Potrebbe essere papillomatosi vulvare?
Buonasera, ho 50 anni in menopausa da qualche mese.
Due anni fa ho dovuto sottopormi a una isteroscopia operativa a causa di un polipetto endometriale.
Polipetto di orgine benigna e senza atipie.
Premetto che in passato ho sofferto di vestibolite vulvare, per cui le mie mucose sono molto sensibili.
Nei gg successivi all' intervento ho notato sulla parete vaginale sx una specie di puntino rosso come se fosse una papilla infiammata (che prima di questo non avevo!) ho quindi pensato che fosse un "trauma" causato dall' intevento.
Ho provato ad applicare creme "lenitive" alla vit E ed olio di iperico.
Alla visita ginecologica l'ho fatto presente alla dottoressa e mi ha prescritto la crema fitostimoline.
Successivamente ad un'altra visita, sembrava essere sparito questo puntino rosso...o almeno la doc diceva di non vedere nulla ma dopo poco tempo si è come rinfiammato.
Non avendo un compagno attualmente, non ho rapporto, per cui la causa non può essere quella La mia ginecologa, vista la mia preoccupazione mi ha consigliato allora di fare una biopsia, ma avendo sofferto appunto in passato di vestibolite vulvare, temo che questo esame possa peggiorare ancor di più la situazione! La dott.
ssa ha escluso condilomi, herpes ed altre patologie... Il pap test eseguito un paio di mesi fa era negativo.
Sono un po' preoccupata perché temo possa essere qualcosa di più serio ma ho anche il terrore di eseguire una biopsia.
Potrebbe essere "solo" una papilla perennemente infiammata?
O vista la menopausa arrivata, le mucose ancor più fragili e delicate?
Grazie.
Due anni fa ho dovuto sottopormi a una isteroscopia operativa a causa di un polipetto endometriale.
Polipetto di orgine benigna e senza atipie.
Premetto che in passato ho sofferto di vestibolite vulvare, per cui le mie mucose sono molto sensibili.
Nei gg successivi all' intervento ho notato sulla parete vaginale sx una specie di puntino rosso come se fosse una papilla infiammata (che prima di questo non avevo!) ho quindi pensato che fosse un "trauma" causato dall' intevento.
Ho provato ad applicare creme "lenitive" alla vit E ed olio di iperico.
Alla visita ginecologica l'ho fatto presente alla dottoressa e mi ha prescritto la crema fitostimoline.
Successivamente ad un'altra visita, sembrava essere sparito questo puntino rosso...o almeno la doc diceva di non vedere nulla ma dopo poco tempo si è come rinfiammato.
Non avendo un compagno attualmente, non ho rapporto, per cui la causa non può essere quella La mia ginecologa, vista la mia preoccupazione mi ha consigliato allora di fare una biopsia, ma avendo sofferto appunto in passato di vestibolite vulvare, temo che questo esame possa peggiorare ancor di più la situazione! La dott.
ssa ha escluso condilomi, herpes ed altre patologie... Il pap test eseguito un paio di mesi fa era negativo.
Sono un po' preoccupata perché temo possa essere qualcosa di più serio ma ho anche il terrore di eseguire una biopsia.
Potrebbe essere "solo" una papilla perennemente infiammata?
O vista la menopausa arrivata, le mucose ancor più fragili e delicate?
Grazie.
Da patologo vulvare le posso dire che senza un esame obiettivo della vulva è veramente impossibile fare diagnosi e di conseguenza consigliare un esame bioptico e successiva istologia.
Importante la localizzazione , aspetto ulcerato (?) , e varie obiettività.
Mi dispiace
Importante la localizzazione , aspetto ulcerato (?) , e varie obiettività.
Mi dispiace
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
BARI
Utente
Grazie dottore per la sua risposta. Sì mi rendo conto che non è possibile fare una diagnosi online e alla "cieca". Non la definerei un'ulcera perché non è una ferita aperta e/o sanguinolenta. In alcuni periodi sembra non visibile, in altri invece appare quella che a me sembra una papilla infiammata, quindi arrossata e a detta della mia ginecologa grande come una "capocchia di spillo" per cercare di fare comprendere la dimensione Una sorta di cerchietto rosso con al centro questo "puntino" leggermente sporgente anch'esso arrossato, come appunto fosse una "bruciatura" situato in una parete interna della vafina in basso. Più che altro chiedo se possa essere un trauma causato durante l'intervento, perché sono assolutamente certa che prima di questo non fosse presente. Siccome i polipetti vengono cauterizzati tramite l'isteroscopio , ho pensato che magari innavertitamente questo possa avermi lesionato quella piccola porzione di mucosa, anche se la mia dottoressa mi ha spiegato che durante l'estrazione dello strumento, la parte che cauterizza rientra all' interno dell' isteroscopio. Spero di essere riuscita a farmi comprendere. Cordialmente.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 223 visite dal 24/02/2026.
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Approfondimento su Vulvodinia
La vulvodinia è una patologie che colpisce la vulva, si manifesta con costante bruciore, secchezza e sintomi dolorosi che compromettono la vita sessuale.
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