Perdite vaginali verdine e leucorrea persistente
Buongiorno, ho 22 anni prendo pillola da 4 anni e ho iniziato ad avere problemi 6 mesi fa.
Prendevo pillola molto irregolarmente... mai saltata una ma magari continuavo il blister senza fare 7 giorni di pausa e poi a metà del secondo la interrompevo per farmi venire il ciclo.
Premetto che ho problemi di stipsi non gravissima ma comunque parliamo di 4-5 giorni.
Da ottobre noto queste perdite verdi non abbondanti ma fastidiose prima le notavo poco ora quasi tutto il giorno.
Ho avuto un episodio di sanguignamento post rapporto isolato che poi non si è più ripresentato.
Da lì ho iniziato ad avere costante sensazione di bagnato molta sensibilità per quanto riguarda tamponi ecc perché nei rapporti non ho dolore.
Ho fatto un tampone a dicembre e riporto quello che c'è:
Ricerca C.
trachomatis / N.
gonorrhoeae / T.
vaginalis / M.
genitalium
Chlamydia trachomatis Negativo
Neisseria gonorrhoeae Negativo
Mycoplasma genitalium Negativo
Trichomonas vaginalis Negativo
Colturale Tampone Genito Urinario
T.
vaginale
Leucociti Rari
Diplococchi Gram negativi Assenti
Trichomonas vaginalis Assenti
Gardnerella vaginalis Assenti
Lattobacilli Numerosi
Esame colturale:
Sviluppo di flora batterica normalmente residente
Quindi mi sono tranquillizzata.
Ma sono continuate e ho perdite strane appiccicose filanti un po' verdine ma non hanno odore forte un po' acido solamente.
La ginecologa mi ha visitata e a prima vista è rimasta scioccata che io non avessi infezione perché so vedevano le perdite e ed rossa quindi mi ha dato terapia crema meclon per 6 gg e terapia per un mese di fermenti lattici e crema normogyn.
Sembravano un po' calmarsi ma poi subito dopo sono tornate.
Allora ho fatto un altro tampone dopo 8 gg circa dall' ultima applicazione di crema e l' esito è stato lo stesso del primo.
Ho ancora perdite di questo tipo forse anche leggermente più frequenti verdi chiare, arancioni e marroncine ma molto appicicose e non liquide.
La ginecologa mi ha consigliato di continuare pillola senza sospensioni per 3 mesi.
Io sono a metà del secondo blister.
Non so più come muovermi sta iniziando a diventare disagiante.
Ho fatto pap test attendo risultato.
Ho fatto anche urinocoltura negativa e test urine leucociti a 27 un po' alti...
Non so se sia dovuto alla pillola o ad altro.
Su Internet quasi tutti dicono che perdite verdi sono dovute a mst ma io ho un partner da 4 anni a questa parte.
Perfavore qualcuno mi dica se ci sono stati altri casi simili.
Prendevo pillola molto irregolarmente... mai saltata una ma magari continuavo il blister senza fare 7 giorni di pausa e poi a metà del secondo la interrompevo per farmi venire il ciclo.
Premetto che ho problemi di stipsi non gravissima ma comunque parliamo di 4-5 giorni.
Da ottobre noto queste perdite verdi non abbondanti ma fastidiose prima le notavo poco ora quasi tutto il giorno.
Ho avuto un episodio di sanguignamento post rapporto isolato che poi non si è più ripresentato.
Da lì ho iniziato ad avere costante sensazione di bagnato molta sensibilità per quanto riguarda tamponi ecc perché nei rapporti non ho dolore.
Ho fatto un tampone a dicembre e riporto quello che c'è:
Ricerca C.
trachomatis / N.
gonorrhoeae / T.
vaginalis / M.
genitalium
Chlamydia trachomatis Negativo
Neisseria gonorrhoeae Negativo
Mycoplasma genitalium Negativo
Trichomonas vaginalis Negativo
Colturale Tampone Genito Urinario
T.
vaginale
Leucociti Rari
Diplococchi Gram negativi Assenti
Trichomonas vaginalis Assenti
Gardnerella vaginalis Assenti
Lattobacilli Numerosi
Esame colturale:
Sviluppo di flora batterica normalmente residente
Quindi mi sono tranquillizzata.
Ma sono continuate e ho perdite strane appiccicose filanti un po' verdine ma non hanno odore forte un po' acido solamente.
La ginecologa mi ha visitata e a prima vista è rimasta scioccata che io non avessi infezione perché so vedevano le perdite e ed rossa quindi mi ha dato terapia crema meclon per 6 gg e terapia per un mese di fermenti lattici e crema normogyn.
Sembravano un po' calmarsi ma poi subito dopo sono tornate.
Allora ho fatto un altro tampone dopo 8 gg circa dall' ultima applicazione di crema e l' esito è stato lo stesso del primo.
Ho ancora perdite di questo tipo forse anche leggermente più frequenti verdi chiare, arancioni e marroncine ma molto appicicose e non liquide.
La ginecologa mi ha consigliato di continuare pillola senza sospensioni per 3 mesi.
Io sono a metà del secondo blister.
Non so più come muovermi sta iniziando a diventare disagiante.
Ho fatto pap test attendo risultato.
Ho fatto anche urinocoltura negativa e test urine leucociti a 27 un po' alti...
Non so se sia dovuto alla pillola o ad altro.
Su Internet quasi tutti dicono che perdite verdi sono dovute a mst ma io ho un partner da 4 anni a questa parte.
Perfavore qualcuno mi dica se ci sono stati altri casi simili.
Gentilissima,
una coltura con flora residente e lattobacilli numerosi riduce drasticamente la probabilità di una MST attiva.
Un elemento chiave: Uso irregolare della pillola, che può determinare:
-Instabilità endometriale
-Desquamazione discontinua
-Micro-sanguinamenti cronici
-Perdite miste a sangue ossidato, da cui il colore verdino, marroncino o aranciato.
Teniamo poi conto che il muco mescolato a sangue vecchio può assumere tonalità verdastre anche senza infezione.
Muco cervicale alterato: perché?
La pillola modifica:
-composizione del muco
-viscosità
-pH vaginale
In caso di squilibrio ormonale potrebbe essere normale vedere muco più denso, filante, con persistente sensazione di bagnato.
Dunque, tirando le somme, l’ipotesi più probabile potrebbe essere una Cervicite chimico-ormonale e/o una instabilità ormonale funzionale, non infettiva.
Altre ipotesi da considerare (ma meno probabili):
Ectopia cervicale (erosione)
Non infrequente a 22 anni e con pillola.
Può dare: muco abbondante, sanguinamento post-coitale, secrezioni colorate
Il Pap test potrebbe essere utile.
Disbiosi non rilevata dal tampone tradizionale. In questo caso sarebbe utile un’analisi del microbiota vaginale con sonde genetiche (www.wellmicro.com), eseguibile anche a domicilio.
Altra cosa da chiarire: Significato dei leucociti urinari a 27
Possibili cause: contaminazione vaginale, modesta irritazione uretrale, infiammazione subclinica, ma non indicano automaticamente infezione urinaria (se urinocoltura negativa).
La strategia proposta dalla ginecologa (pillola continua 3 mesi) ha una logica:
Obiettivo: stabilizzare l’endometrio, ridurre micro-sanguinamenti, resettare l’asse ormonale locale.
Spesso servono 3-4 cicli continui per vedere beneficio.
In sintesi:
Il quadro è molto più compatibile con: Instabilità ormonale da uso irregolare della pillola + ipersecrezione cervicale funzionale, piuttosto che con una malattia sessualmente trasmessa.
Cordiali saluti
P.S.: purtroppo non posso iniziare dialoghi a seguire a domanda e risposta, perché il tempo è tiranno. Grazie per la comprensione.
una coltura con flora residente e lattobacilli numerosi riduce drasticamente la probabilità di una MST attiva.
Un elemento chiave: Uso irregolare della pillola, che può determinare:
-Instabilità endometriale
-Desquamazione discontinua
-Micro-sanguinamenti cronici
-Perdite miste a sangue ossidato, da cui il colore verdino, marroncino o aranciato.
Teniamo poi conto che il muco mescolato a sangue vecchio può assumere tonalità verdastre anche senza infezione.
Muco cervicale alterato: perché?
La pillola modifica:
-composizione del muco
-viscosità
-pH vaginale
In caso di squilibrio ormonale potrebbe essere normale vedere muco più denso, filante, con persistente sensazione di bagnato.
Dunque, tirando le somme, l’ipotesi più probabile potrebbe essere una Cervicite chimico-ormonale e/o una instabilità ormonale funzionale, non infettiva.
Altre ipotesi da considerare (ma meno probabili):
Ectopia cervicale (erosione)
Non infrequente a 22 anni e con pillola.
Può dare: muco abbondante, sanguinamento post-coitale, secrezioni colorate
Il Pap test potrebbe essere utile.
Disbiosi non rilevata dal tampone tradizionale. In questo caso sarebbe utile un’analisi del microbiota vaginale con sonde genetiche (www.wellmicro.com), eseguibile anche a domicilio.
Altra cosa da chiarire: Significato dei leucociti urinari a 27
Possibili cause: contaminazione vaginale, modesta irritazione uretrale, infiammazione subclinica, ma non indicano automaticamente infezione urinaria (se urinocoltura negativa).
La strategia proposta dalla ginecologa (pillola continua 3 mesi) ha una logica:
Obiettivo: stabilizzare l’endometrio, ridurre micro-sanguinamenti, resettare l’asse ormonale locale.
Spesso servono 3-4 cicli continui per vedere beneficio.
In sintesi:
Il quadro è molto più compatibile con: Instabilità ormonale da uso irregolare della pillola + ipersecrezione cervicale funzionale, piuttosto che con una malattia sessualmente trasmessa.
Cordiali saluti
P.S.: purtroppo non posso iniziare dialoghi a seguire a domanda e risposta, perché il tempo è tiranno. Grazie per la comprensione.
Dr. MAURO PRESTI
Specialista in Ginecologia, Ostetricia ed Oncologia Medica
Master in Nutrizione Umana
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 26/02/2026.
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