Sangue rosso nelle feci a 19 anni: terapia efficace?

Salve ho 19 anni da due mesi quando defeco mi esce un po di sangue rosso una striscia sopra la fece 11 giorni fa sono andato dal proctologo che mi ha fatto anoscopia e nel referto ha scritto questo:
Ispezione:ano chiuso cute trofica non lesioni
Esplorazione rettale: tono normale mucosa liscia non dolore non sangue
Anoscopia: mucosa rettale ipermica ben dostenibile plesso emorroidario con minima congestione
Proktis M supposte 1 la sera al coricamento per 20 giorni
E norme dietetiche
Oggi sono alla 11 supposta e il sangue gli ultimi 3 giorni non lo avuto poi è ritornato ma era pochissimo era una macchietta di sangue rosso chiaro quasi invisibile lo visto con la torcia, ieri ho mangiato delle patatine in busta abbastanza speziate e oggi andando in bagno il sangue era di più non abbondante era rosso chiaro e mi chiedo se è la terapia che non sta andando bene ho un po di ansia
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.7k 359
Il referto dell'anoscopia indica una minima congestione del plesso emorroidario, che è la causa più probabile del sanguinamento rettale, soprattutto in un giovane.
La terapia prescritta, Proktis M, è mirata a ridurre l'infiammazione e migliorare la microcircolazione, il che dovrebbe aiutare a risolvere il problema emorroidario.
Il fatto che il sanguinamento sia diminuito durante la terapia e poi sia ricomparso, in quantità variabile, potrebbe essere dovuto a diversi fattori:
- Alimentazione: Alimenti piccanti o irritanti (come le patatine speziate) possono esacerbare la sintomatologia emorroidaria.
- Sforzo: Sforzi durante la defecazione possono riacutizzare le emorroidi.
- Variabilità: La sintomatologia emorroidaria può essere variabile e non sempre rispondere immediatamente o linearmente alla terapia.
È importante continuare la terapia come prescritto e seguire le norme dietetiche indicate. Se il sanguinamento dovesse persistere o aumentare nonostante la terapia e le modifiche dietetiche, è consigliabile contattare nuovamente il proctologo per una rivalutazione.
L'ansia può accentuare la percezione dei sintomi, ma è importante seguire le indicazioni mediche e monitorare l'evoluzione della situazione.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

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