Utente 517XXX

Buongiorno,
Sono una ragazza di 19 anni e, all’incirca da quando ne ho 14, ho spesso avuto episodi di sospetta infiammazione dell appendice, curata ogni volta con terapia antibiotica ma senza mai dover ricorrere (nonostante a volte i leucociti fossero veramente alti) alla chirurgia.

Inizialmente si credeva che il mio fosse un disturbo ginecologico, poiché avendo iniziato a prendere la pillola anticoncezionale questi disturbi non si sono più presentati. Finché, il 12/06/2019 mi sono svegliata in piena notte in preda ai soliti dolori che io definivo dell’appendicite .

Così mi sono recata in ospedale dove, dopo avermi effettuato analisi del sangue, mi hanno ricoverata per sospetta appendicite. Iniziata la terapia analgesica i dolori non cessavano, pertanto i medici hanno ripetuto le analisi del sangue e, vedendo che i valori non miglioravano (come solitamente accadeva nei precedenti episodi) hanno deciso di operare.

L’operazione è avvenuta nel pomeriggio e a detta dei medici si è svolta nel migliore dei modi, tanto che nemmeno 48 ore dopo l’intervento sono stata dimessa.

Ora, io sono una persona abbastanza paranoica e mi sono informata su tutti i possibili rischi/complicanze di questo tipo di intervento, ma ci sono alcuni sintomi che presento che non ho riscontrato su internet (anche se so che non dovrei ritenere attendibile ciò che scrivono...)

Dopo l’operazione, una volta a casa, continuo ad avvertire un dolore forte, molto simile a un bruciore, solo sul taglio che mi è stato effettuato sull’ombelico, che risulta molto gonfio e ieri ho notato che è uscito un leggero ematoma al di sopra del cerotto. Gli altri due tagli (FIS e pube) sono puliti e non doloranti, mentre quello dell’ombelico, al momento della medicazione (avvenuta in ospedale il giorno delle dimissioni e non più eseguita sotto consiglio dei medici) era gonfia e piena di sangue coagulato.

Inoltre, i primi giorni a casa non avvertivo dolori causati dal gas che avvertivo in ospedale, mentre stamattina ho cominciato a riavvertirli, insieme a una leggera nausea.

Le mie domande sono:

  • questi dolori sono normali o dovrei preoccuparmi?
  • Il gonfiore addominale è sintomo di infezione?
  • Dovrei prendere precauzioni particolari o recarmi in ospedale?
  • In caso la mia ferita fosse infetta, cosa devo fare e cosa può succedere?
  • L'infezione può verificarsi anche dall’interno senza che me ne accorga e causare conseguenze gravi?

Sono molto spaventata. Chiedo scusa per essermi dilungata troppo e spero di essere stata abbastanza chiara.

Confido in una risposta e Vi ringrazio anticipatamente.

Ps. Non ho episodi di febbre, ma la cosa non credo sia rilevante poiché nemmeno al momento dell’operazione avevo febbre.

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Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, la risposta alle sue domande è stia tranquilla, il fatto che la ferita ombelicale sia la più impegnata è perchè è quella dalla quale si estrae l'appendice. Di solito i disturbi da lei segnalati con il tempo regrediscono, diversamente un controllo ambulatoriale dal chirurgo è consigliabile.
Saluti
Dr. sergio sforza
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