Utente 523XXX
Salve chiedo un informazione...ho dei calcoli alla colicisti di 6mm l'ecografia ne evidenzia una decina...questi calcoli non mi hanno portato fin dalla loro scoperta 3 anni fa coliche di nessun tipo solo a volte del reflusso, bocca amara e magari a volte problemi digestivi ( nn so se associati hai calcoli ) chiedo se vista la presenza di tali calcoli che sembrano molti ma di assenza di coliche se l'intervento chirurgo è necessario

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Dr. Stefano Cecchini

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La calcolosi della colecisti asintomatica, ovvero priva di sintomi specifici, non richiede trattamento chirurgico, ma monitoraggio clinico associato a correzione dei fattori di rischio. Data la giovane età e le piccole dimensioni dei calcoli consiglierei una visita gastroenterologoca per valutare l'indicazione alla terapia litolitica (farmaci che sciolgono i calcoli). Le consiglio comunque di consultare il blog che ho scritto sull'argomento al sito https://www.clinicacittadiparma.it/calcoli-alla-colecisti/
Saluti
Dr. Stefano Cecchini
Specialista in Chirurgia Generale

[#2] dopo  
Utente 523XXX

Per quanto riguarda lo scioglimento dei calcoli e due anni che prendo deuris 450 ma nessun risultato...la mia paura e quella di incorrere in coliche visto che i calcoli sono tanti e di piccole dimensioni quindi vorrei fare l'intervento così da togliere il pericolo lei che mi consiglia faccio bene?

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Dr. Stefano Cecchini

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Comprendo la sua preoccupazione e purtroppo non posso assicurarle che i suoi calcoli non le daranno problemi in futuro, ma posso dirle che il rischio operatorio (seppur minimo in mani esperte) é maggiore del rischio di complicanze dei suoi calcoli, quindi l'intervento in teoria non sarebbe giustificato. Ho usato il condizionale perché nel bilancio clinico dobbiamo ovviamente considerare l'impatto psichico ed emotivo che comporta il "tenersi i calcoli" o altri fattori collaterali come il tipo di lavoro che pratica o se viaggia spesso all'estero. Il mio consiglio é di sospendere l'acido ursodesossicolico, di monitorizzare i sintomi clinici e di ripetere esami ematici ed ecografia in caso di comparsa di sintomi addominali, rivalutando l'indicazione chirurgica nel tempo. Non si faccia spaventare e ponderi bene le sue decisioni. Spero di esserle stato d'aiuto
Dr. Stefano Cecchini
Specialista in Chirurgia Generale