Coagulo sangue senza feci
Salve dottori, cercherò di essere il più sintetica possibile.
Ho 26 anni e ho partorito da 6 mesi una bambina di 4 kg, dopo il parto ho avuto 3/4 settimane in cui non avevo quasi per niente controllo dello sfintere anale, dovevo scappare in bagno appena avvertivo lo stimolo.
Le cose sono migliorate fino a quando un mese fa ho notato una striatura di sangue sulle feci e sulla carta igienica, essendo una persona MOLTO ansiosa ho contattato immediatamente io mio dottore che mi ha tranquillizzata dicendomi si trattasse di emorroidi (senza visitarmi) visto che mi capitava di avere anche delle volte prurito, sensazione di spilli e come se avessi dei vermi nell’ano.
In questo mese sono diventata ossessiva, controllo ogni piccolo sintomo e ogni volta che vado in bagno, vivo costantemente con la paura di avere qualcosa di brutto.
Ieri ho passato tutta la giornata a pensare di avere un cancro e nel pomeriggio mi ero convinta che nei giorni seguenti mi sarebbero arrivati dei sintomi
Fatti sta, che ieri sera ho avuto dei crampi risolti andando in bagno (diarrea ma non completamente liquida) e questa mattina, non riuscendo mi sono sforzata molto e l’unica cosa che è uscita è stato un coagulo di sangue.
Avevo la sensazione di avere comunque qualcosa nell’ano ed effettivamente spingendo c’era una protuberanza piuttosto grande che non so se fossero emorroidi o un prolasso.
Quando qualche ora dopo ho provato di nuovo a defecare ho fatto solo poco muco trasparente/giallino sulla carta igienica.
Tutto questo senza feci.
Sto aspettando l’appuntamento con il proctologo ma non vivo più, ho due bambine a cui badare e mi sento persa
Ho 26 anni e ho partorito da 6 mesi una bambina di 4 kg, dopo il parto ho avuto 3/4 settimane in cui non avevo quasi per niente controllo dello sfintere anale, dovevo scappare in bagno appena avvertivo lo stimolo.
Le cose sono migliorate fino a quando un mese fa ho notato una striatura di sangue sulle feci e sulla carta igienica, essendo una persona MOLTO ansiosa ho contattato immediatamente io mio dottore che mi ha tranquillizzata dicendomi si trattasse di emorroidi (senza visitarmi) visto che mi capitava di avere anche delle volte prurito, sensazione di spilli e come se avessi dei vermi nell’ano.
In questo mese sono diventata ossessiva, controllo ogni piccolo sintomo e ogni volta che vado in bagno, vivo costantemente con la paura di avere qualcosa di brutto.
Ieri ho passato tutta la giornata a pensare di avere un cancro e nel pomeriggio mi ero convinta che nei giorni seguenti mi sarebbero arrivati dei sintomi
Fatti sta, che ieri sera ho avuto dei crampi risolti andando in bagno (diarrea ma non completamente liquida) e questa mattina, non riuscendo mi sono sforzata molto e l’unica cosa che è uscita è stato un coagulo di sangue.
Avevo la sensazione di avere comunque qualcosa nell’ano ed effettivamente spingendo c’era una protuberanza piuttosto grande che non so se fossero emorroidi o un prolasso.
Quando qualche ora dopo ho provato di nuovo a defecare ho fatto solo poco muco trasparente/giallino sulla carta igienica.
Tutto questo senza feci.
Sto aspettando l’appuntamento con il proctologo ma non vivo più, ho due bambine a cui badare e mi sento persa
La situazione descritta richiede una valutazione proctologica per escludere diverse cause, tra cui emorroidi, ragadi anali, prolasso rettale o altre patologie.
- Sanguinamento rettale: La striatura di sangue sulle feci e sulla carta igienica è un sintomo comune di emorroidi o ragadi, ma deve essere valutato.
- Sintomi anali: Prurito, sensazione di spilli e "vermi" possono essere associati a emorroidi, ragadi, proctite o altre condizioni.
- Incontinenza post-partum: L'incontinenza fecale dopo il parto è un problema noto, spesso legato a lesioni del pavimento pelvico o dello sfintere anale.
- Coagulo di sangue e protuberanza: L'emissione di un coagulo di sangue e la sensazione di una protuberanza potrebbero indicare emorroidi trombizzate, prolasso rettale o altra condizione.
- Stipsi e sforzo: Lo sforzo durante la defecazione può esacerbare emorroidi e ragadi.
È fondamentale che lei venga visitata da un proctologo per una diagnosi precisa. L'ansia può amplificare la percezione dei sintomi, ma è importante escludere cause organiche. La visita proctologica, che include l'esame obiettivo e, se necessario, l'anoscopia o la rettoscopia, è essenziale per determinare la causa dei suoi sintomi e stabilire il trattamento appropriato.
Nel frattempo, cerchi di mantenere una dieta ricca di fibre, beva molta acqua e eviti lo sforzo durante la defecazione. Se possibile, provi a gestire l'ansia con tecniche di rilassamento o supporto psicologico, in attesa della visita specialistica.
Saluti
- Sanguinamento rettale: La striatura di sangue sulle feci e sulla carta igienica è un sintomo comune di emorroidi o ragadi, ma deve essere valutato.
- Sintomi anali: Prurito, sensazione di spilli e "vermi" possono essere associati a emorroidi, ragadi, proctite o altre condizioni.
- Incontinenza post-partum: L'incontinenza fecale dopo il parto è un problema noto, spesso legato a lesioni del pavimento pelvico o dello sfintere anale.
- Coagulo di sangue e protuberanza: L'emissione di un coagulo di sangue e la sensazione di una protuberanza potrebbero indicare emorroidi trombizzate, prolasso rettale o altra condizione.
- Stipsi e sforzo: Lo sforzo durante la defecazione può esacerbare emorroidi e ragadi.
È fondamentale che lei venga visitata da un proctologo per una diagnosi precisa. L'ansia può amplificare la percezione dei sintomi, ma è importante escludere cause organiche. La visita proctologica, che include l'esame obiettivo e, se necessario, l'anoscopia o la rettoscopia, è essenziale per determinare la causa dei suoi sintomi e stabilire il trattamento appropriato.
Nel frattempo, cerchi di mantenere una dieta ricca di fibre, beva molta acqua e eviti lo sforzo durante la defecazione. Se possibile, provi a gestire l'ansia con tecniche di rilassamento o supporto psicologico, in attesa della visita specialistica.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Dottore la ringrazio di cuore per la sua risposta, ma lei pensa che possa trattarsi di un cancro al colon visti i miei sintomi?
Questo coagulo oggi mi ha davvero destabilizzata, perché quando si parla di emorroidi si parla sempre di sangue rosso vivo..
Questo coagulo oggi mi ha davvero destabilizzata, perché quando si parla di emorroidi si parla sempre di sangue rosso vivo..
No penserei prima ad una problematica benigna, come può essere una sindrome emorroidaria, ma la visita specialistica è comunque necessaria.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
Quindi il coagulo di questa mattina può essere dato dalle emorroidi interne?
Che io comunque sono sicura di avere perché le ho viste
Che io comunque sono sicura di avere perché le ho viste
Si potrebbe essere.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 82 visite dal 02/03/2026.
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