Utente 437XXX
Buonasera,
ho un problema che mi sta preoccupando da un po': in pratica a gennaio fui operata ad una fistola sacrococcigea tramite intervento laser (scrissi un post al tempo per avere consulto su alcuni dubbi) e per marzo la ferita si chiuse completamente lasciandomi solo due piccolissimi fori come cicatrice. Però da allora ho continuato ad avvertire comunque lo stesso fastidio all'altezza dell'osso sacro che avevo prima che la cisti pilonidale si mostrasse (è tipo come se avessi un infiammazione al coccige, non so come altro spiegarlo) e mi capita quando sono seduta su superfici dure (muretti, sedie in legno, panchine,ecc) per un po' di tempo. Chiamai il chirurgo che mi operò e mi disse che era normale avere un po' di dolore, specie perché sono in sovrappeso e quindi la pressione sulla zona appena operata mi faceva sentire questo dolore e se non c'era gonfiore non dovevo preoccuparmi.
Adesso sono passati 8 mesi dall'operazione e 6 dalla completa guarigione e da giorni questo dolore si è fatto insistente tanto da dover stare seduta con un cuscino sulla sedia ed ho notato che dove ho la cicatrice, sul solco dei glutei, c'è rossore e se tocco mi provoca un leggero bruciore, tastando però non sento gonfiore.
Sapendo comunque che queste cose sono molto recidive, mi sto preoccupando e vorrei un parere medico. Cosa potrebbe essere? È il caso che prenoti una visita direttamente dal chirurgo o vado dal medico di base?
Ringrazio per l'attenzione.

[#1]  
Dr. Claudio Olivieri

36% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2015
Prenota una visita specialistica
Salve,
in considerazione della sua sintomatologia, Le consiglio di effettuare subito una visita dal suo medico curante per escludere la presenza di un'infezione, e quindi la necessità di eseguire delle medicazioni o intraprendere una terapia antibiotica, e successivamente dal suo chirurgo curante per escludere un'eventuale recidiva.
Cordiali saluti.
Dr. Claudio Olivieri

https://www.facebook.com/Claudio.Olivieri.Chirurgo.Pediatrico/

[#2]  
Dr. Andrea Favara

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
MARIANO COMENSE (CO)
COMO (CO)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Tutto è possibile, una recidiva o dolori legati agli esiti cicatriziali o ad altre cause. Si, farei una visita dal chirurgo. Prego.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#3] dopo  
Utente 437XXX

Gentili dottori,
vi ringrazio per la risposta. Stamattina sono stata dal medico curante e gli ho spiegato un po' la situazione (come ho scritto sopra) e non mi ha voluto proprio visitare sostenendo che sia meglio andare direttamente dal chirurgo che mi ha operata. Comunque dato che da sola non riesco a guardare bene la zona, mi sono fatta vedere da mia madre e mi dice che c'è rossore e che nella "piegatura" è come se ci fosse un taglietto verticale, nel senso che manca la pelle. Quindi, non potrebbe essere arrossamento dovuto allo sfregamento tra i glutei?
Nel frattempo ho prenotato la visita dal chirurgo, però comunque dato che è privato, mi costa un bel po' e non vorrei andare per un "taglietto". Voi mi consigliate comunque di andare?

Cordiali saluti.

[#4] dopo  
Utente 437XXX

Gentili dottori,
mi sono convinta e sono andata dal medico chirurgo. Mi ha visitata e mi ha detto che per lui non è alcuna recidiva, la zona è sgonfia e che la parte dolente è dovuta all'intervento subito, perché comunque con le bruciature del laser, la zona è stata "stressata" e mi ha consigliato in generale di non stare seduta per molto tempo. Mentre per il rossore non mi ha detto nulla a riguardo e mi ha dato da applicare della gentalyn beta.
Che ne pensate?
Vi ringrazio per l'attenzione.

[#5]  
Dr. Claudio Olivieri

36% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2015
Deve fidarsi e seguire le indicazioni del suo chirurgo curante.
Cordiali saluti.
Dr. Claudio Olivieri

https://www.facebook.com/Claudio.Olivieri.Chirurgo.Pediatrico/

[#6] dopo  
Utente 437XXX

Buongiorno dottori, approfitto di questo consulto già aperto per evitare di aprirne un altro sullo stesso argomento.
Faccio un breve riassunto: dopo un paio di settimane dal fastidio di cui parlavo precedentemente, mi sono accorta di un inizio di ascesso (grande quanto un fagiolo) e sono immediatamente andata di nuovo dal chirurgo il quale mi ha aspirato il pus con una siringa e mi ha poi inciso per far fuoriuscire il resto. L'incisione però si è chiusa dopo 2 giorni, lasciando ancora infezione e gonfiore cosicché il medico ha deciso di operarmi dopo qualche giorno con l'asportazione della zona infetta e conseguente guarigione per seconda intenzione. Sul foglio di uscita dalla clinica c'è scritto "asportazione del tramite fistoloso" e qui non ho ben capito se era ancora la "vecchia" fistola che non era stata rimossa per bene, oppure si era già formata la "nuova". Adesso sono passati 5 giorni dall'operazione e domani ho il controllo dal chirurgo. Sto effettuando a giorni alterni medicazioni con lavaggi di acqua ossigenata e zaffo imbevuto di betadine.
Ora quello che vorrei chiedervi: queste medicazioni me le ha effettuate un infermiere abbastanza esperto, però quando mi medica mi rimuove dei "granuli" di pelle che si formano sulle pareti della ferita che secondo lui se non vengono rimossi provocano infezione e non permettono la giusta cicatrizzazione. Dato che questa operazione mi provoca non poco dolore, mi chiedevo: secondo voi è corretto quello che fa? Ho cercato informazioni su internet ma non trovo nulla.
Vi ringrazio per l'attenzione.