Utente 137XXX
Gentili medici, vorrei sottoporvi un quesito in quanto al mio problema non riesco a trovare spiegazione.
All'incirca dal maggio 2007 hanno iniziato a presentarsi dei rossori al volto e precisamente intorno all'occhio, un pò il destro e un pò il sinistro!!! Mi accorgo di questo problema perchè inizio a sentire calore nella zona interessata e guardandomi allo specchio noto che tutto attorno all'occhio e avolte anche nella zona della tempia è diventato tutto rosso fuoco (non ho problemi di vista, lacrimazione e nessun dolore). Mi sono recata dal mio medico di base che ha ipotizzato un'allergia ma comunque senza poremi vedere era impossibile dare una risposta certa; il problema è che questi rossori durano all'incirca 15 minuti e poi scompaiono. Sono riuscita a farmi vedere in al pronto soccorso dove hanno detto che era una vasodilatazione perioculare ma non sapevano dirmi di più e consigliandomi di contattare un dermatologo. So che non vedendo nulla è impossibile dare una risposta certa, ma secondo voi esiste qualche possibilità che sia allergia o è una vasodilatazione dovuta a stress (sono molto stressata e ho sempre gli occhi molto segnati) e come mai compare sempre in questa zona.
P.s.Ho eseguito alcune prove allergiche da cui è risultato un'alta allergia al nichel- ho fatto anche l'analisi del capello per le intolleranze ed è risultata un'intolleranza agli agrumi alla carne di maiale e di vitello e all'uovo.
Sono un soggetto molto ansioso.
Grazie anticipatamente per la considerazione prestata.

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Finzi

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Potrebbero essere varie cose. Provi innanzitutto a considerare se c'è rapporto con il cibo, ed in questo caso tenga un diario alimentare per evidenziare se c'è qualcosa di ricorrente, ad esempio un cibo particolare, o l'uso di alimenti in scatola, o l'uso di spezie piccanti.
Faccia caso anche ad eventuali cambiamenti nel trucco, o negli struccanti, o nei detergenti, e prudenzialmente utilizzi prodotti poco allergenici (in farmacia ne troverà diversi).
Infine, anche se solo a scopo cautelativo, faccia un prelievo per il dosaggio di ANA (anticorpi antinucleo).
Giuseppe Finzi

[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

quello che ci riferisce è compatibile - in via telematica e non vincolante - con un quadro chiamato "eyelid dermatitis" :

tale affezione, detiene molteplici alternative causali, da quelle genetico-familiari, legati all'atopia (una condizione di iperreattività di cute e mucose a comuni stimoli ambientali, molto più diffusa di quanto non si creda) fino a forme di :
- dermatite seborrica perioculare
- dermatite allergica da contatto
- psoriasi
- dermatiti irritative e detritive da contatto
- forme orticariodi ed orticaria
- altre forme dermatologiche immunologiche
-

come avrà potuto capire, la visita specialistica dermatologica è l'unica in grado di determinare con esattezza, se occorre anche mediante tests strumentali, la natura di questa affezione, ben sapendo, in linea teorica, che gli alimenti - una volta confermata una di queste potenziali patologie, non incidono in alcuna maniera con tale tipo di morfe cliniche.

cari saluti.

Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it