Forte bruciore durante evacuazione e minzione, e sensazione pungente
Buon pomeriggio.
Scrivo perchè avrei bisogno di una delucidazione su alcuni sintomi molto forti pervenuti dopo una situazione già abbastanza pesante durata mesi.
Dallo scorso autunno sto accusando problemi intestinali dopo quella che è sembrata essere un'influenza intestinale dopo aver preso probiotici e normix lo scorso autunno.
Dopo visita gastroenterologica ed essermi sottoposto al Breath test al lattulosio la diagnosi sarebbe di SIBO (sovraccarica batterica nell'intestino), per risolvere la quale mi è stata consigliata una dieta senza glutine e integrazione di fibre di Psyllium.
In tutto ciò durante i primi mesi di quest'anno ho anche avuto una faringite e ho dovuto prendere dell'antibiotico (+ saccaromices boulardii per evitare la diarrea e in seguito fermenti lattici).
E qui arriviamo alla situazione attuale: da una settimana circa sto provando un fortissimo bruciore alla zona rettale che si accompagna ad una sensazione pungente, come di spilli sulla punta del pene nonchè bruciore durante la minzione, questo sia durante l'evacuazione che dopo.
Mi sono sottoposto a visita proctologica e il dottore mi ha fatto una diagnosi di emorroidi anche se non c'è presenza di trombo emorroidario a differenza dalle altre volte.
Ho iniziato la sua terapia ma non sto vedendo cambiamenti.
Siccome poi ho avuto anche un rapporto sessuale stupidamente in parte non protetto all'incirca due settimane fa sto anche iniziando a preoccuparmi di aver contratto una mst.
Avrebbe senso sottoporsi anche ad uno screening per queste ultime?
Sinceramente non so più a che santo votarmi, sono mesi che questa situazione non si sistema e sono abbastanza giù di morale.
Scrivo perchè avrei bisogno di una delucidazione su alcuni sintomi molto forti pervenuti dopo una situazione già abbastanza pesante durata mesi.
Dallo scorso autunno sto accusando problemi intestinali dopo quella che è sembrata essere un'influenza intestinale dopo aver preso probiotici e normix lo scorso autunno.
Dopo visita gastroenterologica ed essermi sottoposto al Breath test al lattulosio la diagnosi sarebbe di SIBO (sovraccarica batterica nell'intestino), per risolvere la quale mi è stata consigliata una dieta senza glutine e integrazione di fibre di Psyllium.
In tutto ciò durante i primi mesi di quest'anno ho anche avuto una faringite e ho dovuto prendere dell'antibiotico (+ saccaromices boulardii per evitare la diarrea e in seguito fermenti lattici).
E qui arriviamo alla situazione attuale: da una settimana circa sto provando un fortissimo bruciore alla zona rettale che si accompagna ad una sensazione pungente, come di spilli sulla punta del pene nonchè bruciore durante la minzione, questo sia durante l'evacuazione che dopo.
Mi sono sottoposto a visita proctologica e il dottore mi ha fatto una diagnosi di emorroidi anche se non c'è presenza di trombo emorroidario a differenza dalle altre volte.
Ho iniziato la sua terapia ma non sto vedendo cambiamenti.
Siccome poi ho avuto anche un rapporto sessuale stupidamente in parte non protetto all'incirca due settimane fa sto anche iniziando a preoccuparmi di aver contratto una mst.
Avrebbe senso sottoporsi anche ad uno screening per queste ultime?
Sinceramente non so più a che santo votarmi, sono mesi che questa situazione non si sistema e sono abbastanza giù di morale.
La situazione descritta è complessa, con una storia di problemi intestinali, SIBO, antibiotici e ora sintomi procto-uretrali. Analizziamo i punti chiave:
- Bruciore rettale, sensazione pungente, bruciore minzionale: Questi sintomi, soprattutto se presenti durante e dopo l'evacuazione, possono essere associati a diverse condizioni, tra cui emorroidi, ragadi anali, proctiti (infiammazioni del retto) o infezioni.
- Diagnosi di emorroidi: La visita proctologica ha evidenziato emorroidi, ma l'assenza di trombo e la mancata risposta alla terapia suggeriscono che potrebbero non essere l'unica causa o che la terapia attuale non è sufficiente.
- Storia di SIBO e antibiotici: L'uso di antibiotici può alterare la flora intestinale e favorire infezioni, come la candidosi o la proliferazione di altri patogeni, che a volte possono manifestarsi con sintomi procto-uretrali.
- Rapporto sessuale non protetto: Data la presenza di bruciore minzionale e la possibilità di infezioni trasmesse sessualmente (MST) che possono causare uretrite e proctite (es. gonorrea, clamidia, herpes), uno screening per MST è ragionevole, soprattutto considerando la sintomatologia.
Considerazioni:
- È importante valutare se i sintomi persistono nonostante la terapia per emorroidi.
- Considerare la possibilità di un'infezione (batterica, fungina o virale) o infiammazione del retto o dell'uretra, potenzialmente legate alla storia di antibiotici o all'attività sessuale.
- Lo screening per MST è indicato per escludere cause infettive dei sintomi uretrali e procto-uretrali.
Si consiglia di discutere con il medico curante o con lo specialista (proctologo e urologo) la possibilità di ulteriori accertamenti diagnostici (es. esami colturali, ricerca di MST) per identificare la causa precisa dei sintomi e definire una terapia mirata.
Saluti
- Bruciore rettale, sensazione pungente, bruciore minzionale: Questi sintomi, soprattutto se presenti durante e dopo l'evacuazione, possono essere associati a diverse condizioni, tra cui emorroidi, ragadi anali, proctiti (infiammazioni del retto) o infezioni.
- Diagnosi di emorroidi: La visita proctologica ha evidenziato emorroidi, ma l'assenza di trombo e la mancata risposta alla terapia suggeriscono che potrebbero non essere l'unica causa o che la terapia attuale non è sufficiente.
- Storia di SIBO e antibiotici: L'uso di antibiotici può alterare la flora intestinale e favorire infezioni, come la candidosi o la proliferazione di altri patogeni, che a volte possono manifestarsi con sintomi procto-uretrali.
- Rapporto sessuale non protetto: Data la presenza di bruciore minzionale e la possibilità di infezioni trasmesse sessualmente (MST) che possono causare uretrite e proctite (es. gonorrea, clamidia, herpes), uno screening per MST è ragionevole, soprattutto considerando la sintomatologia.
Considerazioni:
- È importante valutare se i sintomi persistono nonostante la terapia per emorroidi.
- Considerare la possibilità di un'infezione (batterica, fungina o virale) o infiammazione del retto o dell'uretra, potenzialmente legate alla storia di antibiotici o all'attività sessuale.
- Lo screening per MST è indicato per escludere cause infettive dei sintomi uretrali e procto-uretrali.
Si consiglia di discutere con il medico curante o con lo specialista (proctologo e urologo) la possibilità di ulteriori accertamenti diagnostici (es. esami colturali, ricerca di MST) per identificare la causa precisa dei sintomi e definire una terapia mirata.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Grazie per il riscontro dottore.
Il proctologo non ha riscontrato ragadi (non ho neanche mai avuto sanguinamento). Per il resto la situazione è un pò complicata: sono un lavoratore fuorisede e il medico curante provvisorio diciamo che non è molto d'aiuto neanche sulle questioni più semplici e attualmente non sono in cura da nessun urologo qui, non saprei a chi rivolgermi. Sto però attendendo ancora una risposta dal mio gastroenterologo che ho aggiornato sulla questione.
Il proctologo non ha riscontrato ragadi (non ho neanche mai avuto sanguinamento). Per il resto la situazione è un pò complicata: sono un lavoratore fuorisede e il medico curante provvisorio diciamo che non è molto d'aiuto neanche sulle questioni più semplici e attualmente non sono in cura da nessun urologo qui, non saprei a chi rivolgermi. Sto però attendendo ancora una risposta dal mio gastroenterologo che ho aggiornato sulla questione.
Bene allora si faccia consigliare anche dal gastroenterologo dopo che l’avrà visitata.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 53 visite dal 09/03/2026.
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