Utente 483XXX
Salve, da circa 2 anni ho un rigonfiamento tra scroto e ano lato dx. Dopo rmn e tac cmc è stato diagnosticato un lipoma di circa cm 13x4. Non mi ha mai dato alcun fastidio ma da circa un mese e mezzo ho forti dolori. Inizialmente sono partiti dal centro gluteo dx per poi espandersi nella parte interna della coscia dx. Dopo 15 giorni circa gli stessi dolori si sono presentati anche nella coscia sx propagandosi fino al basso addome. Allo stato attuale persistono marcatamente sulla parte sx mentre si sono notevolmente ridotti sulla coscia dx. Il dolore all' addome è passato. Dopo consultazione con un chirurgo, mi ha ipotizzato che tutti questi dolori potrebbero derivare dal lipoma, ma considerata la zona non è di sua competenza e che comunque essendo una zona anomala l' intervento è semplice limitatamente all' asportazione del lipoma ma delicato al contempo trattandosi di un punto dove vi sono tutte le parti nervose dei muscoli.Preciso anche che dagli esami effettuati risultano degli edemi sulle zone doloranti. Secondo lei ci può essere dell' altro?
In attesa di intervento vado avanti (da circa 40 giorni) con iniezioni di voltaren e urbasom 20mg, unici medicinali che attenuano il dolore per circa 15 ore. Ho provato anche con il palexia e cpr dicloreum 150 senza riscontrare nessun effetto. Per coprire le 24 ore oltre l iniezione riesco a ridurre il dolore con voltfast da 50. Preciso inoltre che riesco a deambulare con molta difficoltà solo se sorretto da stampelle.
Domanda: tutto questo quadro e il perdurare della patologia può effettivamente dipendere solo dal lipoma?
Grazie

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Dr. Vincenzo Palumbo

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Il lipoma è grosso, quindi tutto potrebbe dipendere dalla compressione generata sui nervi viciniori. Comunque, se ben capsulato, non dovrebbe essere molto difficile da rimuovere. Per completezza, e data la sintomatologia, sarebbe opportuno eseguire una radiografia della colonna lombosacrale al fine di escludere coinvolgimento delle radici dei nervi spinali, magari a causa di una qualche ernia discale.
Dr. Vincenzo Palumbo

[#2] dopo  
Utente 483XXX

La ringrazio per la sua risposta. Fortunatamente il lipoma è ben capsulato ed anche il dottore che a giorni effettuerà l' intervento (Prof. Donati del Rizzoli), coadiuvato dall' urologo, aveva inizialmente ipotizzato il discorso dell' ernia lombosacrale, ma una volta visionata la tac si è sentito di escludere quell' ipotesi, riconducendo il tutto alla possibilità che dipenda tutto dal lipoma. Anche se la certezza non l' ha data. Da qui i miei dubbi su quale altra possa essere la causa. Preciso che soprattutto nell' ultimo periodo non posso più sedermi in quanto la pressione esercitata sul lipoma genera forti dolori cosa che non avviene se viene toccato con la mano senza generare pressione particolare. Gli unici dolori che perdurano sono zona inguinale e interno coscia che si alternano (dx e sx).