Utente
Gentile dottore, il 30 marzo ho avuto una emorragia rettale di sangue rosso vivo alla prima spinta. Il mio medico mi ha prescritto MOVICOL e DAFLON 500. Alla seguente visita del patologo risulta un gavocciolo emorroidario di 3°. Continuare con Daflon 500 e fare una PANCOLONSCOPIA:.
La colonscopia trova emorroidi di 1°-2° grado e "a partire dal giunto rs fino a tutto il 3° dista e del sigma la mucosa si presenta iperemica, con reticolo vascolare conservato e soffusioni emoraggiche ". Per il resto tutto OK. La biopsia parla di " COLITE COLLAGENA ". Cos'è ?. La 2° visita proctologica con rettoscopia parla di " presenza di gavocciolo emorroidario prolassante"però i due medici presenti ritengono importante la " Colite Collagena " perchè secondo loro l'emorragia potrebbe arrivare da lì e/o dalle emorroidi. Chiedono quindi una visita dal gastroenterologo per valutare la colite.
Intanto ho avuto in tutto 6 emorragie sempre dopo defecazione o dopo il clistere salino per la rettoscopia. La situazione sta peggiorando.
Domande: Possono i lassativi e le lavande saline provocare una colite collagena?
Io non vorrei fare interventi chirurgici ( mi hanno prospettato il metodo LONGO ). Esiste qualche supposta o altro che riduca l'infiammazione che ho e le emorroidi ( sono solo DX ) per superare questo momento critico? Può servire la " preparazione H "?
Ora mi hanno prescritto ESELIN 250.
Grazie per l'eventuale risposta.

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Dr. Attilio Nicastro

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Caro Utente,
credo proprio che l'atenzione si debba porre sulla sua colite. Anche se inusuale trovare espressioni di "colite collagena" credo che lo specialista volesse mettre in risalto la presenza di collagene nel tessuto infiammatorio (sarebbe utile avere tutto il resposnso dell'esame istologico e non la sintesi). Comunque da un punto di vista tecnico la sua colite potrebbe essere inquadrata tra le "coliti fibrinose" e quelle "produttive". Le prime possono essere conseguenze di agenti chimici (anche lassativi). La terapia medica della patologia emorroidaria potrebbe essere adeguata, non è ben chiaro invece se lei soffre di stipsi, visto la somministrazione del movicol. Il mio cnsiglio è quello di curare la colite con la somministrazione di mesalazina per clismi e per via orale, valòutandoa cnhe la possibilità di somministrare cosrtisone (sempre per clismi). Le emorroidi di 1° e 2° grado possono giovarsi di una adeguata terapia medica, se esiste un solo peduncolo di 3° grado non è sempre indicato il trattamento chirurgico. E' mio pensiero che tutto può essere ammissibile per il trattamento della sua patologia emorroidaria tranne il cosiddetto metodo Longo.
Auguri
Dott. Attilio Nicastro
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Prof. Massimo Massari

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Gent.le Utente
la colite collagenosica in genere si accompagna a diarrea cronica la cui causa è probabilmente utoimmune anche se spesso è secondaria a prolungata terapia con farmaci antiflogistici non steroidei (i cosiddetti FANS)e altrettanto frequentemente regredisce con la sospensione dei FANS; certo saebbe molto utile, come sottolinea il Collega Nicastro, che saluto, conoscere con precisone l'insieme dei referti per avere un quadro più esaustivo; poco si concilia la causa della colite collagenosica con la presenza di stipsi, in quanto se ho ben letto Lei fa uso, verosimilmente frequente, di lassativi; personalmente sono estremamente contrario all'uso di lassativi tant'è che normalmente nei pazienti che seguo riesco pressochè totalmente a far abolire l'uso dei lassativi attraverso un corretto inquadramento dietoterapico, lo studio della stipsi e l'uso ove necessario, della Terapia FRE.M.S. che mi sta dando ottimi risultati. Concordo con il Collega Nicastro sulla terapia chirurgica delle emorroidi in quanto dal metodo Longo non sempre ho ottenuto i risulati previsti, mentre una corretta applicazione della tradizionale Milligan Morgan mi ha sempre consentito brillanti risultati ed assenza di recidive, se non si ricade nella stipsi cronica che è la vera causa che va curata; la terapia farmacologica supposte o pomate che siano, può essere utile nelle emorroidi di 1° massimo 2° grado, dopodichè, a mio parere è improrogabile il trattamento chirurgico; anche perchè 6 episodi di sanguinemnto acuto non è che Le fanno bene!
Auguri
dr. Massimo Massari
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Dr. Andrea Favara

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Qualora il sanguinamento sia sicuramente a partenza emorroidaria e la terapia medica non sia sufficiente, le legature elastiche sono una procedura ambulatoriale indolore ed efficace in molte situazioni. Auguri!
Dottor Andrea Favara
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Dr. Attilio Nicastro

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Caro Utente,
la localizzazione del sanguinamento nella disamina della sua situazione clinica è importante. Infatti se è l'infiamazione del colon la principale fonte del sanguinamento è necessario ricorrere alla cura di questa come ho specto nella prima risposta. Se il sanguinamento deriva dalla patologia emorridaria è logico procedere ad una adeguata terapia per la risoluzione dell'evento. Per derimere il dubbio sulla provenienza del sanguinamento è mio parere che debba eseguire una videoproctoscopia digitale (nuova metodica diagnostica che permette una alta definizione della morfologia del retto e del canale anale con una visione ingrandita 10 volte) che permetterà anche di valutare realmente la patologia emorroidaria. Dopo questa precisazione diagnostica la terpia per una patologia emorroidaria di 1° e 2° varia dalla più semplice e rapida legatura elastica, alla dearterializzazione del plesso, alla scleroterapia ecc. In caso di emorroidi di 3° e 4° grado l'intervento di emorroidectomia è quello che può efficacemente risolvere i suoi problemi. Un mio consiglio è comunque di approfondire il quadro terapeutico sulla colite collagenica.
Auguri
Dott. Attilio Nicastro
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