Sanguinamento dopo normale evacuazione

Buonasera dottore, già da un pò di anni soffro di emorroidi, l'anno scorso sono andato da un proctologo e mi ha diagnosticato le emorroidi di secondo livello, ho eseguito un ciclo di scleroterapia durato un anno, con applicazione di pentacol x 15 giorni, Prisma per una settima e Mioven due volte al giorno per 2 giorni dopo ogni iniezione.
All'ultima visita secondo lui stavo molto meglio tantè abbiamo concluso il ciclo nel dicembre dell'anno scorso, sembrava andare tutto per il meglio, i sanguinamenti dopo le evacuazioni erano terminati, più nessun fastidio tipo prurito o cose del genere.
Pensavo di averla superata e ho provato a fare di nuovo sesso anale, molto delicatamente con abbondante lubrificante, durante la penetrazione ho avvertito un leggero dolore, ma che ritengo nella norma, subito dopo nessun sanguinamento. questo è avvenuto di martedì.
Il mercoledì e giovedì non ho evacuato, e oggi venerdì sono andato di corpo facilmente senza sforzo, con feci morbide, e senza nessun dolore, ho anche applicato del lubrificante per facilitare l'uscita visto che erano due giorni che non andavo.
Quando mi sono pulito ecco di nuovo il sangue sulla carta igienica, una bella macchia rosso vivo, ma il sanguinamento si è fermato subito.
Non ho parlato al mio medico della mia omosessualità, me ne vergogno, ma a quanto ne so, il sesso anale non dovrebbe provocare sanguinamento.
Potrebbe essere che le iniezioni di scleroterapia non sono state sufficienti? o almeno non tanto da permettermi di riavere una vita sessuale soddisfacente?
Eppure sembrava andare tutto per il meglio, sembrava che la terapia avesse funzionato.
A questo punto mi domando se rifaccio il ciclo di terapia, e poi al primo rapporto siamo punto e a capo, a che serve?
Potrebbe essere colpa mia? ho uno stile di vita sbagliato? in effetti sono molto sedentario tra ufficio e casa, potrebbe essere questo?
O peggio potrebbe essere qualcosa di diverso dalle emorroidi?
Ma in quel caso lo specialista se ne sarebbe dovuto accorgere giusto?
Per favore datemi un consiglio per poter affrontare la situazione, vorrei tornare ad avere una vita sessuale equilibrata.
Grazie.
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12.1k 367
Non penserei a malattie più gravi di quella che l’è stata diagnosticata, il sesso anale rappresenta ovviamente sempre un trauma sui gavoccioli emorroidari danneggiati, quindi potrebbe riprendere la terapia, astenersi in questi giorni dì acuzie dai rapporti, dieta ricca di fibre e bere almeno 2 l di acqua al dì e vedere l’evoluzione.
Se il sanguinamento persiste o peggiora, una visita proctologica di controllo sarà necessaria perché comunque la malattia emorroidaria è una malattia evolutiva.
Saluti

Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
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