Hpv, lasil e vaginite batterica, cosa fare?
Buongiorno dopo 5 anni ho effettuato l' HPV test che per la prima volta è risultato positivo.
Mi hanno chiamata dal consultorio perché oltre al virus HPV alto rischio risulto positiva anche al Pap test con una Lsil e vaginite batterica.
Mi è crollato il mondo addosso.
Fra un mese ho la colposcopia, ma ho paura di scoprire qualcosa di grave.
Cosa posso fare nel frattempo?
Prendere qualche antibiotico?
Ma quindi è probabile che sviluppi una forma cancerosa nel breve periodo?
Ringrazio di cuore chiunque possa e voglia rispondermi.
Mi hanno chiamata dal consultorio perché oltre al virus HPV alto rischio risulto positiva anche al Pap test con una Lsil e vaginite batterica.
Mi è crollato il mondo addosso.
Fra un mese ho la colposcopia, ma ho paura di scoprire qualcosa di grave.
Cosa posso fare nel frattempo?
Prendere qualche antibiotico?
Ma quindi è probabile che sviluppi una forma cancerosa nel breve periodo?
Ringrazio di cuore chiunque possa e voglia rispondermi.
Gentile utente,
Ricevo la sua richiesta. Un risultato di HPV test positivo, associato a Pap test LSIL (lesione intraepiteliale squamosa di basso grado) e vaginite batterica, richiede ulteriori accertamenti, come la colposcopia già programmata.
Ecco alcune informazioni utili:
- HPV e LSIL: La presenza di HPV ad alto rischio e LSIL indica una displasia cellulare di basso grado. Nella maggior parte dei casi, queste lesioni regrediscono spontaneamente, soprattutto nelle donne giovani. Tuttavia, è fondamentale monitorare la situazione per escludere progressione verso lesioni di grado superiore (CIN2/CIN3).
- Colposcopia: La colposcopia è un esame diagnostico che permette di visualizzare la cervice uterina e prelevare eventuali biopsie per una valutazione istologica più precisa delle cellule anomale riscontrate nel Pap test.
- Vaginite batterica: La vaginite batterica è un'infezione comune e di solito non è correlata al rischio di cancro cervicale, ma può causare sintomi fastidiosi. Il trattamento antibiotico è indicato solo se sintomatica.
- Antibiotici: Non è indicato assumere antibiotici in attesa della colposcopia, a meno che non ci siano sintomi specifici di vaginite batterica o altre infezioni. L'assunzione di antibiotici non influisce sull'esito della colposcopia o sulla gestione dell'HPV/LSIL.
- Rischio di cancro: La probabilità di sviluppare un cancro cervicale nel breve periodo a seguito di un LSIL è bassissima, se la diagnosi è corretta, soprattutto se si tratta della prima diagnosi e si è giovani. Il monitoraggio tramite colposcopia e Pap test periodici è la strategia standard per gestire queste lesioni.
La invito a seguire scrupolosamente il percorso diagnostico previsto, sottoponendosi alla colposcopia e discutendo i risultati con il suo ginecologo per definire il piano di gestione più appropriato.
Per iniziare a lavorare con un piano d'azione per la cura dell'HPV puo' dare un'occhiata al sito hpvdieta.it dove sono elencate le possibili terapie anti HPV che la scienza ci offre. Tenga presente che queste terapie non sono mai proposte dai centri che si occupano di diagnosi del basso tratto genitale poichè in quel contesto ci si occupa solo di diagnosi.
Puo' comunque stare tranquilla. Si tratta di lesioni molto comuni e perfettamente trattabili.
Cordiali saluti
Ricevo la sua richiesta. Un risultato di HPV test positivo, associato a Pap test LSIL (lesione intraepiteliale squamosa di basso grado) e vaginite batterica, richiede ulteriori accertamenti, come la colposcopia già programmata.
Ecco alcune informazioni utili:
- HPV e LSIL: La presenza di HPV ad alto rischio e LSIL indica una displasia cellulare di basso grado. Nella maggior parte dei casi, queste lesioni regrediscono spontaneamente, soprattutto nelle donne giovani. Tuttavia, è fondamentale monitorare la situazione per escludere progressione verso lesioni di grado superiore (CIN2/CIN3).
- Colposcopia: La colposcopia è un esame diagnostico che permette di visualizzare la cervice uterina e prelevare eventuali biopsie per una valutazione istologica più precisa delle cellule anomale riscontrate nel Pap test.
- Vaginite batterica: La vaginite batterica è un'infezione comune e di solito non è correlata al rischio di cancro cervicale, ma può causare sintomi fastidiosi. Il trattamento antibiotico è indicato solo se sintomatica.
- Antibiotici: Non è indicato assumere antibiotici in attesa della colposcopia, a meno che non ci siano sintomi specifici di vaginite batterica o altre infezioni. L'assunzione di antibiotici non influisce sull'esito della colposcopia o sulla gestione dell'HPV/LSIL.
- Rischio di cancro: La probabilità di sviluppare un cancro cervicale nel breve periodo a seguito di un LSIL è bassissima, se la diagnosi è corretta, soprattutto se si tratta della prima diagnosi e si è giovani. Il monitoraggio tramite colposcopia e Pap test periodici è la strategia standard per gestire queste lesioni.
La invito a seguire scrupolosamente il percorso diagnostico previsto, sottoponendosi alla colposcopia e discutendo i risultati con il suo ginecologo per definire il piano di gestione più appropriato.
Per iniziare a lavorare con un piano d'azione per la cura dell'HPV puo' dare un'occhiata al sito hpvdieta.it dove sono elencate le possibili terapie anti HPV che la scienza ci offre. Tenga presente che queste terapie non sono mai proposte dai centri che si occupano di diagnosi del basso tratto genitale poichè in quel contesto ci si occupa solo di diagnosi.
Puo' comunque stare tranquilla. Si tratta di lesioni molto comuni e perfettamente trattabili.
Cordiali saluti
Dr. MAURO PRESTI
Specialista in Ginecologia, Ostetricia ed Oncologia Medica
Master in Nutrizione Umana
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 25/02/2026.
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