Utente 339XXX
Buongiorno,
ho 36 anni. Da settembre ad oggi ho avuto problemi di salute che tuttora non ho risolto.
A settembre febbricola con comparsa di linfonodo laterocervicale sx definito reattivo all’eco e poi scomparso dopo assunzione di antibiotico.
A ottobre ho perdite di sangue e muco, faccio una colonscopia con biopsia ed esame istologico, risulta una sospetta malattia infiammatoria cronica dell’intestino. Sono in cura da un gastroenterologo che per il momento mi ha datto una cura con 1supposta topster mattino, 4 compresse mesavancol mattino e 1 supposta pentacol la sera. Intanto faccio esami per capire meglio se è una IBD e quale.
A novemre compare febbre a 39, altri giorni scende a 38, comunque persiste sempre tra 37,2 al mattino e la sera sale a 37,7, 38, dipende dai giorni.
Inoltre ho tosse stizzosa, perdo l’appetito, di notte sudo dalla testa ai piedi, perdo peso, da novembre ad oggi ho perso 5 kg (sono alta 1,61, pesavo 53). Faccio un ciclo di levofloxacina prescritto dal medico di base per 7 giorni senza risultati.
Stremata dalla febbre, stanca fisicamente, vado al pronto soccorso, dove mi dimettono rimandandomi dal gastroenterologo. Quest’ultimo sostiene che la febbre a 39 non dipende dal IBD e mi consiglia una visita pneumologica. Nel frattempo perdo tutte le forze, ritrnto in un altro pronto soccorso. Eseguiti esami del sangue con indici infiammatori e altri parametri biochimici normali. Ag per pneumococco e legionella nelle urine negativi. Tac torace senza MDC: linfoadenopatie a livello dell’ilo sinistro con area sfumata a vetro smerigliato, alcune linfoadenopatie mediastiniche. Mi ricoverano 10 giorni in infettivologia. Fanno tanti esami del sangue, escludono tbc, ed altre malattie. Faccio tac con MDC: non alterazioni parenchimali focali in atto bilateralmente. Linfoadenopatie nelle diverse stazioni mediastiniche e ilari, a sinistra. Non linfonodi ascellari. Non versamento pleurico nè pericardico.
Faccio la pet:plurimi accumuli di tracciante di pertinenza linfonodale sovraclaveare destra (il più minuto e meno intensamente captante), paratracheale superiore bilateralmente, paraesofagea, epiaortica, alla FAP, alla loggia del Barety, precarenale, ilare-perilare polmonare sinistra, sottocarenale.Reperti linfonodali metabolicamente attivi meritevoli di ulteriore inquadramento nel sospetto di malattia.
Qui mi crolla il mondo addosso, ma il dr mi rassicura che potrebbe essere dovuto ad un’infezione non solo da un linfoma. Mi dimette in attesa degli esiti degli esami. I sintomi persistono. Ieri mi chiama dicendomi che l’esame per la brucellosi è borderline, lunedì torno in day hospital per esami più approfonditi per questa malattia. Il dr mi ha detto che aspettiamo gli esiti e se sono negativi mi manda a fare la mediastinoscopia. Io ho paura di perdere troppo tempo e lui mi assicura che il tempo c’è. Mi aggrappo alla speranza che sia brucellosi.
Vorrei sapere, la mediastinoscopia è pericolosa, comporta dei rischi?
Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Ottavio Rena

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La mediastinoscopia è un intervento chirurgico a tutti gli effetti e deve essere eseguita da mani esperte. Negli ultimi 15-20 anni l'utilizzo delle tecnologie video applicate a questo esame (videomediatinoscopia) hanno ridotto l'incidenza di complicanze associate allo stesso. Per quanto riguarda i sospetri diagnostici esistono anche altre patologie NON infettive e NON tumorali che possono portare ad adenopatie mediastiniche con infiltrati polmonari a vetro smerigliato con sintomi febbrili, in particolar modo le patologie granulomatose come la sarcoidosi.
Se ha bisogno, sono a disposizione.
Dr. Ottavio Rena

[#2] dopo  
Utente 339XXX

Gentile dott. Rena,

Grazie per la Sua risposta. Il dottore dell’infettivologia ha pensato potesse essere sarcoidosi ma l’ACE è negativo, mi ha spiegato che potrebbe essere un falso negativo e che la certezza assoluta si potrebbe avere con l’analisi di un linfonodo. Avrebbe voluto farmi fare la broncoscopia ma sembra che i linfonodi più grandi non siano raggiungibili.
Ora sono sfebbrata da una settimana, non ho più la tosse stizzosa, ho recuperato 2 kg ed anche le forze.
Sono in dubbio, da un lato ho molta paura dell’intervento, dall’altro lato vorrei scoprire se i linfonodi nascondono qualche malattia. Mi hanno anche detto che si potrebbe vedere tra un po’ con un’altra TAC di controllo. Lei cosa ne pensa?

[#3] dopo  
Utente 339XXX

Aggiornamento: mi sono sottoposta all’intervento di mediastinoscopia. Fortunatamente l’esito dell’esame istologico è negativo per neoplasie, i linfonodi risultano reattivi. Ora sto bene, ho ripreso il mio peso, ma rimane sempre il dubbio di cosa è stato a creare il mio malessere. Il chirurgo mi ha detto di non fare altri esami ma vivere senza più pensare.