'è nulla.
Per cui a livello chirurgico non ho nulla.
La mia non credo che sia stitichezza perché io a defecare normalmente non vado più.
Sono stata in pronto soccorso ma dopo avermi dato i loro lassativi, il giorno dopo sono ritornata punto e d' accapo.
Io cerco una risoluzione al caso.
La causa sono state le punture.
Ho fatto tac, eco addome non so più a chi rivolgermi.
Vorrei sapere se è un danno permanente o cosa?
Che altro devo fare?
Quali sono le cure da fare a chi mi devo rivolgere.
Diagnosi e valutazione: La stitichezza persistente dopo l’interruzione delle punture di Haldol indica una disfunzione motoria colica piuttosto che un semplice effetto collaterale.
È necessario eseguire:
- Studi di transito colico (scintigrafia o radiografia a 24 h) per valutare la motilità intestinale.
- Manometria anorettale per escludere disfunzioni del retto e del canale anale.
- Esami di laboratorio (TSH, glicemia, elettroliti) per escludere cause metaboliche.
- Valutazione nutrizionale e di stile di vita (idratazione, fibra, attività fisica).
Gestione terapeutica:
- Continui l’uso di lassativi osmotici e consideri di lassativi stimolanti se i primi non sono efficaci.
- Procinetici possono migliorare la motilità colica.
- Biofeedback e fisioterapia anorettale per migliorare la defecazione.
- Se la disfunzione è grave e refrattaria ed è presente una inerzia del colon, valutare la chirurgia.
Prossimi passi:
- Si Rivolga a un gastroenterologo per gli studi di transito e la manometria.
- Monitora la risposta ai lassativi e ai prokinetici con un diario intestinale.
- Se dopo 3 6 mesi non si osserva miglioramento, consulta un chirurgo specializzato nel trattamento della inerzia del colon.
Il quadro è gestibile con un approccio multidisciplinare; la chirurgia è riservata ai casi più severi e refrattari.
Cordiali saluti.
È necessario eseguire:
- Studi di transito colico (scintigrafia o radiografia a 24 h) per valutare la motilità intestinale.
- Manometria anorettale per escludere disfunzioni del retto e del canale anale.
- Esami di laboratorio (TSH, glicemia, elettroliti) per escludere cause metaboliche.
- Valutazione nutrizionale e di stile di vita (idratazione, fibra, attività fisica).
Gestione terapeutica:
- Continui l’uso di lassativi osmotici e consideri di lassativi stimolanti se i primi non sono efficaci.
- Procinetici possono migliorare la motilità colica.
- Biofeedback e fisioterapia anorettale per migliorare la defecazione.
- Se la disfunzione è grave e refrattaria ed è presente una inerzia del colon, valutare la chirurgia.
Prossimi passi:
- Si Rivolga a un gastroenterologo per gli studi di transito e la manometria.
- Monitora la risposta ai lassativi e ai prokinetici con un diario intestinale.
- Se dopo 3 6 mesi non si osserva miglioramento, consulta un chirurgo specializzato nel trattamento della inerzia del colon.
Il quadro è gestibile con un approccio multidisciplinare; la chirurgia è riservata ai casi più severi e refrattari.
Cordiali saluti.
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
www.drgiuseppedoriano.blogs
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 12/04/2026.
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