Emorroidi o altro?

Buongiorno,

soffro di emorroidi (non sanguinanti) e ogni tanto le avverto anche esterne, oltre a stipsi.


Stamattina mi è successa una cosa che non mi era mai successa: dopo 3 giorni che non andavo in bagno sono riuscita a scaricarmi.

Le feci erano molto dure e grosse e al loro passaggio ho avvertito parecchio dolore nella zona anale, sentivo come se le feci mi stessero graffiando.

Una volta passate ho visto che sulla parte finale c'era un bel po' sangue rosso vivo, la carta igienica era appena rosata.


Ora permane una sorta di bruciore/fastidio zona anale.


Cosa può essere successo?
Mi devo preoccupare?
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.8k 364
L'episodio descritto, caratterizzato da dolore anale intenso durante l'evacuazione di feci dure e voluminose, seguito dalla comparsa di sangue rosso vivo sulla carta igienica e da bruciore/fastidio persistente, suggerisce con forza la presenza di una ragade anale.
Una ragade è una piccola lacerazione (o "taglio") nella mucosa dell'ano, spesso causata proprio dallo sforzo durante l'evacuazione di feci dure, come nel suo caso, aggravato dalla stipsi preesistente e dalle emorroidi.
Il sangue rosso vivo è tipico delle ragadi, in quanto proviene direttamente dalla lesione. Il bruciore/fastidio è dovuto all'irritazione della ferita.
Deve preoccuparsi?

- No, non è un'emergenza. Le ragadi anali sono condizioni comuni e spesso guariscono spontaneamente, soprattutto se si interviene sulla stipsi.
- Sì, deve prestare attenzione. Il dolore e il bruciore possono essere significativi. È importante gestire la stipsi per favorire la guarigione ed evitare ulteriori traumi.
Cosa fare:

- Ammorbidire le feci: Aumentare l'assunzione di fibre (frutta, verdura, cereali integrali) e liquidi. Si possono usare lassativi emollienti (es. docusato) o osmotici (es. macrogol) se necessario, ma sempre con cautela e preferibilmente su consiglio medico.
- Igiene: Lavare delicatamente la zona anale con acqua tiepida e sapone neutro dopo ogni evacuazione. Asciugare tamponando delicatamente.
- Farmaci: In farmacia sono disponibili creme o unguenti specifici per ragadi (es. a base di anestetici locali, vasocostrittori, o agenti protettivi) che possono alleviare il dolore e favorire la guarigione.
- Consulto medico: Se il dolore è molto forte, il sanguinamento abbondante, o i sintomi persistono nonostante le misure conservative per più di 2 settimane, è consigliabile consultare un proctologo per una valutazione più approfondita ed escludere altre cause o complicazioni.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

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Dottore grazie per la velocissima risposta.

Seguirò i suoi consigli
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