Utente
Salve dottore,
circa 3 settimane fa mentre scendevo da un autobus sono scivolata e ho battuto con forza il polpaccio della gamba sinistra contro il gradino in ferro del bus. Ho avvertito un dolore molto forte però sono riuscita a restare in piedi e camminare. Visto che stavo recandomi al lavoro sono andata al punto di primo soccorso dell'ufficio e mi hanno dato un panetto di ghiaccio. Il polpaccio si è gonfiato e si è fatto un ematoma che nei giorni successivi è sceso in basso. All'altezza del colpo preso, metà polpaccio circa, però mi è rimasto un bozzetto che si avverte soprattutto se distendo il tallone verso l'alto e un punto doloroso ancora adesso a distanza di 3 settimane, inoltre anche se in via di diminuzione il polpaccio continua ad essere più gonfio dell'altro. In questi giorni ho applicato reparil gel e da ieri sto usando Hirudoid 40.000 su consiglio di un fisioterapista. Il mio medico di base da cui sono stata non mi ha quasi guardato dicendomi di usare reparil e ghiaccio e ha sorvolato sulla mia paura di un possibile problema di flebite o trombo. Io invece sono preoccupata per questo bozzo doloroso che sento. La pelle è chiara e non sento calore in quel punto, ma continuo ad avere dolore nel punto del bozzetto ed a distanza di 3 settimane mi sarei aspettata che il problema derivante dall'urto fosse ormai un ricordo: secondo lei è opportuna una visita specialista per scongiurare un problema di flebite o trombosi?
Grazie mille

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Dr. Lucio Piscitelli

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Gentile Utente,
purtroppo ci è impossibile poterLa rassicurare a distanza, per cui, soprattutto se il gonfiore del polpaccio dovesse persistere, una valutazione dal vivo potrebbe essere indicata.
Lucio Piscitelli
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