Sanguinamento anale isolato: cosa può essere?
Buongiorno,
Ho 40 anni, sono di sesso maschile.
In passato ho sofferto di emorroidi interne, che però si manifestavano con sanguinamento esclusivamente durante la defecazione; non ho mai avuto sanguinamenti spontanei o successivi, né perdite di sangue visibili nelle mutande.
L’episodio per cui chiedo il consulto è avvenuto nel periodo natalizio.
Nei 4 giorni precedenti ho seguito un’alimentazione particolarmente disordinata, con consumo di vino, pepe e spezie, salse, cioccolato e cibi spazzatura in generale.
Nello stesso periodo ho quasi completamente eliminato le verdure, perché mi provocano diarrea diarrea.
In questo contesto ho avuto feci dure, con aumento dello sforzo evacuativo.
Riferisco inoltre un certo livello di ansia e la tendenza a spingere volontariamente per scaricare la tensione, anche in assenza di un reale stimolo alla defecazione.
Qualche giorno fa ho notato un episodio isolato di sanguinamento anale: ho trovato una macchia di sangue nelle mutande di circa 4 cm di diametro, non direttamente associata all’atto della defecazione.
Il sangue appariva rosso vivo, anche se l’ho osservato circa un’ora dopo, quindi risultava già parzialmente scurito.
L’episodio non è stato accompagnato da dolore, né durante l’evacuazione né successivamente.
Ho avvertito solo un lieve prurito anale, presente anche nei giorni successivi, ma di entità molto modesta e senza peggioramento.
Non ho avuto bruciore o dolore significativo.
Il sanguinamento non si è ripetuto nei giorni successivi e non ho notato sangue nelle feci né sulla carta igienica in altre occasioni.
Dopo aver eliminato i cibi irritanti e aumentato l’assunzione di acqua, i sintomi si sono completamente risolti, compreso il prurito anale, senza ulteriori episodi di sanguinamento.
Non riferisco altri sintomi associati come dolore addominale, febbre, calo ponderale o alterazioni persistenti dell’alvo.
È compatibile con emorroidi interne o è necessaria una visita?
Grazie in anticipo
Ho 40 anni, sono di sesso maschile.
In passato ho sofferto di emorroidi interne, che però si manifestavano con sanguinamento esclusivamente durante la defecazione; non ho mai avuto sanguinamenti spontanei o successivi, né perdite di sangue visibili nelle mutande.
L’episodio per cui chiedo il consulto è avvenuto nel periodo natalizio.
Nei 4 giorni precedenti ho seguito un’alimentazione particolarmente disordinata, con consumo di vino, pepe e spezie, salse, cioccolato e cibi spazzatura in generale.
Nello stesso periodo ho quasi completamente eliminato le verdure, perché mi provocano diarrea diarrea.
In questo contesto ho avuto feci dure, con aumento dello sforzo evacuativo.
Riferisco inoltre un certo livello di ansia e la tendenza a spingere volontariamente per scaricare la tensione, anche in assenza di un reale stimolo alla defecazione.
Qualche giorno fa ho notato un episodio isolato di sanguinamento anale: ho trovato una macchia di sangue nelle mutande di circa 4 cm di diametro, non direttamente associata all’atto della defecazione.
Il sangue appariva rosso vivo, anche se l’ho osservato circa un’ora dopo, quindi risultava già parzialmente scurito.
L’episodio non è stato accompagnato da dolore, né durante l’evacuazione né successivamente.
Ho avvertito solo un lieve prurito anale, presente anche nei giorni successivi, ma di entità molto modesta e senza peggioramento.
Non ho avuto bruciore o dolore significativo.
Il sanguinamento non si è ripetuto nei giorni successivi e non ho notato sangue nelle feci né sulla carta igienica in altre occasioni.
Dopo aver eliminato i cibi irritanti e aumentato l’assunzione di acqua, i sintomi si sono completamente risolti, compreso il prurito anale, senza ulteriori episodi di sanguinamento.
Non riferisco altri sintomi associati come dolore addominale, febbre, calo ponderale o alterazioni persistenti dell’alvo.
È compatibile con emorroidi interne o è necessaria una visita?
Grazie in anticipo
Il sanguinamento è una sintomatologia che si riscontra in diverse patologie anorettali, è probabile che sia stato il tessuto emorroidario a sanguinare.
Tuttavia, è fondamentale escludere altre cause di sanguinamento rettale, come ragadi anali, proctiti, polipi o, più raramente, neoplasie. Quindi, pur essendo probabilmente legato alle emorroidi, si consiglia di effettuare un visita proctologica con anorettoscopia per una diagnosi certa e per ricevere gli opportuni consigli terapeutici e comportamentali per curare e prevenire ulteriori episodi.
Cordiali saluti.
Tuttavia, è fondamentale escludere altre cause di sanguinamento rettale, come ragadi anali, proctiti, polipi o, più raramente, neoplasie. Quindi, pur essendo probabilmente legato alle emorroidi, si consiglia di effettuare un visita proctologica con anorettoscopia per una diagnosi certa e per ricevere gli opportuni consigli terapeutici e comportamentali per curare e prevenire ulteriori episodi.
Cordiali saluti.
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
www.drgiuseppedoriano.blogs
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Intanto la ringrazio per la celere risposta.
Ma se fosse qualcosa di più grave non dovrebbe ripetersi o progredire?
Potrebbe essere qualcosa di più grave anche con un singolo episodio isolato?
Ma se fosse qualcosa di più grave non dovrebbe ripetersi o progredire?
Potrebbe essere qualcosa di più grave anche con un singolo episodio isolato?
Certo!
Ma non necessariamente nel breve tempo.
Per chiarire con certezza che cosa ha sanguinato è necessaria una visita diretta.
Prego.
Ma non necessariamente nel breve tempo.
Per chiarire con certezza che cosa ha sanguinato è necessaria una visita diretta.
Prego.
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
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Utente
Ok, tutto chiaro, quindi lei mi avrebbe consigliato comunque di farmi vedere anche se il sangue l'avessi visto nel water durante le defecazione, corretto?
Grazie di nuovo
Grazie di nuovo
Sì!
In ogni caso di sanguinamento anale si impone un accertamento diretto, questo consiglio vale anche per chi legge le vostre richieste di consulto e le nostre risposte.
La visita è la anorettoscopia serviranno, non solo, a chiarire le cause del sanguinamento ma anche per dispensare gli opportuni consigli su come curare, gestire, e prevenire ulteriori episodi.
Prego.
In ogni caso di sanguinamento anale si impone un accertamento diretto, questo consiglio vale anche per chi legge le vostre richieste di consulto e le nostre risposte.
La visita è la anorettoscopia serviranno, non solo, a chiarire le cause del sanguinamento ma anche per dispensare gli opportuni consigli su come curare, gestire, e prevenire ulteriori episodi.
Prego.
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
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Utente
Ok dottore, io la ringrazio di nuovo e le auguro una buona domenica.
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 148 visite dal 03/01/2026.
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